presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

21 maggio 2014

Biscotti Cuor di Radicchio con Saraceno e Quinoa



La ricetta ideata in questa stanze per La Brigata sarà tra le pagine del blog NutriChef e per l'occasione ho osato trasformando un salatissimo in dolce diverso, la mia peste adora questo mix insolito di sapori, unico e sicuramente irripetibile...oltretutto quando li porta ad assaggiare alle amiche si diverte un mondo a guardare le loro facce nel momento in cui "svela" i misteriosi ingredienti... 

L'Arcano lo scoprirete anche voi, a breve...

Questa follissima ricetta, dove ho unito diversi sapori che adoro, molto forti ..ognuno ha un suo particolare carattere, ma è pure una ricetta versatile che può stare accompagnata alle uova.. come questo (ve ne è uno solo) lo si elimina abbastanza agevolmente aumentando il formaggio e l'olio di pochissimi grammi) In effetti normalmente la faccio senza uovo , come nella ricetta qui sotto proposta, un poco più.. tosta da lavorare se si lavora l'impasto con calma e lo si scalda, ma se si è abbastanza veloci non vi sono grossi problemi. Il più è prenderci la mano...                                                                                                                                                                                                   
Biscotti Cuor di Saraceno e Quinoa al Radicchio


290 g farina senza glutine*
(130 saraceno bianco*
100 farina di quinoa*
60 g farina riso fine*)
150 zucchero (80 canna e 120 semolato)
180 g quark
10 olio mais
farina di riso fine* per spolverare il piano di lavoro

150 g radicchio rosso tagliato finemente
50 g zucchero semolato
un cucchiaio raso succo di limone
1 cucchiaino di pasta di cotogna o cotognata  !!Opzionale!!  


* i prodotti contrassegnati se si vuole cucinare senza glutine ma anche per celiaci debbono avere il "claim" senza glutine come da direttive U.E., aver apposto la spiga sbarrata sulla confezione oppure essere sul prontuario AIC (aggiornato di continuo) degli alimenti senza glutine, ancora essere nell'elenco ministeriale dei prodotti certificati.
Per questa ricetta ho utilizzato solo farine Nutrifree di Riso, Saraceno Bianco e Quinoa.


In una ciotola mescolo le farine di quinoa, riso e saraceno con lo zucchero.
Aggiungo delicatamente il formaggio quark, magari fatto in casa, poco alla volta. Quando sarà amalgamato aggiungo a filo l'olio, probabilmente ne servirà qualche grammo in meno rispetto quello segnato, a volte il quark è molto liquido...soprattutto se lo faccio in casa come in questa ricetta.
Preparo un panetto che lascio riposare in freezer per una mezz'ora.
Nel frattempo affetto sottilmente il radicchio rosso e lo metto in una padella calda con lo zucchero e qualche goccia di limone. Quando si appassisce mescolo e aggiungo il cucchiaino di cotognata sinchè diventa tutto morbido. 
Se non si ha la cotognata lasciar più a lungo cuocere il radicchio con lo zucchero e limone.

Prelevo l'impasto dal congelatore e ne stendo metà su di un tagliere spolverato con farina di riso creando un rettangolo sul quale spalmo sottile strato di marmellata di radicchio (non tutta quella preparata: devono restare almeno 2 cucchiai abbondanti) .
Arrotolo e rimetto a riposare in congelatore per un'altra mezz'ora.

Nel frattempo accendo il forno a 180 gradi e incorporo nell'altra metà di impasto i cucchiai di marmellata rimasta, e creo dei biscotti con le formine (io ho usato il cuore) non superando il mezzo cm, spolverando sempre con farina di riso fine.
Poggio delicatamente su una placca da forno coperta di carta e cuocio per 18-20 minuti.
Recupero I rotoli dal freezer e taglio a fette, cercando di far mantenere una forma rotonda.. alcune schiacciandone la parte superiore e pizzicando quella inferiore hanno preso una dolcissima forma a cuore. Metto sulla teglia coperta da carta da forno e via a  190°C per 30 minuti. 
Lascio raffreddare e spolvero a piacere con zucchero a velo.

