I monti si avicinano sempre più.. in senso metaforico... si avvicina il momento di andarci! Ora come ora casa è nel più completo caos tra la preparazione delle valigie per la partenza, quelle portate a casa dal mare.. sembra che non finiscano mai quelle... sarà perchè tutti i week end ci andiamo? Fosse solo quello... ci trasportiamo al mare anche a metà settimana per stare u poco in compagnia della peste grande quindi...
Spesa fatta a step... ogni due tre giorni per evitare di avere chissàchè in dispensa prima di partire, pesce e frutta alla fine.. il resto lo produce il nostro orticello.. ma è sicuro che manca sempre qualche cosa.. e qualche cosa è in avanzo...
Qualche sera fa mi era venuta una gran voglia di pesce in tutte le salse (a dire il vero più invertebrati e crostacei che pesce) e in pescheria mi sono sbizzarrita tra Mazzancolle, seppie, calamari e dei bellissimi filetti di platessa appena fatti... peccato per il polipo...bellissimo ma decongelato (questa volta non l'ho preso).
Insomma alla fine della serata doppio antipasto di mare, coktail di scampi con verdure croccanti e maionese, mix di seppie e calamari con peperoncino, platesse panate, spiedini di mazzancolle.... buono buono buono..ma pure troppo. Questa volta ho preso davvero troppo.... ma non mi sono scoraggiata.. è avanzato del pescato non cotto (qualche platessa, alcune mazzancolle e i ciuffi dei calamari), e alcune verdure.. pensa che ti ripensa mi son detta.. stavolta friggiamo!!!!
Notoriamente io non amo friggere, sarà per via dell'odore che si infila dappertutto.. non so.. comunque quando parto... non mi fermo più!!!
Alla fine ho preparato un brodo di verdure (con tante patate)e ho tirato fuori al fornello una cena allegra, all'insegna del colore (che cerco di non far mai mancare a tavola).

Un'idea nata per caso, al volo, di una semplicità quasi disarmante..e nonostante sia un fritto è rimasto leggero e croccante...
Sembra volessi fare il verso ai famosi bastoncini di pesce, ma non era certo mia intenzione, anche perchè li volevo fare con le forme di cuoricini e cerchietti... ma poi ho trovato più rapido l'effetto ammassamento tra le mani con la stessa tecnica che si usa per fare gli Onigiri (le Rice balls nipponiche).
Ingredienti:
Filetti di platessa freschi (saranno stati 3 o 4 filetti)
cotti per 10 minuti nel latte (io ho usat quello dii soia) aomatizzato con salvia e alloro
Patate bollite belle morbide.
Prezzemolo e menta tritati grossolanamente
sale e pepe a piacere
Pan grattato senza glutine. (Io uso gli avanzi del pane che faccio almeno tre volte alla settimana.. variando le ricette a seconda della nostra voglia, magari mescolandoli a qualche pacchetto rotto ( cosà non inusuale) di craker della galbusera , linea senza glutine)
Olio EVO in una padella per friggere
Si procede mescolando a mano tutto quanto: le platesse scolate dal latte, le patate schiacciate a mano, sale, pepe, erbe aromatiche e qualche manciata di pan grattato.
Si pressa bene bene il composto tra le mani e si dà un po' di forma... si ripassa nel pangrattato (sempre quello di prima, snza glutine home made ..nel mio caso) e si mettono su un piatto.
Quando l'olio è bello caldo (per questo uso quello evo che tiene meglio le temperature elevate senza rilasciare sgradevoli odori o sostanze pesanti) e infilo delicatamente le forme di pesce/patate.
Si dorano bene tutti i lati, si scolano, si fa assorbire dalla carta un po' dell'olio (ma sarà poco) e si impiattano.
Magari accompagnandoli a pomodorini e insalata croccante... e qualche ciuffo di maionese...
Una delizia! Più delicate e fragili dei soliti bastoncini di pesce o delle crocchette poichè non passano nell'uovo prima dell'impanatura, ma restano comunque ben aderenti (purchè si dorino completamente).
E se ne avanzano, strano a dire ma spesso pure ci sono avanzi degli..avanzi .. si possono mettere in congelatore e mangiare qualche tempo dopo: basta metterli per pochissimo nella padella con un filo di olio.
E pensare che era soltanto il secondo... Come primo ho pensato bene di fare un piccolo risotto con le mazzancolle rimaste e tutti i ciuffi dei calamari. Ah si.. anche un paio di tazzine di riso.. mavi assicuro che il riso si perdva tanto era il condimento!
Il risotto semplice, tirato classicamente in padella dopo aver soffritto cipolla e aglio, l'aggiunta dei ciuffi, sfumato con poco vino e poco prima della fine il tuffo dei crostacei e di un paio di cucchiai di passata di pomodoro. Lasciato riposare un paio di minuti e spolveato sui piatti on prezzemolo fresco appena raccolto.
Colore colore e ancora colore ... sembra che nella nostra cucina sia il giallo a prevalere, non ci avevo mai fatto caso! La tavola con due piccole pesti secondo me deve invogliare e i piatti devono presentarsi bene, disposti nel piatto con cura, anche se si usano "avanzi" o si ha fretta.. anche questo sistema aiuta ad aumentare la curiosità verso la pietanza proposta.. e i cuccioli di casa si lamenteranno sicuramente meno! Almeno a casa mia funziona, raramente si rifiutano o lamentano del piatto! Cosa ne pensate?
