presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

28 ottobre 2014

Quiche Loreinne a modo mio

Brumm brummm bruuuuuuuuuuum, curve e tornanti, salite e discese, forseste e cunicoli ed eccoci in Lorena.

No non ci siamo stati in questi giorni, magari..ma anche nò viste le temperature, ma tanti anni fa.. aaaaaaaaaaanti tanti, purtroppo, anche se una parte del cuore ( e dei parenti) sono in zona, lungo le rive della Moselle, tra forti nascosti in foreste impenetrabili (ora) e castelli che sovrastano vallate ricche di miniere.
Sono diversi anni che ho attraversato in moto quelle terre ma sembra ieri nella mia mente, sulla pelle, sul palato. Sono state emozioni davvero uniche che difficilmente mi lasciano. Sarà che anche l'aver passato diverso tempo con i familiari del pestifero ha creato una atmosfera ancora più unica di quel che potevo assaporare.
Già perchè ho sempre sentito raccontare di quei posti, quelle cittadine.. quasi mi pareva di conoscere già il paese, tanto me ne avevan parlato a casa.
Ampi spazi collinari, acqua e bellissimi paesi con tipiche casupole, mi sono divertita un sacco quelle settimane. Non è stato semplice capire molti discorsi...io il francese proprio non lo mastico neppure un po' , però a tavola ragazzi se ci si comprendeva bene ;)
Mi sono innamorata di alcuni piatti locali, e di un formaggio che era la fine del mondo, burroso, giallo, morbido... mai più trovato da nessuna altra parte e l'idea di portarne qualche piccola forma a casa non era propriamente ideale.
Le conchiglie St Jacques con funghi e besciamella e la favolosa Quioche Lorreine. Da quando l'ho mangiata dove è stata "inventata" non ho più smesso di farla, prima in versione glutinosa, poi sglutinata..e sempre buonissima.

La facciamo anche oggi? Ma si dai!!! Ecco come.. più semplice a farsi che a dirsi.



In questo caso invece della brisèè ho provato con  la pasta sfoglia 
Quiche Lorreine

Pasta Brisée (seguendo le indicazioni base di Felix su CIS e su UnCuorediFarinaSenzaGlutine)
110 g burro morbido tagliato a cubeti
40-50 g acqua ghiacciata 
200 g farina senza glutine* (peronalmente prediligo utilizzare Glutafin, Coop sg, Nutrifree anche miscelandole assieme con dosi varie sino a raggiungere i 200 g)

Ripieno
1 piccola cipolla tagliata molto finemente(lo so nella ricetta non ci va ma a me piace caricarla la quiche) 
200 g pancetta a fette oppure a  cubetti
200 g panna a base vegetale* ( per me creme cusine Unilever)
2-3 uova (stiamo leggeri) 
una pruzzata di noce moscata
sale
pepe

Preparare la base di brisée mescolando le farine, lasciarla riposare un'oretta  o due in frigo infine stenderla in una pirofila (la forma classica è una tortiera tonda con i bordini ondulati)
Accendere il forno a 200°C. 
In una terrina sbattere le uova con la cipolla (può essere anche omessa) e la panna, la noce moscata. In una pentola mettere la pancetta bollita per qualche minuto in acqua bollente (se a fette intere) poi sgocciolata e tagliata a cubetti, saltarla con un noce di burro.  
Disporre la pancetta sopra la pasta brisée e coprire con il composto di uovo sbattuto e aggiustare di sale e pepe .
Infornare a mezza altezza per 30-35 minuti( a 200°C) sinchè iniziano a dorarsi i bordi. Estrarre dal forno e lasciar riposare la quiche per una decina di minuti. 

Secondo noi è buona tiepida, ma è una bomba pure fredda: infatti la uso spesso in buffet e compleanni, ma anche in gite fuoriporta, magari facendo delle versioni monoporzione (che cuoceranno 20 minuti a 200°C) più gestibili senza dover portarsi appresso i  coltelli.

24 ottobre 2014

Chicchirichì, mi riprendo il posto quì ... e piccole rapide idee. Pasta veloce alla messicana.



E' passato veramente tanto, troppo da quando ho smesso di scrivere con regolarità, diverse avventure quelle che gli abitanti del castello hanno vissuto.. alcune piacevoli, altre meno.. ma spesso tenuti per un motivo o l'altro lontani dalle pagine di questo diario virtuale.
Sicuramente le vacanze sono state il principale momento ricco e piacevole.. anche se in una delle varie uscite, la più lunga e difficile, l'incertezza è regnata abbastanza sovrana.
Pochi mesi fa, una news in casa.. la nuova carrozza del castello.. per nuove indimenticabili giornate in autonomia... all'inizio l'idea contemplava di seguire gare e partite senza il patema dell'albergo gluten free, da cercare con giorni di anticipo, il ristorante, le varie richieste alle cucine e ai camerieri dei piatti ecc...  poi s'è aggiunta la nostra voglia di muoverci, uscire, utilizzare i brevi week end per conoscere la nostra penisola... vabbé prima la nostra e le regioni più vicine poi chissà.... e il chissà è arrivato davvero....  ma questa è un'altra storia... oggi due passi a Cervia....e un salto in Mexico sprintoso e sopratutto da "aiuto non so cosa fare e non ho fatto la spesa!"

