presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

30 novembre 2011

Zuppa di pesce "al volo" con pane alla birra (senza glutine)

La ricetta è per una serata di corsa, incrociando altre due giornate con Ricette con la S maiuscola...
Si parte dalle rifatte senza glutine, nonostante l'eccesso di calamari che ho infilato in padella..me ne erano rimasti sei da parte...  (li ho brutalmente schiaffati su di un piatto per la foto..), le linguine erano pronte e loro attendevano di saper di che morte ci lasciavano...  non avrebbero mai immaginato che si sarebbero tuffati in un mare rosso; complice forse anche la "testa" di trota salmonata gigantesca che ho dovuto eliminare dal piatto per il microonde... (perchè è li che d'inverno le cucino per risparmiare tempo.. come spiego qua)!
Ma siccome non si butta nulla nulla..anche lei è rimasta a "bocca aperta" (in tutti i sensi) al comprendere la sua fine....
Ma finisce qui? Certo che no... un piccolo vasetto di vongole giacente da tempo in dispensa, reclamava di essere usato.. magari con i pomodori cuore di bue non proprio belli a vedersi che le ultime giornate di sole autunnale hanno portato ad arrossire (certo che sono proprio timidi i pomodori!) nel nostro piccolo orto, dopo questa raccolta...  le piante le abbiamo estirpate ed i pomodori verdi rimasti son finiti in marmellata....buonaaaaa!

Frattanto in casa da qualche giorno aleggiava un dolce profumo di pane...  e birra (ovvio, senza glutine!), con la ricetta della mitica Felix, tranne che per le farine.. Entrambe le volte ho modificato le farine, e la birra, prima o poi il mio Maestro Jedi mi sgriderà (.. a dire il vero non credo, visto il continuo dire che fa di provare, cambiare, modificare a proprio gusto).



Zuppa di pesce "al volo"
ovvero, avanzi di pescato per una zuppa regale a sorpresa!


ingredienti "avanzati":
sei calamari
un vasetto piccolo di vongole al naturale
una testa di trota salmonata (con ancora un po' di "ciccia" in fondo magari)
pomodori freschi, a piacere (tagliati a cubettini)
due bicchieri di passata di pomodoro
olio EVO
sale
pepe
un bicchiere di brodo vegetale
cipolla
mezzo bicchiere di vino bianco

Più semplice di quel che sembra e dal nulla una buona zuppa di pesce, pure d'effetto a mio avviso.
nell'olio si salta una cipolla tagliata sottile sottile, si buttano metà dei cubetti i pomodoro, una volta appassiti si appoggia la testa del pesce a, in modo che stia in piedi da sola..al centro della pentola. si spruzza con del vino bianco.
Attorno si mettono i calamari tagliati a rondellone e i ciuffi interi, si lasciano sfrigolare ancora un poco, infine si aggiungono le vongole ben lavate sotto acqua, la passata di pomodoro, e piano piano il brodo.
Si lascia sobbollire per una ventina di minuti..anche meno se i calamari sono freschi, si aggiungono gli ultimi pezzi di pomodoro fresco, aggiustando di sale e pepe. 

Una volta cotto lasciar riposare un poco prima di mettere la zuppa nei piatti, servendolo con una bella fetta di pane appena sfornato.
Eliminare la testa dalla pentola prima di servire..il suo profumo l'ha già donato alla zuppa!
Prezzemolo per decorare a piacere.

Le pesti hanno fatto un bis...  e a mamma e a papà è rimasto ben poco, purtroppo... per fortuna il  resto della trota era nel microonde che attendeva noi... sennò quella sera solo pane e acqua per noi! 



Ed ora il pane


Prima pagnotta : farina Coop senza glutine, Mix It di DS, e BiAglut. Birra glutenfrei.. ho dimenticato il nome, ma la vendono nei supermercati Coop (l'unica che ho visto nelle file).




Tutto infilato nella macchina del pane, come da istruzioni della ricetta del pane alla birra presente sul  libro "panetteria senza glutine" di Felix e Cappera.







