presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

9 febbraio 2015

London CheeseCake a Bagnomaria....come Nigella...ma senza glutine



Inutile, non si riesce proprio a resistere a questo dolce..certo la versione "originale" ha le sue chicche, ma anche senza glutine e leggermente alleggerito sono sicura che a Nigella non spiacerebbe... magari lo potesse provare .

Poi se ci si ritrova con un bel chilo di formaggio spalmabile casalingo, Quark ( più commercialmente conosciuto come Philadelphia) quasi per caso... (purtroppo distrazioni non previste..ma ne avrei fatto veramente volentieri anche senza) ha portato ad attese di lavorazione del latte per la preparazione di tomini in un punto non corretto, da lì la scelta di utilizzare la cagliata in altro modo.
Il Quark per chi volesse farlo, ci sono due metodologie..la prima, ideale per dosi piccole...qui, con limone e latte. Per la seconda, più brigosa in fatto di tempistiche, con latte e caglio, ..qui(a breve).
Ah volendo anche con il latte di soia, per un quark senza latticini. Ecco come.
Poi aggiungiamo che la si può cuocere in due modi differenti.. classico in forno...oppure, sempre in forno, a bagnomaria, che lascia più delicato il ripieno del cake... in entrambi i modo il dolce è favoloso....


Ma torniamo al kg di formaggio... che farne? Semplice: una bella e favolosa CheesCake..la regina dei CheeseCake ..dal vecchio Regno Unito,ecco la ..



London Cheese Cake .. senza glutine 
con cottura a Bagnomaria

Per la base
200-210 g biscotti senza glutine sbriciolati, 
                 solitamente uso della Nutrifree i  Frollini  con Panna o Biscotti con zucchero di Canna
                 altre volte 150 g Frollini Nutrifree e 60 g di Happy Zoo senza glutine della Kèlinea
100-105 g di burro non salato o margarina, morbidi
600 g di formaggio spalmabile Quark ..(tipo Philadelphia) ..da noi quello Home Made
150 g zucchero semolato
3 uova grandi
3 tuorli
i semini di mezza bacca di vaniglia... se si reputano troppo forti, basta la metà o un cucchiaino e mezzo di estratto di vaniglia, io preferisco i semi
1 cucchiaio e mezzo di succo di limone fresco oppure 1 di quello già spremuto (lo trovo più forte)

carta di alluminio
due tortiere una più capiente e una (possibilmente) a cerniera più piccola
acqua quanto basta

Accendere il forno a 190°C
In un mixer inserire i biscotti possibilmente spezzati a mano e il burro ( o la margarina) ed azionare per un minutino..giusto il tempo che il burro si amalgami bene.
Con questo mix foderare per bene una teglia a cerniera, di 20 cm di diametro...al massimo 22..sennò la base resta troppo sottile.
Ora prendiamo la carta di alluminio e foderiamo esternamente la tortiera, in modo che non possa entrare nulla dalle cerniere e dalla base poichè verrà messa dentro una tortiera più grande e riempiti gli spazi con acqua.
Foderata la base, sia internamente con biscotti che esternamente con alluminio, la poggiamo in frigo mentre si prepara il ripieno.
Battere per bene il formaggio spalmabile sinchè diventa liscio e si aggiunge lo zucchero.
In un'altra ciotola si mettono i tuorli più le uova e si sbattono per bene aggiungendo la vaniglia in semi (o estratto) e il limone, infine si versa il tutto nella ciotola del formaggio. Lo si amalgama, si estrae dal frigo la teglia foderata di biscotti e si riempie del composto cremoso.
Lisciare la superficie e mettere la tortiera dentro una seconda tortiera di dimensioni maggiori.
Riempire lo spazio tra le due tortiere con l'acqua ed infornare, abbassando a 180°C la temperatura del forno.
Cuocere per 40 minuti, terminati i quali si estrae la prima teglia dell'acqua e si rimette in forno altri 10 minuti (per asciugare la base), io accendo solo la parte sotto del forno per gli ultimi minuti.
Terminati questi minuti si estrae dal forno ma NON dalla teglia e si lascia riposare e freddare per almeno 20 minuti, dopodichè si può iniziare a liberare dall'alluminio e dalla cerniera.

Il risultato è strabiliante! Morbida, fresca... non si smette mai di tuffarsi nelle fette. Gustata freddata è buonissima e soffice, mangiata il giorno dopo è eccezionale grazie al definitivo fermo e amalgama dei sapori.


L'originale di Nigella, con i passaggi passo passo (che io non rispetto del tutto, qui.


L'immagine sotto si riferisce alla cottura NON a bagno maria, ma classica.



Per cuocerla alla maniera classica,  forno a 200°C, si inforna abbassando a 180°C senza metterla a bagnomaria, per 40-45 minuti, la base tenderà ad asciugarsi prima, ma farà anche qualche crepa nella parte superiore del ripieno. Il sapore resterà comunque ottimo, anche se meno soffice nel complesso, più compatta e più colorita, come si può vedere bene sopra..ma resta comunque BUONA!!!! Anzi no, di Più, parola di Pesti!!