presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

17 aprile 2012

Biscotti rustici con Carote e Quinoa

E' il momento di sperimentare cose nuove! E' o no arrivata la primavera...tanti giorni fa....
Da tempo ho trovato la farina di quinoa a spiga sbarrata ma ancora non avevo avuto l'imput di provarla. Qualche giorno fa giocando con le pesti in cucina e avendo voglia di preparare una merenda insolita ma sana e ricca ricca di fibre e verdure (quando c'è la voglia chi ci ferma!) e volendo divertirmi con i mix naturali anche per via di un progetto in cantiere che spero veda luce al più presto, abbiamo prelevato dalla dispensa il mix per crostate  e frolle con farine naturali che prende come base la miscela di  Betty Hagman, ma viene modificato da Felix e Cappera per via della difficoltà di reperimento per molti di riso glutinosoe tapioca sicuri. Nasce così il mix di farine naturali per crostate e biscotti.





E così prepariamo la base dei biscotti, come da ricetta di Felix:
175 g mix per crostate versione senza riso glutinoso e tapioca
75 g fecola di patate*  (ho usato Pedon easyglut)
75 g zucchero a velo*  (ho usato Pedon easyglut)
120 g burro
1 uovo
2 cucchiaini polvere di agrumi
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci* (ho usato Pedon easyglut)
tutto ciò che è contrassegnato con * è da controllare, ovvero o ha la spiga sbarrata, o è in prontuario alimenti AIC oppure ha il claim "senza glutine"
Una volta fatto il panetto lo divido in due metà.



Nella prima aggiungo
150 g di carote fresche grattugiate al momento con l'attrezzino che le fa a julienne sottili.
70 g di farina di Quinoa (per ora Vital Nature a spiga sbarrata)
40 g farina riso finissima Nutrifree circa.
50 g zucchero a velo
Ho aggiustato con un'altro poco di farina di riso durante la lavorazione poichè le carote rilasciavano molto liquido. Una volta ottenuto un composto sodo l'ho lasciato riposare al fresco.


Nella seconda metà aggiungo semplicemente tre maciate di lamelle di madorle schiacciate in mano. Faccio il panetto e lascio riposare. 

Dopo una mezz'oretta stendo l'impasto e inizio a dare forma ai biscotti con le classiche formine per biscotti... Quelli rettangolari con carote e quinoa, tondi con mandorle. Infine gli avanzi li impasto assieme e mescolo i due "colori" e "sapori". 
Inforno a 180 °C per 20-25 minuti quelli con le carote e quinoa, 15 il resto. Purtroppo me ne sono scappati alcuni un poco più a lungo e si sono colorati per bene.
Prima di toglierli dalla teglia meglio lasciar freddare bene così tornano sodi: infatti appena cotti sono ancora morbidi.
Una bella spolverata di zucchero a velo, soprattutto su quelli con carote che sono poco dolci a causa della presenza di farina di quinoa che tende a mantenere più sotto tono il sapore.

Si lo ammetto, sono molto insoliti. Soprattutto mangiati in giornata dove la quinoa tende a essere ancora prepotente. La peste piccola e pestifero non li hanno apprezzati molto..io e la peste grande invece li abbiamo divorati. Il giorno successivo invece anche gli altri due si sono uniti a noi.. a quanto pare doveva stabilizzarsi il sapore forte della nuova farina, ma così abbiamo imparato pure che sono preparazioni da farsi con qualche giorno di anticipo, e in una scatola si mantengono benissimo, restano friabili ma senza sbriciolare.