Una volta impastato e lievitato, messo in una padella e via....  Il risultato è stato buono, con una pasta morbida e profumata, più scura di quel che pensavo.. ma forse la birra senza glutine ha giocato il suo ruolo.. il pestifero grande l'ha assaggiata ma non è stata gradita..un gusto da "lievito" ha detto, mentre il pane è stato un successone...  immaginate una fetta lunga, che esce dal forno con un bel pezzo di gorgonzola e di fontina...




Seconda buttata...  sempre la ricetta di "panetteria senza glutine" di Felix e Cappera, stessa ricetta, setssi movimenti.. cosa cambia? Birra (sg) e farina, questa volta una bellissima birra senza glutine comperata in un negozio biologico di Ferrara, ma con esclusivamente farina Glutafin Select. Risultato? Spettacoloso!!


Una volta che ha lievitato nella macchina, l'ho scapottato sulla placca da forno e spruzzato con olio Extra Vergine di Oliva, senza toccarlo con nulla, neppure il pennello...  infornato e non vi dico come lo abbiamo eliminato in fretta. Questa volta ho pure bevuto la birra.. (io non bevo neppure un poco di vino ma ero curiosa), e mi è piaciuta molto di più della precedente (un cucchiaino l'avevo degustato anche di quella)...

Lasciato asciugare all'aria per un paio di giorni questo pane diventa ancora più leggero, sembra una nuvola, perfetto per fare dei crostini da zuppa...  magari con la zuppa di pesce "al volo" scritta sopra....  slurppppp!!






25 novembre 2011

Una ricetta speciale, la Memoria Storica del senza glutine italiano




Cuccioli, tutti noi amiamo i nostri cuccioli, siano essi animali o bambini; per loro inventiamo, creiamo, ci trasformiamo in qualunque cosa possa farli stare meglio. Eppure a volte ci scontriamo con una realtà dura da gestire.. magari i luoghi dove abitiamo, magari..le malattia con cui siamo costretti a convivere, noi e loro.
A quel punto ci si sente persi, sperduti..poi si capisce che magari basta poco (nel nostro caso basta solo un menù adeguato e una buona dose di psicologia casalinga!) e va liscio..  ma di punto in bianco si comincia  a ragionare, cercando di trovare alimenti sani.. magari evitando i più pesanti e pluri miscelati che si comperano...  Allora ecco che di nuovo ci "inventiamo" cuochi provetti... anche prima della celiachia molti cucinavano bene (io pure, non lo nego!) mi piaceva, mi divertiva..ed ero brava, si lo ammetto con un po' di sana auto celebrazione! Poi il muro!
La cucina senza glutine di per sè non ha nulla a che invidiare a quella glutinosa..i dolci sono buoni, le paste migliorano..ma non è sempre così..  tra il voler eliminare il più possibile farine miscelate e il voler arrivare a risultati decenti, il bidone dell'umido s'è mangiato tante e tante cose...  noi meno.
La ricerca ha inizio.. più a terra di così moralmente non potevo essere.. incappo per caso o per karma, in alcuni siti che mi aiutano a migliorare..    ma non tutto quel che cercavo, infine  arrivo in un forum di cucina che per quasi un anno ho letto, sbirciato, consultato e ho provato molte delle ricette.  Infine, ho capito che se volevo davvero  imparare mi dovevo buttare con domande... e domande...l'avessi mai fatto.. non mi hanno più tenuta! E così ho conosciuto Cappera, Felix, Tork, Gagunga, Memole, Mistica, Kodachi, Alexa... .e tante tantissime altre cuoche sglutinate e non che da anni miscelavano e lavoravano le farine senza glutine, riuscendo pure ad ammaestrarle in modi che mai avrei pensato possibili, viste le suole che io avevo tra le mani!

Grazie a loro ho scoperto che anche io potevo farcela e pian piano i risultati li ho ottenuti, sempre di più, sempre meglio. Arrivando addirittura a creare miscele "mie" per le ciupete..(il pane di Ferrara) ma sempre migliorabili. Ho continuato a seguire le mie mentori in lungo e in largo sul web, tra forum, Blog e social network (leggasi Faccialibro) e continuo ogni giorno a migliorarmi ed imparare. Nessuno mi ha mai detto che non era possibile modificare una ricetta o un mix i farine.. vuoi per cosa si trova nel paesello, vuoi perché le temperature sono differenti da dove sono state create le miscele "originali" ma mi hanno sempre spronata ed incoraggiata a proseguire e sperimentare. Ed ora sono qui , a buttar giù due righe per ringraziarle (spero sempre di non dimenticare mai di ringraziare le persone che mi hanno aiutata in questa fase di cambiamento) perché spesso troppo spesso ci dimentichiamo che una semplice parola può cambiare una frase, un ricordo rivolto a chi ha lavorato agito lottato prima di noi in alcune situazioni, siano esse culinarie o di altro, credo siano molto importanti.

