presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

23 dicembre 2016

Pancakes



Ho fatto il post su di un dolce regalo last minutes, ma non ho messo la ricetta completa da scrivere sulle buste. Forse l'idea che si vedeva nelle foto mi ha giocato uno scherzetto...oppure,bhè cosa più facile,  sono proprio suonata!
Rimedio subito...o quasi

Per i Pancakes
una busta di preparato 150 grammi
250 millilitri di latte ( anche di riso)
un uovo
10 grammi di burro fuso o olio.
Quando hai voglia di pancake verso il contenuto della busta (o del vasetto) in una ciotola aggiungi un nuovo il burro ed il latte e mescola con una frusta nel frattempo scalda un padellino antiaderente su fiamma medio-bassa quando sarà caldo versa mezzo mestolo di pastella quando iniziano a comparire delle bollicine in superficie e la basa sarà dorata girale sull'altro lato con una spatola e continuala cottura per un altro paio di minuti e di impilare i pancake in un piatto servendo di con sciroppo d'acero, un fiocco di burro e magari mirtilli o quel che vuoi, dipende dai gusti.
Se serve ungi la padellina con un po' di burro.
Con questa dose vengono sei pancake abbastanza grande si potrebbero fare anche più piccoli e più numerosi dipende da quanto alta la torre volete fare.
Personalmente preparo delle buste da 150 grammi in modo da poterle trasportare agevolmente anche in viaggio per i regali oltre alle buste preparo vasetti da 300 grammi circa chiudendo bene aggiungendo la ricetta ed un bel fiocco.


22 dicembre 2016

Zabaione dell' Artusi .... o quasi



Potremmo pure dire anche ricetta per una
super carica energetica, giusto per avere la spinta giusta per affrontare il freddo del pomeriggio o dopo una passeggiata nella neve o a Silent Hill, nel mio caso, visto la nebbia che per settimane non ci ha abbandonati.


Zabaione
Ingredienti ed esecuzione

3 rossi d'uovo
30 g di zucchero (io frullo un poco il semolato)
Nove cucchiai di Marsala (personalmente mi fermo a sei...con nove è troppo potente per me)
Lavoro con una frusta i rossi con lo zucchero sinché tendono al bianco, aggiungo il vino Marsala e mescolo con la ciotola a bagno maria, sul fuoco vivo di continuo senza farlo bollire finché tende ad alzarsi.

Servire caldo magari accompagnato da dolcetti come lingue di gatto che fungono pure da cucchiaio per raccogliere la corroborante e dorata bevanda dalla tazza.
L' Artusi consiglia di spolverare la superficie con un poco di cannella.


10 dicembre 2016

Torta "Camper" , ovvero stupire con semplicità

Ok, siamo pronti..le vacanze iniziate, caldo, quiete... tranquillità ed una cucina molto sobria e veloce.. anche perché i mezzi con cui siamo in contatto noi in queste giornate sono molto soft... fornello e griglia, niente forni, impastatrice microonde, centrifughe, mdp etc... ma per concludere una cena in compagnia, magari festeggiare qualcuno? Nooooooooo ho scordato di comperare la torta... e senza glutine non la fanno mica ovunque!

Proviamo con una situazione diversa?
Siamo al mare, appartamento, fornelli...e stop..magari pure con due pentole in croce...e zac, il compleanno improvviso, l'invito al brunch dei vicini di ombrellone.. basta il solito gelato, inoltre anche il vicinato ha il mini frigo e non puó certo gestire tre vaschette dell' artigianale del lido...
Scenario ancora differente? Sei tranquillo a casa, stai facendo di tutto, con calma e l'intenzione di fare con calma...e magari preparare un dolcino dell'ultimo minuto, tanto hai tutto..dal forno all'ultima miscela senza glutine super ritrovato che non sbaglia un colpo.... ma noooooo, perché i lavori l' impianto elettrico del quartiere proprio oggi?! E la tubatura della via proprio oggi doveva rompersi? E adesso come  concludo il dopo film con le amiche?
Ma basta anche una semplice voglia di non accendere il forno in una giornata calda... o non aver voglia di faticare nè prima nè dopo aver preparato... insomma lavare tutto il materiale proprio non mi va giù, ma il dolce é indispensabile!!