E' un Maggio ancora fresco, un poco ricorda la stagione di questo periodo... venticelli freschi e umidi che si alternano nella giornata a caldi soli ancora estivi.
E visto che siamo in giro, sfruttiamo tutti i momenti per stare all'aria aperta, soprattutto se c'è il sole. Perchè non usufruire del bellissimo percorso che a Cervia è predisposto in Pineta? Tanti attrezzi con idee, tempi e spiegazioni, tutto immerso nel verde della pineta marina, nella quiete e natura a due passi dal mare e dalle terme. Vicino a parcheggi e zone predisposte al posteggio Camper...inoltre a piedi si raggiunge benissimo Milano Marittima, o ancora la zona faunistica dove si può entrare in una deliziosa fattoria didattica ed entrare a contatto..fisico davvero, con caprette, asinelli, galline, maiali .... oppure arrampicarsi sugli alberi. Nei pressi anche una delle più belle arche delle farfalle. Insomma, un luogo da visitare in ogni sua parte, con calma.






Le pesti si son divertite un mondo a fare un piccolo spettacolo nel palco, dove un'arena per il pubblico accoglie diverse manifestazioni, panchette, tavoli...  e chi si muove da lì? Davvero noi facevamo fatica a non gironzolare ovunque, un posto veramente fantastico...anche senza entrare in fattoria si può godere della pace del parco comunale, e vedere animali recuperati che non possono essere liberati poichè nati in cattività..un piccolo zoo di volatili.
 Ma prima o poi bisogna rientrare... ma se i tempi sono stretti..e partendo all'improvviso non è che ci si è portati dietro il mondo...nella speranza di incrociare poi un supermercato (che effettivamente abbiamo incrociato..ma la voglia di fermarcisi non c'era proprio tanto eravamo presi da altro)







E dopo tutto questo saltellare.. di corsa a far da mangiare con tocco etnico, da usare anche in casa quando si vuol proporre qualche cosa di strano e non si hanno idee .




Pasta Calda alla Mexicana 

ovvero non ho fatto la spesa, niente paura :ho un asso nella manica

Ingredienti:
un pacco di pasta senza glutine (noi fusilli Barilla senza glutine)
una scatoletta di tonno sott'olio
una scatoletta di mais dolce 
una scatoletta di borlotti
mezza cipolla rossa possibilmente ( ma pure bionda) tagliata finemente
Un cucchiaio di concentrato di pomodoro
olio EVO
sale/pepe

extra: 
una carota tagliata a cubettini
pomodori rosati (anche verdini) carnosi freschi da tagliare a pezzettini
olive nere a rondelle


Difficile? naaaaa esecuzione ..in una sola pentola!E in camper è una salvezza :D
Si prepara la pasta in acqua salata, se si ha la carota la si fa a cubetti e si cuoce assieme alla pasta (stessa tempistica)
Frattanto si prepara la cipolla tagliandola finemente, si lavano sotto l'acqua i fagioli e il mais dolce.
Scolata la pasta, nella stessa pentola sempre sul fuoco si mettono un giro di olio EVO,  la cipolla e la passata di pomodoro, in modo che questa si sciolga (volendo aggiungiamo un cucchiaio di acqua di cottura della pasta) , inseriamo dopo poco i fagioli, per un minutino, infine aggiungiamo il tonno scolato dall'olio e la pasta...e il mais se piace(io tendo a tenerlo condito con olio, pepe e esale in una ciotola a parte..non a tutti piace)
Infine a fuoco spento aggiungiamo pomodori a cubetti e olive, mescolare, con pepe e serviamo calda o tiepida.



Ricetta semplice che salva una serata tra amici, o per creare un pranzo a tema...per fare più atmosfera messicana, accompagno con nachos gluten free. Ne esistono di pronti, oppure se i tempi sono più lunghi si possono fare in casa. Qui la ricetta che uso io..certamente quel giorno non li ho fatti.




15 ottobre 2014

Gluten Free a Ferrara, noi dove?