Questo post è dedicato a loro, a chi vede usare e ri-usare stesse parole e ricette, stessi accorgimenti, che prima di loro nessuno usava, poi di punto in bianco tutto un proliferare..ok ripescando il karma,  magari si sono avute le intuizioni giuste ed uguali proprio nello stesso momento;cerco sempre di credere nella buona fede...Altra teoria può essere il raggio di n extraterrestre puntato su una certa lunghezza d'onda che solo alcuni captano.. guada caso da chi traffica con il senza glutine....   Eppure io non vedo nessun problema nel dire che le basi le ho avute grazie a care amiche, oppure da tal dei tali da cui ho attinto l'idea mentre ero di passaggio così per caso.... poi ogni tanto (eh!) cammino da sola .. bhé almeno ci provo.

Qui di seguito un documento ideato in primis da Vale e Olga, dove si raccolgono gli "eventi" cronologici del senza glutine italiano web : prima in effetti qualche sporadica ricetta (parliamo soprattutto di lievitai come pani e pizze) o informazione dall'estero, ma di nostrano, a sapore, profumo, materie italiane davvero nulla o poco.. eppure i nostri celiaci dovevano imparare a mangiare e fare senza glutine, ma anche imparare a rispettare il proprio palato... non è che era poi tutto quel paradiso di sapori il gluten free, era ora di dire basta con le solite "minestre" pronte che scadono gli anni successivi.. e loro lo hanno fatto, coadiuvate da un equipe incredibile di mamme e non celiache e non, consapevoli del'importanza di questo lavoro.


Memoria storica del Gluten Free italiano


1. Partiamo dall'uso delle farine naturalmente senza glutine per fare i dolci come le torte, le crostate, etc..tutto cominciò con  Betty Hagman negli Stati Uniti circa 40 anni fa a realizzare le prime mescole di farine
 le miscele che si trovano su questo sito ormai da anni, creato nel 2003
http://csg.freeshell.org/


ma partito da un piccolissimo blog nel 2001
http://www.senza-glutine.blogspot.com/
 
a questi due fa da corollario ed è sempre di loro appartenenza un altro blog del 2007 solo di uso delle dietoterapeutiche
http://cucinasenzaglutine.blogspot.com/
 
lo scambio di informazioni passa anche da
http://health.groups.yahoo.com/group/Cucina-senza-glutine/
(creato nel settembre 2001
 
2. Alla fine di novembre del 2006 comincia a vedere la luce la sezione senza glutine di Cis (Cucinainsimpatia) che trovate a questo link
http://www.cucinainsimpatia.net
 
Tutte le sperimentazioni sulle farine dietoterapeutiche, l'idea stessa di mescolarle insieme nasce lì
Le mescole sono state provate tutte, con tutte le farine ed in tutte le proporzioni e grammature, con un lavoro fatto giorno per giorno e che non è finito. E' tutto lì con data giorno e ora... è lì che sono nate e sono state sperimentate le lievitazioni sulle nostre farine, quelle dirette, indirette, il lievito madre.
E' sempre lì che si è cercato di migliorare gli esperimenti e le mescole con le farine naturali trovate nei siti citati sopra. E' stato anche un lavoro di gruppo, di quelle persone che si sono unite strada facendo e si sono palesate sul forum e di quelle che hanno solo deciso di prendere ed usare per sé propagandando il lavoro come proprio, ma subito riconosciuto e riconoscibile al volo. Tuttavia c'è una cosa che non è replicabile ed è lo scopo per cui tutto si fa, che spesso rimane di sottofondo ma che regge tutta l'impalcatura.
 