Si la situazione è veramente complessa... ma che problema c'è? Io voglio capra e cavoli, e non è irrealizzabile... vi domanderete come, detto fatto ( senza malizia nell' utilizzo della frase di un noto programma televisivo), servono soltanto tre cose :  biscotti simil savoiardi, caffè solubile, crema pronta. Ovviamente un contenitore e un foglio di pellicola ed il gioco è fatto.
Da non credere vero? Eppure si può realizzare questo dolce ovunque. Per poi personalizzarlo a piacere.
Ma passiamo alla versione base, semplice e veloce.


Torta "CAMPER"

... perché lì l'ho pensata la prima volta.
Dosi per una piccola mattonella

Una confezione di biscotti Tiramisù Bezgluten
Una confezione di crema pasticcera senza glutine pronta "Mia"
Due dosi di caffè solubile senza glutine  per noi Nescafe


Foderata la teglia o il contenitore con il foglio di pellicola per alimenti, facendo fuoriuscire sai lati una parte, preparo il caffè come da istruzioni ed immergo i biscotti per farli inumidire per bene.

Inserisco il primo strato a coprire l'intera base del contenitore, ricopro i biscotti con la crema  pasticcera  (basterà aprire il sacchetto già pronto all'uso),  ricopro per bene i biscotti e  riposo con il secondo strato di biscotti inoccupati zuppati nel caffè,  alternando stai di crema con strati di biscotto,  sino a raggiungere il bordo del contenitore.

Copro con la  pellicola che avevo fatto avanzare ai lati e metto in frigo a riposare per qualche ora.


Una volta riposato e rassodato  bene in frigo di capovolge il dolce su di un piatto e lo si estrae dalla teglia  eliminando delicatamente la pellicola.  E voilà, la nostra torta è pronta.

Certamente possiamo  arricchirla in fase di preparazione con gocce di cioccolato, o decorarla una volta sformata con altra crema o granella di nocciole e  cacao...o  quello che  ci suggerisce il nostro estro.  Sicuramente la  base  la possiamo tenere e preparare o ovunque,  poi  ecco magari lasciando un po' più tempo i biscotti nel caffè, non come la versione che ho fotografato,  poco  colorato l'interno,  ma bello umido,  la crema pronta è una vera salvezza.  Certamente  si potrebbe utilizzare una crema fatta in casa magari poco prima di comporre il dolce ed un buon caffè fatto con la moka,  ma allungato con un poco di acqua,  ma il bello di stupire con questa proposta con il minimo sforzo dove sta sennò?

Bene adesso mi vado a godere un bel film magari gustando una fetta di torta camper realizzata mette ho dettato questo post al computer ...minimo sotto...mica scherzavo .


8 dicembre 2016

Idea last minute per regali a sorpresa



Un piccolo regalo studiato nei minimi dettagli ma che può essere realizzato in breve tempo e fare il suo figurone, soprattutto se ben incartato e confezionato con cura.
Ingredienti naturali e semplici che non possono che rendere il dono ancora più prezioso.

Ricetta "base"

200 g farina di riso* finissima  integrale
200 g farina di mais* finissima
150 g farina di grano saraceno  bianca*
25   g fecola di patate
25  g amido di mais
3 cucchiai di lievito per dolci*
2 cucchiai abbondanti (60/70 g) di zucchero semolato
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino pieno di sale fino (circa10 g)

In una capiente ciotola, va bene anche il bicchiere dell' impastatrice, unire le farine, aggiungere lo zucchero, il sale,  bicarbonato ed il lievito.
Mescolare delicatamente tutto e travasare in bottiglie o contenitori da 250 grammi confezionare i pacchetti con la ricetta per creare i pancakes e gli ingredienti da unire.

La parte più difficile è decidere il sapore finale..certo purché posso farli base, integrali, al cioccolato...e purché no, etnici.

