Occhio alle cape, un satellite in caduta pericolosamente libera... urge mettersi al riparo secondo la protezione civile, e non satre nei luoghi aperti..ma questo vale solo per la fascia di caduta calcolata... il resto del mondo se ne può stare fuori a godersi lo spettacolo.... Bhè un frammento metallico anche di piccole dimensioni, che cade da 78 km di altitudine.... non lo auguro in testa a nessuno: il tetto di una casa farà fatica a contenerlo..non servono studi o essere scienziati.. basta la logica. E l amia logica impone la preparazine di un rifugio antiatomico nel sottosuolo sabbioso di Ferrara, così l'impatto verrà pure attuito dai sedimenti sabbiosi... Ma nei rifugi serve pure cibo, dicono che potrebbe rilasciare gas tossici e si deve stare a 20 metri di distanza minima...assolutamente una dispensa intera da preparare..Bella come scusa vero?? Ma mica ci avrete creduto a tutto quanto! No non aalla facenda del satellite, quella è vera.. ma al mio "rigonfiamento" da crisi nucleare.. mi serviva la suspance creata dal panico momentaneo...
In Ogni caso il povero U.A.R.S. (Upper Atmosphere Research Satellite) il satellite portato da Discovery oltre l'atmosfera nel 1991 e mandato in pensione precocemete dalla NASA.. (dismesso dal dicembre del 2005) tra il 23 e il 24 Settembre di questo anno ha tenuto tutti col fiato sospeso.. vabbè molti... (io mi metto tra quelli che se ne sono altamente fregati!) e soprattutto ho notato un continum di terrore tra le varie persone che consoco..e di ansia passata ai bambini...
Le mie pesti ad esempio sono tornate a casa con un po' di dubbi..e una sana paura... poco male, non mi sono spaventata io ed abbiamo spiegato come funziona un rientro in atmosfera di rottami spaziali senza controllo e dei cari fantastici space shuttle (pensionati pure quelli da quest'anno, sigh!). Troppo presto per parlare di stelle e atmosfera, spazio e varie annessi? No, io non credo, anche perchè ormai i bambini di oggi sentono osservano e guardano i telegiornali.. gli adulti..e apprendono precocemente troppo.... Ancora alle pesti non facciamo guardare i tg in tv, ma la grande riesce benissimo a leggere i titoli degli strilloni daanti alle edicole...quindi meglio spiegare, magari giocando.. Abbiamo guardato anche le stelle con un planetario sul computer, bellissimo!Loro si sono divertite, soprattutto a "difendersi" dalla testata e si sono messe a creare un cuscino anti UARS, riempiendo di ogni bendidio morbido che trovavano in casa... pupazzi, coperte cuscini.... e ci si sono pure infilate dentro... non domandatemi come però, questo lo sanno soltanto loro!
Questa è una foto al volo delle prime prove del bunker anti satellite.. vi lascio immaginare il resto!
Alla mamma il compito della dispensa! Poco male dovevo metter e via un poco di cosine.. la masnada di pomodorini che l'orto continua a produrre imperterrito (secondo me non ha capito di essere in autunno!) e i peperoni comperati in eccesso giorni fa per una grigliatona...
Pomodori al naturale
vasetti sterilizzati con capsule nuove.
Pomodorini tipo ciliegini e pachino
foglie di basilico

Si chiude con un coperchio e si mette in una pentola a bollire, alemno una 30-40 minuti. Spegnere il fuoco e lasciar freddare l'acqua... ogni tanto si sentiranno dei "ciok" ... le capsule che si abbassano.
Sono perfetti per chi vuole trovare i pomodori anche in inverno, buoni..adatti ai sughi, (come i miei suoceri che non utilizzano passate pronte..e ho già il regalo di natale per loro pronto!) alle pizze,alle focacce.
In alcuni barattoli ho anche infilato dell'aglio di Voghiera bello fresco.... non vedo l'ora di aprire i barattoli e gustarne il contenuti....
I peperoni? quelli li servo semplicemente così: tagliati a Juliette.. che non è Jullienne... le striscie sono mooolto più larghe... e maari ci aggiungo la salsa maionese rapida... che buoni sono!!
Ma noooo, si scherza anche qui.. anche se il vero è tutto: li servo sempre così, ma nulla ha a che fare con la dispensa antiattacco nucleare di quest'anno. Tutt'altro! E' da molto che gironzolo su un blog di una mia "vicina di casa" bolognese, che da poco ho scoperto conoscere benissimo le mie zone... ha centrato al primo colpo la mia strada (e a Ferrara c'è n sono diverse che vengono da Bologna) eppure c'è riuscita: per un attimo ho pure pensato fosse ferma davanti casa mia...
Ma si proprio lei, parlo di nonna Ivana e del suo cucinario!!
Pochi giorni fa ha postato una ricetta fantastrabiliante, una salsina di peperoni, carote, cipolle..mele ed aceto balsamico di modena. Colorata, arancione, bellissima. Insomma era necessario farla al più presto, e fuoco acceso per una produzione.. fuoco acceso per la seconda.. non se ne accorge nessuno in casa.. tranne la credenza che quest'anno si troverà stretta stretta, meglio!
Salsa di Nonna Ivana
Che trovate qui con le sue foto ed il suo testo.. mi limito a mettere la lista ingredienti..
per il resto dovete assolutamente fare un giro sul suo Blog, è favoloso!
Le foto invece sono mie creature ... abbiate pietà!
ingredienti

cipolle (io avevo anche del porro da finire.. ho fatto u mix)
peperoni gialli e rossi
sedano
Una mela (io ne ho messe un paio perchè piccine)
spezie: sale, coriandolo, paprika (peperoncino), pepe
olio EVO
Aceto balsamico di Modena IGP (se igp va bene qualsiasi marca)
Con le dosi di Nonna Ivana mi sono venuti quattro bei barattoli.. mentre un po' l'abbiamo tenuta fuori..sennò ci scappava quasi un quinto.. e c'è lo siamo pappati alla sera come "entrè" semplcemente su mini grissini di pane senza glutine (Farmo) e su gallette di riso: troppo troppo buono, e neppure piccante come pensavo, sia freddo sia caldo (il massimo della bontà caldo) e sicuramente regolabile a piacere di aromi... se aggiungo altro peperoncino lo posso usare contro il raffreddore invernale, libera il naso che è una meraviglia!
Il resto dei barattoli li ho sterilizzati per 20 minuti in acqua bollente e pronti per accompagnare i bolliti invernali, ma anche un panino con una bella fetta di arrosto dentro non è una cattiva idea, già sto sbavando....
Ah, per la cronaca...UARS è sceso..ma non dove hanno detto quelli della NASA... neppure loro sanno identificare bene dove sono andati i frammentoni... forse gli unici che non si sono vaporizzati al contatto con l'atmosfera... E per fortuna è l'ente spaziale americano, mica una signora dimia conoscenza che scambia fischi per fiaschi.. meglio luoghi di origine di protoni alla stregua del viaggio dei neutrini!
Bella l'Italia, anche perchè è varia... no?!
Disclaimer: i dati su UARS sono forniti dalla NASA ed elaborati dal mio personale calcolatore mentale: la materia grigia, che non sempre và, ma quando va.... yeah!!!
Commenti
Un bacione!
monica