Quella sezione del forum aveva un obiettivo: essere di sostegno a chi si ritrovava da solo, con solo una diagnosi di celiachia in mano. Non è mai stata importante la ricetta di per sé, che fosse bella, brutta o di successo, era importante che ci fosse qualcuno con cui condividere il tuo problema, che ti stesse ad ascoltare e ti desse una risposta sensata. Ad oggi, che vedo tutto copiato ovunque (citato e non), posso solo dire che il sistema evidentemente ha funzionato: era vero ed è vero allora che tutto si può replicare senza glutine, ma è altrettanto vero che se un progetto perde o non condivide il cuore e l'obiettivo reale di chi l'ha creato è destinato a morire comunque per quanto perfetto sia. 
 
3. Per questo sito  http://www.cucinainsimpatia.net/ è necessario riportare tutte le sezioni dedicate al gf e data del primo post di ognuna...
 
- Antipasti E Torte Salate Senza Glutine  27 Gen 2007
- I Primi Senza Glutine  06 Dic 2006
- I Secondi Senza Glutine  21 Gen 2007
- Pane E Simili Senza Glutine  09 Gen 2007
- Pizze E Focacce Senza Glutine  16 Dic 2006
- Dolcissimo Senza Glutine  16 Lug 2006
- Gelati, Sorbetti E Mousse Senza Glutine  24 Giu 2006
- Ricette Bimby Senza Glutine  27 Gen 2007
- Informazioni Sulla Celiachia   05 Lug 2007
- Cucina E Ricette Senza Glutine  13 Dic 2006  
 
4. Anche su http://www.cookaround.com/ si sperimenta gf con le prime ricette comparse nel 2003 
 
 
5.  Il ricettario dell'AIC anche questo importante perché fatto dai celiaci per i celiaci ;), è uno dei ricettari più vecchi in circolazione
http://www.celiachia.it/dieta/ricette/Ricette.aspx?SS=168&M=169
 
6.Uno dei primi ricettari cartacei (veniva spedito in schede da fascicolare a casa) è stato "Il Ricettario di Bi-Aglut. I segreti della cucina senza glutine"



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Se vi è un vuoto, qualcuno che manca etc, basta farlo sapere, (nome, link, ricette, date) e verrà prontamente inserito da me e dalle altre blogger che terranno nel loro archivio questa scheda! Grazie!
Per chi invece volesse altri link delle sopracitate mie mentori del senza glutine, (e di altri bellissimi blog) basta guardare qui a fianco, dove vado a curiosare nelle cucine sglutinate

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Questo sarà uno dei pochi post che avrà l'etichetta senza glutine, perchè di questo si tratta: dar nome, "volto" all''impegno costante nelle ricerche delle migliorie nella vita dei celiaci, perchè siamo tutti uguali, quindi.. GRAZIE a chi ha preparato questa scheda di memoria che segue passo passo la nascita delle ricette del Web Gluten Free Italiano!

17 novembre 2011

Il Caffè della Peppina


Girovagando quà e là per i blog sono incappata in un posticino dove ricette da bimbi sono all'ordine del giorno. Ma se intendo da bimbi non vuol dire omogenizzati etc.. ma simpatiche divertenti coloratissime ricette che attirano gli occhi come non mai.
Proprio mentre vagavo da un post ad un'altro avevo la zucca che sfrigolava nel forno....  un profumo che non vi dico... io amo la zucca..si nota?!
L'idea di preparare una bella vellutata per la cena della sera era già bella e formata nella mia testolina quando, di punto in bianco che vedo? Ma un delizioso contest che parla di bambini e canzoni.. meglio, si tratta di fare della canzone l'immagine a tavola, con un piatto ispirato alle parole.
Che dire?! non ho saputo resistere (quando si parla di creare un piatto attira bimbi io mi butto!) mannaggia, in senso più che buono, a Tiziana  .. la sua idea mi ha subito messo al lavoro... e la mia vellutata è subito diventata "Il caffè della Peppina" !! Come?!Seplice: le parole le ricordiamo, vero? No?! Allora un piccolo assaggio qui sotto..
"Il caffè della Peppina
non si beve alla mattina
né col latte né col the. 
Ma perchè, perchè, perchè?"
( Zecchino d'Oro..  il testo qui
Io il perchè lo so!!... Perchè altro non è che una buona vellutata di zucca e patate! He he he!!! Se non va bene alla mattina, resta il pranzo o la cena, e cosa di meglio di una zuppa calda per rinfrancare il corpo e lo spirito in queste giornate di inizio nebbie?!