Personalmente preferisco avere la miscela base o integrale, così posso tuffarvi sopra valanghe di sciroppo d' acero.
I sono poi possibili varianti... magari aggiungendo 50 g di cacao* amaro in polvere ( in questo caso elimino almeno.25 g di maizena ), o utilizzando farina di quinoa anche al posto del saraceno bianco o sottraendo pari quantità dalle altre... insomma di tutto di più, restando sempre con un totale di 600 g so di farine miscelate.

E non dimentichiamo la ricetta con le indicazioni per realizzarli.




2 dicembre 2016

Piano piano ripartiamo ... Vellutata di Zucca e patate dolci


Piano piano ripartiamo..certo, con calma, ma con gioia.
Una difficile annata che segue altrettante complesse hanno rallentato tutto, vita, blog, ma non è passato giorno senza pensare a queste pagine .
Dopotutto continuiamo a sperimentare e realizzare nuovi piatti ..o anche solo idee diverse per divertirci, ma tanti progetti che alle  volte  sì accavallano e portano via tempo ad altrettanti progetti non meno importanti.
Ma basta ora parlare di me dedichiamo ci alla realizzazione di qualche ricetta perché la fame certo non aspetta.
Visto il freddo che finalmente entrato nel pieno ho pensato ad una vellutata, strizzando l'occhio  oltreoceano ... anche perché quando l'ho preparata era il periodo di preparazione per il Giorno del Ringraziamento, festa americana in cui si ricorda un momento di crisi dei primi coloni arrivate dal vecchio continente  rimasti senza viveri in una terra sconosciuta ed abitata da indigeni che non conoscevano. Questi nativi del luogo portarono ai coloni cristiani della Mayflower allo stremo semi e prodotti  della terra che sino a quel momento non era stata ospitale con i nuovi arrivati.
Già avevo fatto piccoli rollè ripieni di mirtilli rossi da servire con la salsa gravy, questa volta ci siamo dedicati ad un primo che può essere anche piatto unico con zucca e patate dolci.... e vista la stagione nebbiosa è umida nel quale siamo entrati non guasta affatto, anche perché lo si può preparare in anticipo e gustare nei momenti di bisogno. Il suo retrogusto dolciastro permette di essere usata se passata con un frullatore immersione come entreé per una cena o già porzionato in tazze mantenute calde in un brunch.

Vellutata di zucca e patate dolci

Ingredienti:

Un porro e/o una grossa cipolla bionda
Due patate americane dolci
Due patate gialle
Una zucca non tanto grande oppure metà
2 gambi di sedano verde
Una grossa carota
Brodo vegetale ( se si preferisce un sapore più deciso brodo di carne)
Olio EvO
Sale / pepe a piacere
Per decorare semi di lino

Pulisco tutti gli ingredienti e li faccio a tocchetti. In una grande pentola a bordi alti metto a scaldare 3-4 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Aggiungo il porro o le cipolle oppure entrambi se le cipolle sono piccole e faccio appassire piano piano,aggiungo il sedano tagliato al quale avremmo tolto i fili.
Nel frattempo metto sul fuoco anche una piccola pentola con un poco di brodo.
Nella piccola pentola aggiungo qualche tocchetto di carota di patata dolce e di zucca saranno i pezzi interi della nostra vellutata, tutto il resto lo pongo nella pentola dove ho messo l'olio, il sedano la cipolla e il porro e facciamo leggermente rosolare, infine copro con il brodo e lasciamo cuocere finché le verdure sono morbide.
Sicuramente le verdure nella pentola piccola saranno pronte molto prima ...non le porto ad una cottura eccessiva, a me piace che rimangano un po' croccanti, li prelevo così dal brodo di cottura e le metto in una ciotola, tendendo il brodo da parte per allungare eventualmente la vellutata bel pentolone.
Una volta pronte le verdure, risultano morbide alla forchetta, passo tutto con il frullatore a immersione, se trovo troppo soda la vellutata aggiungo un po' di brodo in caso contrario poco sul fuoco e faccio rapprendere un altro po', infine aggiungo le verdure a tocchetti e servo con una manciata di semi di lino e filo di olio evo.

Volendo potrei aggiungere della pasta piccola, del riso, ho ancora della quinoa cotta a parte....