presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

4 settembre 2012

Scarpaccia dolce, ovvero torta con le zucchine


Un giorno (nel 2010..un ciccino di tempo fa) sul forum Cucina in Simpatia Azalea postò una ricetta che mi stuzzicò tantissimo..un dolce con le zucchine. Era da tempo che volevo riproporre un dolcetto come quelli glutinosi che facevo..ma la mia ricetta non mi soddisfaceva abbastanza per modificarla in senza glutine. Poi Azalea, per incanto postò questa...  come resistere? Era assolutamente da fare. Le prime furono un po' particolari...oltre ad essere bruttine, ora ho migliorato! Con le zucchine verdi classiche, inoltre grattugiate per vincere la diffidenza dei piccoli di casa e dei grandi...
Quest'anno però il nostro orto ci sta regalando tante tante tantissime zucchine trombetta, dolci come poche, come non provarle nel dolce? Inoltre sono proprio Liguri come la Scarpaccia... da non confondere con quella salata ;)



Scarpaccia di Viareggio


320 g zucchine trombetta a rondelle 
200 g farina  naturalmente prive di glutine, mix per lievitati di Felix e Cappera 
150 g zucchero
1 uovo
25 g olio EVO
1/4 di bicchiere di latte di riso

un cucchiaino di estratto di vaniglia o semi freschi
pizzico di sale e pepe

Ridurre le zucchine a rondelle.
Sbattere le uova con lo zucchero, l'olio e il latte a temperatura ambiente,vaniglia... infine unire i secchi (farina e zucchero)
Aggiungere al composto un pizzico di sale, pepe, quindi unire le zucchine e mescolare bene .
Versare in una tortiera infarinata, o in alternativa ricoperta con carta da forno, irrorare con un filo d'olio e infornare a 180°C per un'ora.
Toglierla dal forno, farla intiepidire, sformarla e servirla spolverizzata a piacere di zucchero a velo (sempre certificato senza glutine, consultare il sito AIC)




Questo dolce oramai è diventato un punto di forza, soprattutto nelle occasioni di merende collettive, lo propongo con buoni risultati a grandi e piccini... e intolleranti vari. Ai grandi perchè è strano ed è leggero... e dà la possibilità di dar da mangiare le verdure a molti piccolini che mai mai mai le mangerebbero (una bella conquista!), ai piccoli piace poichè spesso lo decoro e lo presento in piccoli pirottini colorati... inoltre la versione classica ma senza glutine la accompagno da quella adatta a tutti: senza latte (solo di riso poichè la soia non a tutti è concessa), niente lievito, niente glutine e niente uova, modificando queste con due cucchiai  di maizena e uno di acqua .