15 novembre 2011

Rifatte senza Glutine.. Le Linguine al nettare d'arancia



Finalmente ci siamo! Ecco la prima ricetta "Rifatta"!
Sono emozionatissima, vuoi perchè è un'iniziativa creata con altre fantastiche ragazze, vuoi perchè l'idea di creare da nuovo, con regole ben precise, una ricetta ideata da altre blogger.. vuoi perchè la ricetta mi è piaciuta "un casino"...  ma proprio tanto tanto...  non ci avrei mai sperato-creduto, invece a casa il pestifero maggiore mi ha domandato il tris, lasciando quasi stare il muggine che attendeva in forno.

Come si può ben vedere qua sotto..   

Ma andiamo con ordine...  la prima ricetta dell'iniziativa "Rifatte senza Glutine" ideata da Vale di In cucina Senza Glutine...  proviene dal blog di Spunti e Spuntini che presenta tanti modi anche "divertente di mangiare senza glutine..dentro e fuori casa" ricco di idee, soluzioni.e ottime ricette!

13 novembre 2011

Autunno per caso... la Tenerina di Ferrara


Pochi giorni fa mi sono trovata a spasso per la mia adorta città in un Autunno insolitamente caldo e soleggiato. La Pianura Padana, Ferrara in particolare, in questo periodo è sommersa dalle nebbie che la rendono sempre magica, lasciando intravedere ogni tanto un palazzo, una giardino, un canale...  Il Novembre che attraversiamo ora invece ci sta regalando la pienezza dei colori autunnali ben visibili.
Il rosso delle foglie, il giallo di quelle a terra.. le poche piante ancora verdi che appaiono tra i rami spogli sono la cornice perfretta per le antiche mura della città Estense, così ordinata, brunata nelle mura, tranquilla...

Passeggiando dalle antiche mura (il terzo giro a dire il vero) che circondano ancora tutta la città interna, e attraersando una delle vie più simboliche di Ferrara, Corso Ercole I D'Este, si arriva al Castello in pieno centro senza intoppi o paura di perdersi: la via è diritta, lineare, larga; Attraversa perfettamente diversi scorci di Ferrara, passando dall'antico al moderno, per rituffarsi in un medioevo metafisico ove è possibile da un momento all'altro incontrare opere moderne.
Qualche mese fa fù il periodo della mostra "invadente" di Bombardieri, che sparse per città una miriade di animali in via di estinzione a grandezza naturale.. le mie pesti ne erano rapite, ma anche la loro mamma, fidatevi.

10 novembre 2011

torta salata



Una cena improvvisa, mia cugina dopo tanto tempo viene a trovarci. In più sarò fuori per un'ora..mentre le si spupazza le pesti..  che preparare in anticipo? Ma certo, è così vvio che me ne vergogno: un buon spezzatino con le patate... ma solo? e se non mangia la carne volentieri? ah ecco...  una torta salata.. così magari elimino le riserve d'emergenza di sfoglia senza glutine  e la bieta ....


così semplice che non scriverei neppure la ricetta.. ma lo faccio lo stesso.



Torta salta senza glutine
 
due confezioni di sfoglia senza glutine DS
quattro cubi di bieta surgelata (ma anche spinaci)
grana grattuggiato
sale
pepe
un bianco d'uovo avanzato


Stendo una sfoglia e faccio un po' di buchini. Nel frattempo accendo il forno a 200°C
In una ciotola mescolo gli altri ingredienti una volta amalgamati metto nella padella da forno foderata con la sfoglia, livello, spolvero con un'altro poco di parmiggiano.
Stendo bene l'altra sfoglia, e disegno la rete con il rullo (dopo un anno di ricerche finalmente nelle mie mani!!)
metto la rete leggermente allargata sull'impasto verde, sigillo i bordi.Spennello con un po di olio e latte la pasta
Inforno per trenta minuti e spengo lasciando dentro la torta salata.


Al ritorno tiepida buona, oppure una passatina sotto il grill di pochi minuti la riscalda per bene!