Spesa fatta a step... ogni due tre giorni per evitare di avere chissàchè in dispensa prima di partire, pesce e frutta alla fine.. il resto lo produce il nostro orticello.. ma è sicuro che manca sempre qualche cosa.. e qualche cosa è in avanzo...
Qualche sera fa mi era venuta una gran voglia di pesce in tutte le salse (a dire il vero più invertebrati e crostacei che pesce) e in pescheria mi sono sbizzarrita tra Mazzancolle, seppie, calamari e dei bellissimi filetti di platessa appena fatti... peccato per il polipo...bellissimo ma decongelato (questa volta non l'ho preso).
Insomma alla fine della serata doppio antipasto di mare, coktail di scampi con verdure croccanti e maionese, mix di seppie e calamari con peperoncino, platesse panate, spiedini di mazzancolle.... buono buono buono..ma pure troppo. Questa volta ho preso davvero troppo.... ma non mi sono scoraggiata.. è avanzato del pescato non cotto (qualche platessa, alcune mazzancolle e i ciuffi dei calamari), e alcune verdure.. pensa che ti ripensa mi son detta.. stavolta friggiamo!!!!
Notoriamente io non amo friggere, sarà per via dell'odore che si infila dappertutto.. non so.. comunque quando parto... non mi fermo più!!!
Alla fine ho preparato un brodo di verdure (con tante patate)e ho tirato fuori al fornello una cena allegra, all'insegna del colore (che cerco di non far mai mancare a tavola).

Un'idea nata per caso, al volo, di una semplicità quasi disarmante..e nonostante sia un fritto è rimasto leggero e croccante...
Sembra volessi fare il verso ai famosi bastoncini di pesce, ma non era certo mia intenzione, anche perchè li volevo fare con le forme di cuoricini e cerchietti... ma poi ho trovato più rapido l'effetto ammassamento tra le mani con la stessa tecnica che si usa per fare gli Onigiri (le Rice balls nipponiche).
Ingredienti:
Filetti di platessa freschi (saranno stati 3 o 4 filetti)
cotti per 10 minuti nel latte (io ho usat quello dii soia) aomatizzato con salvia e alloro
Patate bollite belle morbide.
Prezzemolo e menta tritati grossolanamente
sale e pepe a piacere
Pan grattato senza glutine. (Io uso gli avanzi del pane che faccio almeno tre volte alla settimana.. variando le ricette a seconda della nostra voglia, magari mescolandoli a qualche pacchetto rotto ( cosà non inusuale) di craker della galbusera , linea senza glutine)
Olio EVO in una padella per friggere
Si procede mescolando a mano tutto quanto: le platesse scolate dal latte, le patate schiacciate a mano, sale, pepe, erbe aromatiche e qualche manciata di pan grattato.
Si pressa bene bene il composto tra le mani e si dà un po' di forma... si ripassa nel pangrattato (sempre quello di prima, snza glutine home made ..nel mio caso) e si mettono su un piatto.
Quando l'olio è bello caldo (per questo uso quello evo che tiene meglio le temperature elevate senza rilasciare sgradevoli odori o sostanze pesanti) e infilo delicatamente le forme di pesce/patate.
Si dorano bene tutti i lati, si scolano, si fa assorbire dalla carta un po' dell'olio (ma sarà poco) e si impiattano.
Magari accompagnandoli a pomodorini e insalata croccante... e qualche ciuffo di maionese...
Una delizia! Più delicate e fragili dei soliti bastoncini di pesce o delle crocchette poichè non passano nell'uovo prima dell'impanatura, ma restano comunque ben aderenti (purchè si dorino completamente).
E se ne avanzano, strano a dire ma spesso pure ci sono avanzi degli..avanzi .. si possono mettere in congelatore e mangiare qualche tempo dopo: basta metterli per pochissimo nella padella con un filo di olio.
E pensare che era soltanto il secondo... Come primo ho pensato bene di fare un piccolo risotto con le mazzancolle rimaste e tutti i ciuffi dei calamari. Ah si.. anche un paio di tazzine di riso.. mavi assicuro che il riso si perdva tanto era il condimento!
Il risotto semplice, tirato classicamente in padella dopo aver soffritto cipolla e aglio, l'aggiunta dei ciuffi, sfumato con poco vino e poco prima della fine il tuffo dei crostacei e di un paio di cucchiai di passata di pomodoro. Lasciato riposare un paio di minuti e spolveato sui piatti on prezzemolo fresco appena raccolto.
Colore colore e ancora colore ... sembra che nella nostra cucina sia il giallo a prevalere, non ci avevo mai fatto caso! La tavola con due piccole pesti secondo me deve invogliare e i piatti devono presentarsi bene, disposti nel piatto con cura, anche se si usano "avanzi" o si ha fretta.. anche questo sistema aiuta ad aumentare la curiosità verso la pietanza proposta.. e i cuccioli di casa si lamenteranno sicuramente meno! Almeno a casa mia funziona, raramente si rifiutano o lamentano del piatto! Cosa ne pensate?
"Dividere il proprio riso e il proprio vino con un amico sincero sazia e disseta il doppio."
Proverbio cinese
Commenti
A me sembra di dover partire per chissà quale spedizione con tutto il daffare che c'è ma sicuramente sarà divertentissimoooo!!!
Abbraccioni Jé