presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

23 settembre 2012

Basta un poco di zucchero....


Basta davvero un poco di  zucchero (come cantava Mary Poppins) per addolcire una triste serata...
Ma pure per accogliere amichette zuccherose tutte rosa, o ancora per prendersi una pausa tutta nostra, magari in compagnia di un buon latte caldo.

E basta davvero poco...
In giro per il web ne ho visti tantissimi, di tutti i profumi, forme, colori, metodi di lavoro......  questi i miei

Zollette in rosa
Zucchero semolato
Qualche goccia di colorante alimentare liquido o in polvere(che sia Gluten free)
Aromi (se vogliamo lo zucchero aromatizzato chiaro) io uso gli sciroppi da granita , senza glutine
Una ciotola
Uno stampo per cubetti di ghiaccio con forme simpatiche
Un cucchiaio

Si mescola tutto, poco liquido mi raccomando (!) sennò lo zucchero si imbalocca e basta...  si aggiunge piano piano il colore sino alla sfumatura desiderata.
Personalmente ho messo sciroppo di amarena, poco, e visto il colore un po' triste che ha questo sciroppo ho aggiunto colore in polvere acceso..  mescolato bene bene, lasciato riposare qualche minuto e rimescolato, in modo che non si appiccichino i granelli di zucchero.. non ancora.
Infine nello stampino ho messo un cucchiaio e mezzo di impasto zuccheroso, premuto per bene, ma forte forte mi raccomando, e lasciato seccare una mezza giornata..  probabilmente avevo aggiunto troppo liquido!


Una volta duro ho girato la formina e fatto scivolare fuori la zolletta colorata e profumata, Occhio che sono ancora delicate dal lato dove non è arrivata l'aria... attendere qualche minuto poi si conservano benissimo in scatoline di latta o vetro.
Aggiunte al latte caldo alla sera sono fantastiche. Una coccola prima di dormire...

Per la mattina o il pomeriggio preferisco la versione  (di cui non ho foto, ancora) verdi con menta, slurpppp!


Dopo una giornatina qui dentro... Brrrr  un latte caldo coccoloso ci vuole proprio!! Hei ma è la peste grande quella là in mezzo!!! Tra le rapide del Brenta WOW!!


13 settembre 2012

Poket Monster... Snivy!


Nove anni!!! Incredibile ma vero! Sono ben nove anni che la peste mi fa impazzire. La adoro così tanto che quando mi domanda una torta diversa dal solito bhè... arriva in un lampissimo!!! Nonostante sia piena di impegni con le riunioni scolastiche post terremoto..già perchè ancora si viaggia sul "non so che fare" .. e le scuole, tante, ancora inagibili..la nostra compresa.. (visto che anche la sorella ora passerà in prima elementare..quindi ora nostra!) sino a data ..hem..diciamo prevista per fine Ottobre di questo anno... in pratica..vedremo!
Ma passiamo oltre, non è questo... La peste grande ha domandato anche quest'anno la torta con i Pokèmon! Per fortuna ho una femmina ...  comunque sempre più strani..e difficili, con pure ben precise idee sulle decorazioni attorno (Pokèball).. insomma mi ha presentato una valanga di pokemon da fare... ridotti a tre..infineho scelto io per uno, bello grande però!

Così di nuovo con il suo salame al cioccolato, senza uova (per farlo diverso dal solito), e senza glutine, così anche la sorella può gustarlo con tutti...Il salame è qui. (la versione originale glutinosa sempre di Marcella)
Tutto ricoperto da pasta di MMf e pdz ..e qui non parlo della pasta di mmf che non ne voleva sapere di venire... i coloranti liquidi in prontuario non colorano nulla..almeno il verde (infatti ho intenzione di farmi sentire dalla ditta! una delusione unica..eppure sino lo scorso anno andavano a meraviglia)..  e l'impasto che non ne voleva sapere.
Alla fine però ho trovato il colore giusto, la pasta ha iniziato a venire e..siccome avevo preso la batosta litigata con il marsh mallows.. giallo, rosso e bianco li ho fatti con la pasta di zucchero classica.
Qualche decoro e qualche trucchetto ed il gioco è fatto! Ma quanto pesa!!! Se non lasciavo il piatto da portata in ceramica mi sa che non avrebbe retto il peso del dolce.
Che latro dire? Che faticaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!! Ma che soddisfazione, sempre migliorabile!!! Ma ogni volta, wow, mi piace sempre di più decorare il salame, più di altri dolci!
Così in casa è arrivata SNIVY...  dietro il modellino che ho usato come base... me ne aveva portato uno di due centimetri di grandezza...  mi serviva la lente di ingrandimento! Poi per fortuna ha pescato quello dietro...



La testa non si mangia ;) Sarebbe stata troppo pesante.. in effetti provare ci ho provato..ma la palla tonda è diventata la pokèball grande. Mentre le Ultraball (quelle nere per intenderci) sono palline da ping pong ricoperte di pdz. Per il resto si mangia tuttissimo, fiori ed erba.

Qui sotto il pokemon smontato..ancora da assemblare!



Cosa manca?!
ah si....


