presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

26 febbraio 2013

Piccole Preziose Pietre Dolci


E' ora di riprendere in mano la tastiera e cominciare a pubblicare... da troppo sono ferma, devo partire.
Volevo farlo con salati..pasta fresca... pane.. news... tutte cose pronte nelle fotografie... ma ancora scritte sui fogliettini di carta mentre elaboravo e modificavo...  non so perchè ma alla fine sono i dolci che scrivo per primi... devo perdere questa abitudine.... (anche se sono buoni) ..ma  dopo un dolce mi piacerebbe ricominciare da nuovo con il menù...antipasto o schiccheria... primo, contorno, secondo...  invece....  me ne farò una ragione, per oggi ...

Piccole preziosità. Insolito colore, come il ripieno, che ha un sapore "antico": infatti sono poche le persone che vedo continuare a fare la marmellata di mele cotogne...
E la mia ricerca di materie nostre e locali, m'ha portato questa volta in una giornata di "ringraziamento alla Terra" della Coldiretti, dove tra pere, mele,salumi, zucche, riso, formaggi... insomma prodotti di casa.. ho trovato la farina di "riso venere nero".
Or bene, il riso Venere non è nostrano, non subito.. questa varietà importante proviene dalla Cina, più precisamente coltivato nelle risaie dell'imperatore, al quale era originariamente destinato... pena la morte se qualsiasi persona della Città Proibita , non parliamo del popolo fuori, veniva trovato ad assaggiarne un chicco..anche se un resto del pasto dell'Imperatore... Il Riso Venere (Nero), era solo suo.
Ma da qualche anno è usato in Italia tantissimo..e pure coltivato: il suo sapore forte, rustico, intenso...con un sentore affumicato..lo rende unico. La cottura è lunga vero, ma la consistenza finale del chicco ha dell'incredibilmente favoloso.. a noi piace mangiarlo in semplicità..con solo un filo di Olio Extra Vergine, magari Pugliese, che è fruttato..ma con il tocco finale pizzichino.
Dal riso ci si ferma lì? No certo, si fa la farina... grossolana e scura farina di riso nero... a Jolanda un produttore s'è messo all'opera, e a mio dire per me me è una gioia!
Premetto che non è in prontuario, ma nel mulino e i macchinari utilizzati in raccolta sono usati solo con riso.. attorno infatti vasche e vasche di piantagioni di brillante acqua... si il paese del riso.
Nelle confezioni scrivono che l'alimento è idoneo all'uso di bambini, anziani e intolleranti al glutine.. non scrivono proprio il claim che a noi dà sicurezza al 100 per cento... neppure sono in prontuario, per cui NON scriverò il nome della ditta...  anche se della stessa mi fido...

Molte persone so che la fanno in casa tale farina..riso nero e Bimby.( se avete un'amica che lo ha... domandatele di frullarne fine un poco..potrebbe essere una insolita sorpresa di sapori).
Questo giro l'ho usato, dopo aver provato diverse volte il Plum Cake di Riso Nero di Anna, per fare dei ravioli rustici, sia nel colore che nel sapore..interno ed esterno.

Piccole preziose Pietre Dolci
la ricetta base è quella di Felix e della pasta frolla al miele mi sono innamorata di questa ricetta...

90 g Farina Riso Venere Nero
80 g Mix farina per pizza Altro Gusto un mix di farine naturalmente prive di glutine
 3 bei cucchiai di Miele.. io millefiori di Stienta (un carissimo amico apicoltore)
1 Uovo (io piccolo)
50 g Magarina senza glutine-latte o grassi idrogenati (di solito uso quella Lidl)
niente scorza di limone,  niente sale ... la sapidità e il sapore della farina di riso venere faranno loro da padroni.

ripieno Marmellata di Cotogne Home made.



creare la pasta frolla, amalgamando bene il tutto... lasciar riposare mezza giornata nella parte fresca del frigo oppure fuori, non vicino a fonti di calore.