Mi piace l'idea di poter dire a parole un grazie sincero a chi rende le giornate sglutinate piú leggere.
..ed ora dai, diciamola tutta: Ferrara sino pochi anni fa per il senza glutine offriva veramente poco... ci si accontentava delle materie prime naturalmente prive di glutine che si trovano sul territorio come patate, e la fecola di patate usata in moltissimi dolci ferraresi dalle nostre nonne, verso l'Adriatico distese di riso dal quale i mulini ricavavano una grossolana farina.. ed infine il mais.. alimenti privi si di glutine ma che non sempre rendono nella maniera da noi sperata. Presenti le farmacie che si prestavano ad accogliere su ordinazione, quei pochi prodotti piú che conosciuti da chi deve utilizzare alimenti sostitutivi... ed oltre la mini scelta v'era pure il mini sapore.
Ecco però che anche le ditte produttrici iniziano a fare passi da gigante in pochissimi anni alimenti di tutti i tipi quasi pari a quelli glutinosi, pane di tutte le forme e con molti sapori diversi.. pasta secca, biscotti e snack di ogni tipo... li seguono da vicino anche i laboratori artigianali che propongono vaste gamme di prodotti freschissimi senza glutine .. e qui un piccolo altro problema.. difficilmente le farmacie possono gestire tutto ciò che ora appare sul mercato senza glutine.. Ed ecco che alcune farmacie propongono corner e stanze dedicate al senza glutine .. ed aprono anche negozi dedicati alle intolleranze alimentari ed in particolare al gluten free.
A Ferrara e provincia iniziano ad apparire diversi punti vendita di prodotti per celiaci, tra questi mi piace andare da Mamey Ferrara per diversi motivi..
sicuramente la sua vicinanza ha aiutato molto nella mia scelta, nel suo spazio sì posso trovare tantissime referenze anche surgelate e fresche di produttori più o meno noti, e produzioni artigianali di provenienza molto locale da Finale Emilia a Forlí.. passando per Vicenza ( Pasta per Celia, Le Prelibatezze, Belli Freschi .
Certo é vicino casa, almeno..è dal lato della cittá al quale arrivo meglio anche se comunque da casa nostra ci arriviamo in auto,si potrebbe anche prepararsi ad una uscita in bicicletta: la ciclabile si snoda sin li vicino sia partendo dal mio paesello che dal centro cittá. Oppure il bus sarebbe una buona alternativa. Ma non è certo la motivazione principale, da Mamey ci troviamo bene. Ci sentiamo a casa, tra amici.


Giacomo e Anna i proprietari, ci mettono sempre a nostro agio, coccolano i clienti con dolci e assaggi di ogni bontá dolce o salata, propongono spessissimo tante novitá di prodotti ( senza glutine al primo posto...e sulla maggior parte della superficie del negozio, inoltre anche espositori per altre intolleranze). Giacomo non si stanca mai di sentire le varie richieste dei clienti, e cerca anche l'introvabile.. di solito lo trova se c'é, o ti sa indicare dove trovarlo.Ha una pazienza infinita, ogni qualvolta entro con una richiesta (e le mie di sicuro non sono semplici) eccolo che mi trova una soluzione!

Anna poi per la clientela piú giovane ha un super occhio di riguardo, per i bimbi durante le festivitá c'è sempre un dolcissimo dono accompagnato da una sua creazione in pasta di mais o con altre tecniche creative manuali.
Organizzano corsi di cucina, con lo chef Scaglione,  presentazioni di prodotti, degustazioni in collaborazione con le realtá senza glutine locali e con le aziende di prodotti freschi che é possibile trovare in negozio, e collaborazioni con foodblogger che in negozio presentano preparazioni dolci e salate.
Insomma di tutto di più anche se lo spazio non è certo da mega GdO, e magari non ci sono mille referenze, ma questo non impedisce di trovare un sacco di prodotti speciali e farine di ogni tipo ( e non scherzo). In negozio poi tra un assaggio e un caffé ci si puô sedere comodamente in salotto a visionare giornali dedicati al mondi sglutinato e imparare trucchetti da chef attraverso i video che propone, e mentre si fa questo, due chiacchiere o la spesa, i bimbi hanno un angolo colorato a loro dedicato con libri, giochi e colori.
Proprio come andare a trovare amici!


E proprio per sottolineare questa nostra sensazione, mi piace ricordare il compleanno del negozio, che proprio con invito scritto, come fosse un compagno di scuola, ha invitato i clienti alla sua festa. Quel pomeriggio in una cordialissima atmosfera Giacomo ha "spento" le candeline della torta... ma non credo abbia immaginato quanto questo gesto possa aver significato per molti bimbi, almeno per la mia è stato così: hanno mangiato una torta non del loro compleanno, ma la torta DEL compleanno ... la STESSA torta che ha spento il festeggiato, non un dolce affiancato, non un biscotto recuperato all'ultimo o un dolce portato da casa, ma la vera torta del compleanno!! Forse può sembrare una sciocchezza ma per la mia peste é stato un sogno, da tempo non aveva questa gioia ad una festa, da troppo non si avvicinava al festeggiato nel momento clou del festeggiamento, per cui grazie Giacomo !
Che aggiungere di piú? L'immagine della gioia della peste magari? E vi assicuro.. tre fette e tanti saltelli alti alti..eccome se erano alti!! :D Qui era alla seconda e.. in estasi!! XD.