presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

29 ottobre 2013

Vulcani e.. Melata a merenda


Che belli quei films americani dove si mostra la scuola.. i laboratori, i lavori..le giornate delle scienze... Uno dei compiti per casa che hanno gli studenti americani delle Elemetary school da sempre mi affascina.. costruire i vulcani. Quando ero piccola restavo affascinata nel vedere cosa si inventavano.. le mega spese nei market (sempre in commedie televisive) dove barilotti bianchi prendevano posto nei carrelli della spesa dei papà (si in questo caso lo facevano i papà) per costruire i plastici mega .. più che compiti ai bimbi, erano i genitori che da sempre vedevo cimentarsi in queste cose.... immaginavo chissà quali strumenti ed aggeggi chimici....

Poi un giorno, sul Giornalino, ho imparato a fare un estintore casalingo, con la bottiglietta riempita di aceto, la plastilina che fermava il cono di bicarbonato, da miscelare nel momento opportuno.... e ho capito che anche io potevo cimentarmi nella chimica di casa.
Ma mai riuscii a mettere la mie manine sulle scatole del piccolo chimico...  forse è stato meglio così ... ma la peste grande, complice forse una mamma e un papà un po' troppo .. curiosi nello scoprire e provare alcune cose.. si è appassionata alla natura, alle sperimentazioni .. da cosa nasce cosa... se poi le viene regalato un kit naturalistico della serie gioco & scienza .. il cerchio è completo: manca solo sperimentare .."sul campo" o quasi.

La fortuna di questi kit è che sono predisposti  e completi, non hanno troppe cose strane, non ci si deve mettere a lavorare di cemento ecc.. nè serve poi stare in giardino.. non esplodono come nei telefilm americani. Ed ecco che plastico ..di plastica e prestampato alla mano, occhiali  a proteggersi e sostanze chimiche in mano.. si erutta! Basta mettere nei crateri le sostanze giuste.. aggiungere poi acqua colorata di rosso e puf!! attenti di sottoooooooooooo 

Ma quando queste finiscono? Le pesti disperate...
Niente paura, non serve andare chissà dove... avete una cucina no? Allora c'è tutto, nessun problema...
Mi guardavano assai perplesse quel dì...  quando poi ho dato in mano loro dell'aceto rosso (quello avevo) e del bicarbonato.. bhè... la perplessità aumentava.... aggiungiamoci un poco di farina id riso fine e.. "mamma, ma mica dobbiamo far da mangiare.. i vulcani non fanno caldo per davvero!! Cosa fai!?"
Magia delle magie.. basta mettere il bicarbonato ed aggiungere l'aceto che si ricrea l'ebollizione della caldera magmatica..... vogliamo che il magma uscendo si trasformi in una densa lava (roccia fusa?), basta aggiungere al bicarbonato la farina di riso ed ecco che bella cremosa la lava fuoriesce dai pertugi e segue i pendii del monte. 

Non è necessario il plastico, basta anche costruire un monte con un bel DAS, lasciarlo asciugare, colorare, ma anche no.. se si usa il terracotta.. proteggere con la vernice apposita e il vulcano è sempre pronto! (non dimentichiamoci di fare un foro dove inserire tutto)... 
Dalle foto estive (si nota vero?!)  si può vedere come serve veramente poco.. niente plastico, niente vulcano.. basta un barattolino e un piattino.. e il gioco è fatto!
Divertentissimo.. se poi ci aggiungiamo un po' di scosse..e un laghetto nel quale si riversa la lava... le pesti non smettevano più di guardare i risultati..e di farne..  un po' di aggiunte naturali ogni tanto.. eh bhè, la vegetazione è normalmente sui percorsi dei vulcani no? Un altro po' di realismo? Colorante rosso o tempera sciolta...e voilà.. impegnate l e pesti per un intero pomeriggio.... Poi un'altro... e altri ancora.. ogni tanto mi svuotano la bottiglia dell'aceto... ma va bene così :D



E dopo cotanto impegno... ci aspetta la merenda..ma può essere anche un dolce insolito, o un aperitivo particolarmente gradevole....
Si scalda un buon tomino fresco del pestifero su una piastra e lo si irrora ancora caldo di Melata, leggermente amarognola...  non immaginate la bontà!