presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

6 settembre 2012

Quanti modi di fare e rifare: La focaccia dolce della sciùra Maria...e un pensiero importante


Volevo partecipare ad ogni costo a questa iniziativa, sono già mesi che provo a rifare a modo mio chiaro ( senza glutine in primo luogo) le ricette delle ragazze di Quanti Modi di Fare e Rifare, ma mai mi sono proposta... mandando foto o vari... Sono tutte quante ricette favolose, ma spesso farle senza glutine non è da subito uno scherzo, ma vi giuro che ne vale le prove.
Pigra come sono attendo la mitica Vale, altre volte faccio ma non pubblicizzo, anche per ritardi nell'esecuzione: la scadenza di Quanti Modi di Fare e Rifare è il 6 di ogni mese.. io arrivo sempre lunga, così....  bhè...
Ma stavolta ci sono anche io!!!! Si si c'è la devo fare assolutamente, c'è la farò....  c'è l'ho fatta... circa!


Si circa..  ho provato diverse volte a farla, sempre buonissima, ma sentivo mancava qualche cosa: una volta era poco alta, un'altra usando le farine dietoterapeutiche era perfetta ma non ne ero soddisfatta io (sono testa dura, voglio farine naturalmente prive di glutine!!). Alla fine ecco il risultato che più mi è piaciuto di più. Peccato solo aver fatto foto al volo.. ma un motivo c'è, più sotto ....
La ricetta del mese dal blog Semplice Semplice, le ricette di mamma Vittoria


La focaccia dolce della sciùra Maria (Senza Glutine)


320 g mix per lievitati di Felix e Cappera (farina di riso, amido di mais, farina di tapioca*  farine trovabili sul prontuario AIC o abbiano apposta sulla confezione la scritta "senza glutine")
setacciata con due cucchiaini da caffè rasi di xanthano
20 g lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero
250 g di acqua tiepida
12 g di lecitina di soia (* controllare quella in prontuario, io ho usato la Lecinova)
3 cucchiai di olio EVO
80 g uvetta ammollata
1 mela grande
7 g sale fino
Burro, 50 g a fiocchetti e tre cucchiai di zucchero per la decorazione prima di infornare.

Ho seguito le istruzioni passo passo...  dove vengono indicati i 30 g di acqua nella ricetta glutinosa, io ne ho messi 80..circa dividendo i 250 g così:  80 con il lievito, poi 85 nel secondo giro, con la lecitina di soia sciolta e l'olio, infine la restante..  (ne rimangono 85 g.. ma è da controllare se aggiungerla tutta..dipende molto dalla mela. Io ho avuto bisogno di tutta!)
Inoltre non ho strizzato a secco l'uvetta.. era molto umida ;-)
Il resto tutto uguale..dal procedimento alla doppia lievitazione, alla cottura..  

NOTA: la prossima volta questa ricetta ma invece di fare due lievitazioni, con la nostra farina spesso antipatica la stenderò subito sulla teglia, lascerò lievitare due ore o poco più senza toccarla nuovamente


E qui ...

Agosto iniziato male e finito in peggio...  dopo la paura in casa, la tristezza fuori, pesante, prepotente, indescrivibile.
Pochi giorni fa ho salutato per l'ultima volta il figlio di una amica, una donna che stimo e ammiro dal profondo.
Il suo cucciolo (sempre cuccioli sono per le mamme, anche a ventisette anni) è partito per un viaggio che non possiamo seguire. Non posso neppure lontanamente immaginare come ci si possa sentire da genitore in queste situazioni, sono giorni che non auguro a nessuno, ma purtroppo la vita ci riserba quando meno c'è lo aspettiamo, anche questi periodi....
Ora come ora sto pensando a come poter alleviare un poco la sofferenza di questa grande donna.
Si Grande con la G maiuscola: solare, sempre pronta a fare, piena di entusiasmo per ogni cosa, curiosa e attiva in moltissime realtà, mi sprona sempre a dare il meglio di me, a completare le cose più assurde... mi prende in "giro" bonariamente per le mie folli idee e gioisce con me quando si realizzano. Grande perchè lo è di persona: diritta, posata, alta davvero....
Quando la notizia mi ha raggiunto non sapevo che fare, non lo so ancora a dire il vero.. cosa dirle, come comportarmi...  avrei voluto abbracciarla forte forte all'ultimo saluto, lo farò appena possibile, ora era circondata dall'affetto grande di tanti, giovani amici del figlio e amici di famiglia. Quel giorno incredibilmente l'ho vista piccola, semplicemente piccola, composta nel suo dolore immenso. Lei e il marito, insieme affrontano questo momento difficile. 

Spero piano piano possano alleviare la loro sofferenza..
Spero che lei non perda la sua grande voglia di essere e fare, anche se so che non sarà facile.
Spero prima o poi sentano il mio affetto attraverso queste poche righe.  
Spero di poter far davvero qualche cosa per loro.
Per ora non posso che librare in cielo questa piccola costruzione azzurra, per accompagnare il cucciolo in cielo, l'unico modo per far a lui compagnia per questo viaggio.. portando con questo tutto l'affetto che ho sentito quel giorno tra le mura della chiesa e fuori, nel suo sacrato, troppo piccolo per accogliere tutti, lì per lui, ma soprattutto per la famiglia che ha lasciato qui!

Ciao R.
Un abbraccio a te R.