AUGURI dolce peste!
Buon Compleanno Elena!!!


6 settembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: La focaccia dolce della sciùra Maria...e un pensiero importante


Volevo partecipare ad ogni costo a questa iniziativa, sono già mesi che provo a rifare a modo mio chiaro ( senza glutine in primo luogo) le ricette delle ragazze di Quanti Modi di Fare e Rifare, ma mai mi sono proposta... mandando foto o vari... Sono tutte quante ricette favolose, ma spesso farle senza glutine non è da subito uno scherzo, ma vi giuro che ne vale le prove.
Pigra come sono attendo la mitica Vale, altre volte faccio ma non pubblicizzo, anche per ritardi nell'esecuzione: la scadenza di Quanti Modi di Fare e Rifare è il 6 di ogni mese.. io arrivo sempre lunga, così....  bhè...
Ma stavolta ci sono anche io!!!! Si si c'è la devo fare assolutamente, c'è la farò....  c'è l'ho fatta... circa!


Si circa..  ho provato diverse volte a farla, sempre buonissima, ma sentivo mancava qualche cosa: una volta era poco alta, un'altra usando le farine dietoterapeutiche era perfetta ma non ne ero soddisfatta io (sono testa dura, voglio farine naturalmente prive di glutine!!). Alla fine ecco il risultato che più mi è piaciuto di più. Peccato solo aver fatto foto al volo.. ma un motivo c'è, più sotto ....
La ricetta del mese dal blog Semplice Semplice, le ricette di mamma Vittoria


La focaccia dolce della sciùra Maria (Senza Glutine)


320 g mix per lievitati di Felix e Cappera (farina di riso, amido di mais, farina di tapioca*  farine trovabili sul prontuario AIC o abbiano apposta sulla confezione la scritta "senza glutine")
setacciata con due cucchiaini da caffè rasi di xanthano
20 g lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero
250 g di acqua tiepida
12 g di lecitina di soia (* controllare quella in prontuario, io ho usato la Lecinova)
3 cucchiai di olio EVO
80 g uvetta ammollata
1 mela grande
7 g sale fino
Burro, 50 g a fiocchetti e tre cucchiai di zucchero per la decorazione prima di infornare.

Ho seguito le istruzioni passo passo...  dove vengono indicati i 30 g di acqua nella ricetta glutinosa, io ne ho messi 80..circa dividendo i 250 g così:  80 con il lievito, poi 85 nel secondo giro, con la lecitina di soia sciolta e l'olio, infine la restante..  (ne rimangono 85 g.. ma è da controllare se aggiungerla tutta..dipende molto dalla mela. Io ho avuto bisogno di tutta!)
Inoltre non ho strizzato a secco l'uvetta.. era molto umida ;-)
Il resto tutto uguale..dal procedimento alla doppia lievitazione, alla cottura..  

NOTA: la prossima volta questa ricetta ma invece di fare due lievitazioni, con la nostra farina spesso antipatica la stenderò subito sulla teglia, lascerò lievitare due ore o poco più senza toccarla nuovamente


E qui ...

Agosto iniziato male e finito in peggio...  dopo la paura in casa, la tristezza fuori, pesante, prepotente, indescrivibile.
Pochi giorni fa ho salutato per l'ultima volta il figlio di una amica, una donna che stimo e ammiro dal profondo.
Il suo cucciolo (sempre cuccioli sono per le mamme, anche a ventisette anni) è partito per un viaggio che non possiamo seguire. Non posso neppure lontanamente immaginare come ci si possa sentire da genitore in queste situazioni, sono giorni che non auguro a nessuno, ma purtroppo la vita ci riserba quando meno c'è lo aspettiamo, anche questi periodi....
Ora come ora sto pensando a come poter alleviare un poco la sofferenza di questa grande donna.
Si Grande con la G maiuscola: solare, sempre pronta a fare, piena di entusiasmo per ogni cosa, curiosa e attiva in moltissime realtà, mi sprona sempre a dare il meglio di me, a completare le cose più assurde... mi prende in "giro" bonariamente per le mie folli idee e gioisce con me quando si realizzano. Grande perchè lo è di persona: diritta, posata, alta davvero....
Quando la notizia mi ha raggiunto non sapevo che fare, non lo so ancora a dire il vero.. cosa dirle, come comportarmi...  avrei voluto abbracciarla forte forte all'ultimo saluto, lo farò appena possibile, ora era circondata dall'affetto grande di tanti, giovani amici del figlio e amici di famiglia. Quel giorno incredibilmente l'ho vista piccola, semplicemente piccola, composta nel suo dolore immenso. Lei e il marito, insieme affrontano questo momento difficile. 

Spero piano piano possano alleviare la loro sofferenza..
Spero che lei non perda la sua grande voglia di essere e fare, anche se so che non sarà facile.
Spero prima o poi sentano il mio affetto attraverso queste poche righe.  
Spero di poter far davvero qualche cosa per loro.
Per ora non posso che librare in cielo questa piccola costruzione azzurra, per accompagnare il cucciolo in cielo, l'unico modo per far a lui compagnia per questo viaggio.. portando con questo tutto l'affetto che ho sentito quel giorno tra le mura della chiesa e fuori, nel suo sacrato, troppo piccolo per accogliere tutti, lì per lui, ma soprattutto per la famiglia che ha lasciato qui!

