Bisogna finire le zucche, presto presto che in estate arrivano le nuove!
risotti, purea, punpkin pie...la zucca continua a far da regina in casa. Come dire è una di famiglia tanto la amiamo e usiamo. Sia essa Delica o Violina, dolce o bitorzoluta, verde o arancione.. in qualche modo la zucca viene usata e apprezzata, e i semi tenuti per produzioni dell'anno successivo.. infatti le nostre piantine già sono belle e resistenti, piante dimora dopo il passaggio nella serra casalinga: la peste grande sta diventando un'ottima botanica.. bhè almeno lei, io il pollice verde non l'ho proprio ..e "mamma non è mica sporco il mio, non ho preso l'erba" conferma la peste piccola (beata innocenza!).. una serve in casa, che frattanto se la ride di gusto alle parole della sorella mentre s'osserva preoccupata il pollice alla ricerca del verde.
Torniamo agli impasti base, ad un primo che le pesti e io adoriamo, un po' di pausa dai dolci ci vuole.. forse.
Gnocchi.. i gnocchi oppure gli gnocchi ?! In qualsiasi modo va bene, basta stiano nel mio piatto!
La grammatica dice che davanti a parole che iniziano per "gn", o "pn" si debbano usare gli articoli "gli", "uno", "lo" eppure cambiando regione da nord a a sud spesso Gli gnocchi diventano i gnocchi.. ma basandoci sulla famosissima Accademia della Crusca restiamo con "gli gnocchi".
Oppure tagliamo la testa al toro e utilizziamo il nome fiorentino.. oggi si fan topini! Sempre gnocchi sono.
Ma che siano gnocchi soliti a casa mia? Naa, neppure per idea. Topini di zucca..e viste le dimensioni con cui li ho fatti ci posso pure credere siano topini.. la peste grande li ha tagliati abbastanza..grandi. Buoni comunque.
La ricetta base è semplice, pari pari a quelli di patate, omettendo uovo e patate però, l'uovo poi è sempre in contesa nei gnocchi c'è chi lo mette chi no..questa volta no.

1kg zucca cotta al forno o microonde , resa purea asciutto, bella fredda fredda
250 g farina senza glutine, farina riso fine Nutrifree
50g parmigiano
sale
una presa di noce moscata...

Una volta cotta la zucca la passo al setaccio o frullo con il frullatore, e la passo un poco in padella senza nulla per asciugare eventuale acqua raccolta e rimasta nella polpa.
Attendo si raffreddi benissimo.
Aggiungo il resto degli ingredienti e lavoro velocemente senza lavorare troppo ma amalgamando bene,senza schiacciare o ammassare troppo l'impasto; si fa un salsiciotto sul tagliere infarinato e si fanno i gnocchi.
Cuocere in acqua bollente (quando vengono a galla sono pronti) e condire a piacere.
Personalmente mi piacciono conditi con burro, panna e gorgonzola..magari anche con una spolverata di noci e noce moscata e salvia... la peste grande i ha voluti con solo burro, salvia e noce moscata! Buoni buoni in entrambe le "salse".
Ma torniamo ad Aprile, "dolce dormire".. oppure "ogni giorno un barile"..ah no, non si stava facendo i proverbi e modi di dire.. è vero, Aprile è stato il mese delle sorprese..ed anche una insolita mattinata ha coinvolto le pesti... un giro al parco faunistico di Valcorba, a Padova, dove si riprendono le caratteristiche del vecchissimo zoo di valle Lonzina, ricordo impresso nei cuori dei ferraresi che bazzicavano da piccoli i Colli Euganei. Un mix di animali che non finisce di stupire..da erbivori a felini, simpatici e paciosi che si prestano ad essere guardati per bene.
Lo zoo non è immenso ma possiede viali alberati e ricchi di zone relax e pic nic anche coperti,nel caso si sia sorpresi da pioggia improvvisa. Davvero una bella avventura che pensavamo di terminare in poche ore..due al massimo, invece entrati alle 10 e briciole, ne siamo usciti quasi alle 17.30.. tra giri, coperte, letture, scivolate nel parco..peccato solo che avendo improvvisato la partenza, camera digitale, e telefono con macchina fotografica ci abbiano abbandonato sul più bello, impedendoci di fotografare ogni angolo. E la videocamera totalmente scarica, una pecca che ci costringerà con sommo dispiacere (ma dove!? he he he) a ripetere l'avventura, magari a fine estate..così possiamo ammirare i nuovi recinti in costruzione ora belli pieni :)
i primi saluti c'è li fa un gruppo di zebre..
Ibis rossi che si scagliano nel verde, una sorpresa che ci ha incantati.
Shhh fate piano.. mamma Cigno sta girando le sue uova per scaldare bene tutte le parti coccolando gentilmente i suoi futuri piccoli pulcini.. qua il brutto anatroccolo non arriva: papà cigno tiene ben distanti le anatre!
Face to face con una Iena.. praticamente annusava il naso della peste piccola a pochi cm di distanza.. in mezzo un vetro invisibile. Wow.
Staccare dai Procioni la peste grande è stato difficilissimo. Seduta a fianco una ben venti minuti ad ammirarli e osservarli ... per fortuna non aveva le sue "scatole" raccogli insetti sennò se ne sarebbe portato a casa sicuramente uno.


Scaltre scimmie che lavorano in gruppo per depredare qualsiasi cosa..e a quanto pare è proprio la loro indole quella di acchiappare: per osservarle al meglio ci siamo avvicinati al vetro della stanza dove dimorano poichè il riflesso del sole infastidiva un poco, appena avvicinati hanno subito tentato di prendere con un salto i miei occhiali.. poi quelli della peste piccola che ha risposto loro con una linguaccia. Il "ragazzo" nella foto s'è l'è presa perchè ha continuato a dare delle manate sbattendo la sua zampa aperta sul vetro, proprio davanti alla facciotta della peste, che c'è pure rimasta male, all'inizio..ma poi..bhè.. tra pesti di dimensioni simili ci si capisce..e anche questa l'abbiamo persa in un recinto..
La fotografia è pessima..tra il riflesso del sole, il vetro e..l'uso del cellulare che si lamentava per l'assenza di batteria..è già tanto ! :)
Per chiudere un'ultima immagine del nuovo arrivo, fiocco azzurro, tra i Lemuri... dolcissimi
Commenti