9 novembre 2011

semplicità

A volte, nella fretta di provare, sperimentare, innovare.. forse ci si dimentica che esiste una cucina buona, sana e veloce. Non ha bisogno i moderni mezzi di cottura come il microonde ma resta pure veloce. Unisce molteplici latitudini del mondo, eppure è così nostrana. Rende morbido il finito, ma mantiene i colori brillanti.. ed è anche scenografica se si usano cestini di cottura particolari.

Personalmente ogni tanto riesumo il cetello per la cottura dei ravioli cinesi, non il solito cerchietto di accaio, ma quello originale in bambù a due piani. Mi piace sentire il profumo che attraversa le fibre del legno.
E aggiungendo qualche piccolo particolare si può creare in poco tempo una mini cena cinese salutare e divertente.

Verdure al vapore
due peperoni (gialli e rossi) tagliati a striscioline ( la testa e il fondo possno restare a cubi o come viene)
mezza radice di daikon tagliata a rondelle non spesse
una zucchina tagliata a bastoncini
una zucchina a cubetti di 2 cm
una bella patata grossa tagliata a strisce lunghe spesse poco più di mezzo cm
foglie di bieta (costa) a piacere
un porro tagliato a striscie o cerchi


Infilare le verdure nei ripiani del cestello e coprire. poggiare il cestello sopra una pentola con acqua calda (la pentola deve abbracciare il cestello, non deve essere più grande nè più piccola..il cesto impedirà l'uscita del vapore)
Far bollire l'acqua e cuocere per 10-15 minuti.


Servire con un condimento fresco: emulsionare dell'olio Extra Vergine di Oliva con un poco di limone, sale.. e pepe. Volendo si può fare una versione forte eliminando il sale ed aggiungendo un po' di senape


Ma per completare una cena rapida sullo stile orientale, perchè non aggiungere una ciotola (a commensale) di riso bollito, il basmati va benissimo.. pronto in 10 minuti, come le nostre verdure.. e osando di più.. un secondo rapido.
                              Pollo al limone e mandorle


petto di pollo a fette
porro
limone
sale
pepe
mandorle pelate
farina di riso (io uso la zangirolami)
olio evo (o burro)
un po' di acqua del riso bollito


Tagliare tre quattro bistecche di petto di pollo a pezzettoni, pasare nella farina di riso leggermente salata ed aromatizzata con sale agli agrumi (se si ha). Nel frattempo imbiondire un porro in un fondo di burro o olio evo, far scivolare il pollo infarinato assieme a mezzo limone strizzato e far assorbire bene saltando la padella.
Aggiungere le mandorle e qualche cucchiaiata di acqua di cottura del riso bollito (la si preleva mentre il riso è in cottura), sinchè non si è cotto il pollo.. pochi minuti. Aggiungere qualche fetta di limone, spegnere e impiattare.

Pronta una velocissima cena.. da servire tutta assieme, preparando le bacchette vicino ad ogni piatto con ciotola. Le pesti si divertono un sacco.. e si tolgono la voglia del ristorante ...  mangiando più leggero e colorato..  già perchè ultimamente le uscite al ristorante cinese mi hanno delusa tantissimo: colori uniformi, stesso sapore delle pietanze. Per fortuna la piccola non lo ha mai provato sennò..sai che delusione!

5 novembre 2011

Rullo di tamburi: si parte per... "Rifarci"

 No nò non è uno scherzo.. ci "rifacciamo" per davvero!!! Come? Dove? Bhè...  non dove pensate voi....  è molto molto più semplice.. andate avanti e lo scoprirete!!



Abitanti del mondo senza glutine :

-       Siete stanchi degli insuccessi ottenuti in cucina dopo aver sudato sette camicie, anzi sette grembiuli?
-       Volete regalare dei sorrisi di soddisfazione a chi assaggia i vostri piatti gluten free, annullando di colpo anni di sguardi incerti, dubbi e perplessità?
-       Volete la prova che la buona cucina si trova anche sulle tavole dei celiaci?
E voi abitanti del mondo con glutine
-       Avete un amico, un fratello, una sorella, un lontano cugino che si presenta da voi dopo anni e anni, ma soffre di celiachia? ”Oh mamma e adesso che gli preparo” e vi rispondete sempre “bistecchina alla griglia ed insalata e vado sul sicuro? Non vi piacerebbe per una volta rispondervi in maniera diversa e cucinare davvero,  rendendolo felice e facendolo sentire parte integrante non solo delle chiacchiere ma anche del buon cibo?