Ciao R.
Un abbraccio a te R.

4 settembre 2012

Scarpaccia dolce, ovvero torta con le zucchine


Un giorno (nel 2010..un ciccino di tempo fa) sul forum Cucina in Simpatia Azalea postò una ricetta che mi stuzzicò tantissimo..un dolce con le zucchine. Era da tempo che volevo riproporre un dolcetto come quelli glutinosi che facevo..ma la mia ricetta non mi soddisfaceva abbastanza per modificarla in senza glutine. Poi Azalea, per incanto postò questa...  come resistere? Era assolutamente da fare. Le prime furono un po' particolari...oltre ad essere bruttine, ora ho migliorato! Con le zucchine verdi classiche, inoltre grattugiate per vincere la diffidenza dei piccoli di casa e dei grandi...
Quest'anno però il nostro orto ci sta regalando tante tante tantissime zucchine trombetta, dolci come poche, come non provarle nel dolce? Inoltre sono proprio Liguri come la Scarpaccia... da non confondere con quella salata ;)



Scarpaccia di Viareggio


320 g zucchine trombetta a rondelle 
200 g farina  naturalmente prive di glutine, mix per lievitati di Felix e Cappera 
150 g zucchero
1 uovo
25 g olio EVO
1/4 di bicchiere di latte di riso

un cucchiaino di estratto di vaniglia o semi freschi
pizzico di sale e pepe

Ridurre le zucchine a rondelle.
Sbattere le uova con lo zucchero, l'olio e il latte a temperatura ambiente,vaniglia... infine unire i secchi (farina e zucchero)
Aggiungere al composto un pizzico di sale, pepe, quindi unire le zucchine e mescolare bene .
Versare in una tortiera infarinata, o in alternativa ricoperta con carta da forno, irrorare con un filo d'olio e infornare a 180°C per un'ora.
Toglierla dal forno, farla intiepidire, sformarla e servirla spolverizzata a piacere di zucchero a velo (sempre certificato senza glutine, consultare il sito AIC)




Questo dolce oramai è diventato un punto di forza, soprattutto nelle occasioni di merende collettive, lo propongo con buoni risultati a grandi e piccini... e intolleranti vari. Ai grandi perchè è strano ed è leggero... e dà la possibilità di dar da mangiare le verdure a molti piccolini che mai mai mai le mangerebbero (una bella conquista!), ai piccoli piace poichè spesso lo decoro e lo presento in piccoli pirottini colorati... inoltre la versione classica ma senza glutine la accompagno da quella adatta a tutti: senza latte (solo di riso poichè la soia non a tutti è concessa), niente lievito, niente glutine e niente uova, modificando queste con due cucchiai  di maizena e uno di acqua .

3 settembre 2012

Pan Tramvai


Ho rifatto una ricetta che la peste grande adora a merenda, se ne mangia fette su fette...  
Nasce dalla voglia di Martina, un'amica, di assaggiarlo, ma non essendoci versioni senza glutine in giro per il web ho provato a divertirmi con le farine senza glutine... non è stato semplice ma ora come ora sono felice d'averci provato.

La ricetta originale glutinosa trovata da Martina qui: http://www.cookandthecity.it/2010/10/08/pane-con-luvetta/

E' diventata una buona sana merenda, da fare spessissimo!! Spero senza stravolgere troppo l'originale, nel qual caso, brianzoli perdonatemi se potete!


Pan Tramvai
BIGA:
125 mix (60 glutafin, 30 pandea, 40 farmo oppure Sostituire la Pandea con pari quantità di Nutrifree per pane)
80 gr H2O
2 gr lievito

Impasto:
125 gr mix gf (90 glutafin, 30 farmo)
80 gr H2O
15 gr lievito
5 gr sale
un cucchiaino pieno di strutto (12 gr all'incirca)
200 gr uvetta


preparare la biga e lasciar raddoppiare di volume almeno 16-18 ore
il giorno dopo mescolare la biga con la farina, lo strutto, il sale.
In metà parte di acqua sciogliere il lievito e aggiungere pian piano all'impasto. lasciar assorbire bene ogni volta.
Finire tutta l'acqua.
Lasciar riposare l'impasto dieci-15 minuti e dividerlo in due parti.



Piegare l'impasto più volte.
Tirare un rettangolo spesso non più di mezzo centimetro.
stendere sopra l'uvetta e farla aderire bene.Arrotolare dal lato lungo, senza stringere.
Sigillare le estremità.

lasciar lievitare 1 ora (in estate) 1 ora e 45 con la stagione fresca invernale.
Spennellare con acqua e latte di soia o riso  la superficie, tanto(!), e infornare a forno già caldo a 200°C per 30-35 minuti, la crosta deve essere brunita




Ogni volta  qualche cosa cambia..sarà l'aria...Resta però favoloso!

Questa ricetta l'avevo già postata su CIS nel Febbraio 2011