Variante con UOVO: cambiare i rapporti di quark e olio di mais.. invece di 180g e 10 g mettere 140 g di quark e mezzo cucchiaino di olio di mais (se serve) per ammorbidire ulteriormente dopo aver aggiunto un piccolo uovo.. sarà sicuramente più semplice lavorare l'impasto e avrà una morbidezza diversa. 
Noi lo preferiamo SENZA uovo.


Con questa ricetta lascio il mio contributo alla Brigata per NutriChef 

4 maggio 2014

Finger Food, Robinia Nuovamente Protagnista


Eh si, quando si prende la strisciata per qualche ingrediente, quella resta per molto tempo...
Verissimo, ma è pur vero che questo è un ingrediente che non si può che usare ora, prima che le piogge primaverili lo ammorbidiscano così tanto da non poterlo più utilizzare perchè troppo delicato... quasi vitreo diventa; buono resta buono..ma ingestibile.


Il grappolo di fiori di Falsa Acacia, o Cassia è l'unica parte da usare. Nel ferrarese resta Robinia se ci si vuole far capire, e si trova pressochè ovunque in Pianura... lo si riconosce benissimo grazie alle foglie ovali e alle spine che proteggono le giovani foglioline ed i fiori bianchi.... le pesti quando rientrano da scuola ne prelevano sempre qualche grappoletto ...magari mamma si inventa qualche cosa...o ci fa le frittelle che ci piacciono un sacco..

Anche, si.. fritelline dolci a gogò, ma si può benissimo trasformare in un delizioso e fine finger food, degno di stare al centro delle tavole primaverili, portato in scampagnate all'aria aperta o su eleganti vassoi che accompagnano aperitivi a tema... io me lo sono immaginato lungo le sponde di un laghetto azzurro, su di una tavola color avorio, ricca di fiori dai colori tenui e una musica di pianoforte in sottofondo...  non so perchè ma così è andata..nella mente...  nella realtà questo ci ha accompagnati su un lago azzurro sì, tra pagaiate e tuoni, purtroppo....  in ogni caso apprezzato..ed è questo l' importante.
Poi però riproposto anche a casa come aperitivo ...mentre si attende d sedersi con calma a tavola...


Quadrotti di Robinia e Porro

Due uova
Due-tre grappoli di fiori di Robinia lavati
Qualche cm di porro tagliato a rondelle sottili
Due cucchiai di crema di latte o panna (anche vegetale*)
Un cucchiaio di farina di riso* se serve per addensare un poco l'impasto (con la panna vegetale la farina non serve solitamente)
Sale e Pepe
A piacere :
Erba cipollina fresca

Olio Evo per la padella

In una terrina capiente mescolare energicamente le uova con la panna ed il sale, (personalmente utilizzo una frusta per agevolarmi)  in modo da incorporare molta aria, unire la farina* se serve.. l'impastino ottenuto deve sembrare una crema non troppo liquida ed aggiungere il porro ed i fiori di Robinia sgranati, quindi pepe ed erba cipollina se piace...ma qui usare un cucchiaio per non schiacciare i fiori...  due giri sono sufficienti per incorporare gli ingredienti.
Scaldare nel frattempo una padella e spennellarla con olio di Oliva Extravergine, versare il composto e coprire per qualche minuto ...  poi girare e terminare la cottura di questa "frittata" insolita. 
Terminata la cottura da entrambi i lati appoggiarla su un foglio di carta assorbente e coprirla con un secondo, in modo da assorbire l'olio in eccesso, infine tagliarla a quadretti ed infilarne diversi pezzi su stecchini di legno..
Se si ha la padella quadrata tanto meglio, si evitano ritagli senza forma e si utilizza tutto per il finger food...
Nel caso la padella sia tonda ( io le ho entrambe ma mentre una è impegnata mi capita anche di utilizzare la tonda classica) i rimasugli di questa frittata li mescolo a riso basmati fresco e a qualche altro ingrediente per un cantonese special.

* gli ingredienti contrassegnati con asterisco se cucinate senza glutine anche per celiaci debbono essere sicuri: claim "senza glutine" sulla confezione come da direttive Europee, presenza in prontuario AIC (aggiornato) o spiga sbarrata sul prodotto.