Accendere il forno a 190°C  (il mio ha bisogno di una spinta in più per cuocere la frolla... a molti basterebbe 170-180°C  )
Una volta riposata tirare una sfoglia sottile, non superiore ai 5 mm, ricavarne dei cerchi da poggiare nello stampo dei ravioli ( io ho usato lo stampo..ma si possono fare anche chiudendo i cerchi con i rebbi della forchetta), inserire la cotogna, un bel generoso cucchiaino, chiudere e poggiare nella leccarda del forno.
Infornare per 18-20 minuti. Il colore resterà molto gessato, tendete al grigio, è normale... merito della farina nera che rende speciale l'impasto...
Attendere qualche minuto di riposo fuori dal forno prima di toglierli dalla leccarda.





Tra le mani avrete delle sode e piccole meraviglie... dei geodi ... infatti aprendo la pietruzza (il colore grigio ricorda molto un sassolino), all'interno il colore rosso della farina inumidita dal ripieno arancio-giallo, rilascerà il suo profumo intenso. Al morso un incrocio di nuove consistenze e di sapori forti, diversi..ma al contempo delicati e importanti.
La peste grande adora la farina intensa di Venere, la piccola un po meno... ma non lascia mai il biscotto a metà... anzi..
E' una alternativa, si non riesco a stare sul "solito".... devo per forza elaborare ricette con novità, le specialità insolite, diverse. Forse un po' troppo da shock a volte, sono troppo.."troppo" :P  ma sono così :D
Ed in più sono felice come pochi: la ricetta è senza glutine al mille, usando prodotti semplici, ben chiari, naturali. Mi piace un sacco!


15 febbraio 2013

Rifatte Senza Glutine... Mini Crumble di Banane



Brrrrrr ........ Che freddo  in questi giorni... e anche il cielo s'è divertito a farci un bellissimo scherzetto di carnevale, tanto per concludere al meglio la settimana di burle..infatti ecco, è arrivata anche la neve, puntuale come negli ultimi anni, in pieno Febbraio!

Visto che fuori fa freddo..serve proprio corroborare mente e corpo con un bel dolcetto ..uno di quelli che portano tante coccole in tavola.. magari mangiato davanti al camino scoppiettante, perchè no.. e magari in compagnia, a "casa" di amiche. Oggi tutti da Marcella, nella sua cucina... dove lei per prima, è diventata "celiaca" ..ma per amore.
Ci delizia con un dolce che forse in partenza non parrebbe, ma c'è da fidarsi: conquista tutti! Ma proprio tutti: casa mia ne è una prova: peste grande e ...Pieridae Papilionoidea  !!!Ebbene si pure lei non ha resistito al Mini Crumble di Banane proposto dalla nostra ospite.


le fasi, veloci...e ingredienti semplici per i 
Mini Crumble di Banane


pasta frolla --->  con il mix di farine naturalmente prive di glutine di Felix e Cappera utilizzando questa ricetta sempre delle mitiche Jedi sglutinate..la si può preparare anche il giorno prima.



ripieno ---> banane macerate con zucchero e succo di limone..e qualche pinolo,,cannella




crumble --> burro, farina senza glutine....sempre il mix per crostate e biscotti  della frolla, ma con qualche cucchiaiata di farina di Quinoa (certificata senza glutine), zucchero di canna.



Per l'esecuzione qui, da Marcella..meglio di così è impossibile spiegarlo.











E qui l'ospite inatteso..o meglio, si lo sapevo che doveva arrivare, prima o poi... e infatti nella mattinata eccola pimpante uscire dalla crisalide..ma tuffarsi sul crumble di Banane..non me lo sarei aspettata... ha attraversato casa ( le crisalidi le abbiamo poste sull'acquario, vicino al camino..per tenerle al tiepido) ed è arrivata in cucina, un bel viaggio (!) attirata sicuramente dal calore e dal profumo (adora infatti succhiare dalle banane)... ma è stata una sorpresa unica! (assieme alla neve che fioccava fuori). Ho dovuto metterle qualche pezzetto di banana nel pirottino del crumble per tenerla lontana dalla tavola!