Mangiare senza glutine non significa per forza stare dietro i fornelli per ore per poi ottenere un risultato deludente. Fortunatamente non è sempre così! E’ proprio quello che noi foodblogger senza glutine cerchiamo di diffondere nelle nostre cucine virtuali: si può cucinare in poco tempo, preparando dei piatti molto gustosi e di facile esecuzione per tutti.
E un giorno Vale di In Cucina Senza Glutine si è chiesta e ci ha chiesto “Allora perché non ci uniamo e pubblichiamo a blog unificati, in modo originale, dei piatti senza glutine che possono risolvere il problema del pranzo o della cena a tanti celiaci intimoriti dalle mille difficoltà?"
 
Dall’idea di Vale e dalla nostra condivisione – entusiasta e anche un pelo incosciente – nasce l’iniziativa di “RIFATTE SENZA GLUTINE”, un’iniziativa per sentirsi finalmente liberi dalla concezione che mangiare bene senza glutine sia una meta impossibile! Questa iniziativa pian piano ha preso forma e si è ispirata al "Quanti modi di fare e rifare da cui ha attinto la voglia di stare insieme, condividere ricette e consigli e di realizzare in allegria un progetto comune.
Ai foodbloggers senza glutine e glutinosi che ancora tenentennano, unitevi alle “RIFATTE SENZA GLUTINE”, preparate con noi queste ricette e non ve ne pentirete!

Poche semplicissime regole:
ogni 15 del mese ciascun partecipante pubblica sul proprio blog la ricetta scelta per quel mese dal blogger che è in quel momento di turno. E’ ovvio che la ricetta da fare verrà comunicata in tempi utili; gli ingredienti della ricetta dovrebbero essere mantenuti il più fedele possibile all’originale (salvo casi di allergie e/o intolleranze varie, oltre all’intolleranza al glutine); per partecipare basterà esporre il logo nel proprio blog ed allegare a ciascuna ricetta “rifatta” il banner. Quale?
Ma quello delle RIFATTE SENZA GLUTINE! gustare finalmente un buonissimo piatto senza glutine. 
Un grande grazie a Vale che ha reso tutto questo realtà!

Logo: 

 Banner:



Eccoci! I primi partecipanti ardimentosi sono già sulla linea di partenza e la prima ricetta è

 La ricetta del 15 novembre è: Linguine ai calamari e nettare d'arancia, di Spunti e spuntini.
 Le prossime ricette le scoprirete il 15 !  :)

4 novembre 2011

Le streghe sono passate anche di qua


Purtroppo la settimana che concludeva Ottobre, con i "festeggiamenti" di Halloween non è stata così leggera come speravo.. in testa avevo mille proggetti..ma molti più impegni. Tra scuola, palestre e riunioni varie.. (senza contare che la peste grande ha pure deciso di beccarsi un bel virus, quindi dieta molto leggera... 
ma non potevo lasciare le pesti al di fuori di questa notte particolare, si sono create da sole pure due bellissimi vestiti a tema "halloweenesco" scarrtabellando nella loro camera tra abiti di tutti i giorni e scatola dei travestimenti...  Sono riuscite ad inventarsi una "cuoca puzzola stracciata" (la grande) ed un "extraterrestre steghettoso" (la grande) pronte per andare a suonarealleporte delle persone che, ho ben precisato io, dovevano essere solo quelle con la zucca esposta!!
Poi vabbè,  il pomeriggio lo hanno saltato.. troppo impegnate tra giochi e compiti, ma appena finita la cena (molto presto) un giretto se lo sono fatte.. senza trovare troppe zucche a dire il vero .. ma meglio così (il prossimo anno mi sa che o porterò a casa di qualche amio caramelle e dolcetti gf che regaleranno alla piccola.. oppure un mega smistamento post raccolta (ma pomeridiana) non me lo leverà nessuno..  e la cosa non mi attira molto se devo essere sincera.
Comunque mentre le pesti giocavano ho preparato un piccolo buffet per noi quattro, anche se alcuni dolci ai vicini li abbiamo portati.. sono stati così gentili da tenersi pronti con le caramelle.. (santa mamma li ha avvisati del prassaggio serale!). Almeno anche il papi ci ha fatto compagnia.. e un paio di vie (un anello con partenza ed arrivo a casa nostra) l'abbiamo fatto.