Le arance perchè ogni farfalla ha preferenze sue.e la compagna uscita dopo qualche ora... forse radiva più sapori acidi invece di zuccherini... 
Ah si..la peste grande, che non ama le banane se troppo dolci... le preferisce verdi  (bleah!) ha fatto eclissare una teglietta di crumble tiepida.. e un paio di forme la sera..ripassate al microonde per 30 secondi.


Ma finiamo così e basta? No, assolutamente. Il 14 Febbraio, solitamente dedicata all'amore da tutto il mondo ( io la festeggio ogni giorno se posso..Santo del giorno o meno)..ma per far felice la peste grande festeggiamo il giorno degli innamorati a casa.. come non usare questa ricetta visto che ci sono? 
E magari..dato che son fissata con i km zero e i prodotti di "casa"..ovvero dell'orto  e stagionali..bhè...  una versione insolita è venuta fuori...le banane le volevo togliere ...un poco mi stanno antipatiche a dire il vero..anche se mi piacciono un sacco..però.. non sono  nostre..viaggiano un sacco...vengono raccolte verdi... insomma uno dei frutti che considero, sfortunatamente, innaturali per noi... non se vivessimo nei tropici però :P
Come fare? Mele! E' periodo di mele ..qualche varietà che ancora non ha visto il frigorifero ma è stata raccolta all'apice della maturazione... magari nell'alberino davanti al castello, il nostro..si quello in giardino!
Ma solo mela..no non fa "amore" manca colore...e qualche cosa di morbido... di primo acchito ho pensato e provato un kiwi ( sempre di casa, è il momento giusto, maturati definitivamente nella cassetta-casetta del giardino... Ma no, il Kiwi non va bene tiepido.. troppo "forte" almeno per me. 
Alla fine ho ceduto allo sperimentare niente di meno che..la rapa rossa. Si proprio lei, quella degli spatzli...  certo, non è la mia (sigh) ho preferito evitare anche di cuocere e colorare l'intera cucina... ma mi rode un po'... così l'ho presa pronta..da una amica :D
Mele a pezzetti e rapa rossa... zucchero...stesso procedimento che con le banane...la prossima volta però i pezzetti li faccio molto più piccini..e magari una macerata di diverse ore...
Il risultato non è stato malaccio, anzi.. insolito. Forse poco dolce (rimedierò la prossima volta con altro zucchero, semolato però). Ed ecco i cuori dal pulsante colore rosso per la tavola di S. Valentino.



Senza... glutine, latte, uova
Finito!? Eh no... mentre ci sono... togliamo il burro e lattosio..assieme al glutine? e perchè non..le uova nella frolla? Si si ho fatto anche questa follia... peccato la foto... era un piccolo esperimento... mi era rimasto dell'impasto di una frolla nata per caso... senza neppure un uovo con la margarina senza glutine, uova, lattosio (a marchio Lidl)...  così ho messo quella in qualche pirottino... con la versione classica di Marcella, le banane, ed un crumble di zucchero semolato, margarina (come sopra) invece del burro... e mix di farine naturalmente prive di glutine (il mix di Felix e Cappera).
La frolla? il bello che ho usato le dosi classiche della ricetta dei biscottini di halloween di felix, ma questa margarina ha reso il tutto più morbido, non necessitava di uova... l'ho lasciata riposare in frigo un giorno intero , poi lavorandola velocemente..puf, magia, è venuta. Certo molto più friabile della frolla con uova, ma ugualmente buona.


Anche questa versione, come le precedenti..si scioglieva letteralmente e praticamente in bocca! E per fortuna piccoli crumble... sennò mangiavamo fette enormi tanto erano buoni.


la foto con frolla con le uova e ripieno di mela e la rapa.

Ma basta, che facciamo ancora qui? tutti a fare e mangiare crumble... 
Non dimentichiamoci però che il 15 Marzo siamo tutti a casa di Fabiana..con i kayak raggiungiamo via laguna Fabiana, o meglio..Fabipasticcio, per creare e far magicamente scomparire..l'Apple Pear Crisp.