E la zucca, gigantesca quest'anno, (regalo dello zio delle pesti) se la sono ben pensata su alcuni fogli per poi riproporre il faccione che avevano deciso sulla buccia , a mamma il compito di intagliare.. ma le pesti se la sono vuotata.. con un certo brivido traumatico  all'estrazione dei semi con i fili!! hi hi hi!!

Le pesti con la loro zucca ed il piccolo buffet ..  notato le facce "orribili"?! 
P.S.  I costumi li avevano appena tolti per non sporcarli a cena...

sapori esotici

Esperimenti esperimenti esperimenti....  ogni tanto questa parola mi risuona in capoccia come l'unica.. e visto che è l'unica a cui posso pensare (non immaginate come mi strilla nelle orecchie!!).. unisco l'utile al dilettevole.

Tanto per cominciare di colpo s'è rotta la stagione.. fosse solo il freddo.. ma qui a Ferrara è stato il diluvio condito da raffiche di vento incredibilmente forti... un pesco nella via dove vivo non ha resistito e ha dovuto regalare al vento uno dei suoi bellissimi rami...  sicuramente la prossima estate non frutterà molto, peccato.
Ma questo tempaccio fa venir voglia di chiudersi in casa, peccato ci si ancora un giorno di scuola...  che fare? Magari scaldarsi davanti al caminetto .. un po' ci vuole, anche con poca fiamma ma scalda il cuore, una tazza di tè nero profumato e una fetta di torta sfornata da poco, magari ancora tiepidina, che riporta alla mente i profumi dell'estate grazie ad un mix di ingredienti esotici...  Ho detto che sono in fase "esperimenti " vero?!
Bhè neppure per scaldarci scappa quindi....

Torta esotica
elaborata sulla falsa riga del bliz di mele di Felix, dalla quale è partito il via delle ricette...sprint!

Ingredienti:
230 g di farina senza glutine (io ho fatto un mix tra 100 g farina Coop gf e 130 g di farina riso Zangirolami)
130 g zucchero semolato
2 uova
100 g farina di cocco
15 g olio EVO
10 g latte di riso
60 g succo di ananas
quasi una bustina intera di lievito secco schaer (si quello da pane.. dovevo finirlo)
tre pere belle mature tagliate a tocchettoni

a parte
un cucchiaino di zenzero grattuggiato
sei cucchiai di zucchero
due cucchiai di farina di riso
mescolati assieme

Procedimento
Scaldare a 200 °C il forno, imburrare una piccola teglia e passarla con un po' di cocco e farina di riso
mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi tranne il lievito, aggiungere poi in sequenza, le uova, l'olio, il succo ..il latte.
Mescolare velocemente, infine buttre dentro le pere e il lievito, girare un po', giuso il tempo che il lievito sciolga e mettere nella teglia.
Il composto deve risultare cremoso ma non liquido.
Lisciare la superficie e con un cucchiaio versare il mix zenzero-farina riso-zucchero sopra tutta la superficie.
Infornare per 35 - 40 minuti a 190 gradi, attendere che si finisca di rapprendere fuori dal forno e sformare delicatamente. Volendo se si usa una pirofila di vetro o ceramica sipuò servire direttamente dentro.

Ha un sapore decisamente insolito, delicato ma anche rinfrescante, con un tocco di limone piccantino dello zenzero che sveglia il palato!
Ve ne offrirei un po' ma davvero si è volatilizzata...  mi è veramente piaciuta...  e soprattutto niente latticini all'interno, e pochi grassi (l'olio è veramente poco!) il chè è incredibile!

In giornata è favolosa.. il giorno successivo tende a essere un po' più pesante nella parte inferiore, ma resta comunque morbida e saporita. Provare per credere.

Una torta pensata per la RacCOCCOlta di Kà del blog La Torta Pendente