Approfittando di due righe scritte ad una amica per spiegare come procedere per creare lo yogurt senza fatica, senza perdere tempo, senza "fermenti" in bustina e a basso costo..ovvero senza la yogurtiera e la corrente elettrica...

Materiale:
fornello
una pentolina dove poter mettere almeno 400 g di acqua
un cucchiaio
non indispensabile ma volendo si può usare una frusta da montare
un piccolo termos, da circa 400 g
termometro da liquidi
Ingredienti:
330 - 350 g latte
( intero viene meglio con quello pastorizzato da supermercato... con quello crudo si devono fare almeno tre giri prima di renderlo cremoso simile a quelli dei vasetti pronti.)
2 cucchiai colmi di yogurt bianco con fermenti lattici
(sarà lo starter iniziale, poi non lo prendiamo più..lo abbiamo in casa)
Acqua ( per riempire il termos)
Le quantità sono indicative, io ne faccio poco per volta, per non aver eccedenze, per cui termos piccolo .. si possono aumentare le dosi aumentando in percentuale anche gli ingredienti..
si vero..nell'ultima foto non si presenta bene... avevo esagerato con il latte..e superato i 350 g è straripato un poco...
Nello stesso pentolino metto il latte e porto alla temperatura di 38 gradi (di più tende ad abbassare e uccidere molti dei fermenti del latte)
Arrivata a 38 gradi aggiungo mescolando bene i cucchiai di yogurt.. e riporto la temperatura a 38-39 gradi.
Nel frattempo svuoto dall'acqua il termos. Appena pronto prendo il latte e lo metto nel termos (non c'è bisogno di asciugarlo) e chiudo per bene.
Infine lascio riposare a temperatura ambiente per non meno di 8 ore. Passate queste svuoto in un contenitore di vetro con chiusura ermetica il contenuto del termos (che si sarà solidificato un po' in testa). e metto a riposare in frigo un paio di ore. Mescolare e...
Lo yogurt è pronto! Ora non resta che aromatizzarlo con marmellate magari casalinghe, con pezzi di frutta..gocce di cioccolato, ma anche solo zucchero di canna grezzo...o perchè no con un ottimo sciroppo d'Agave (alle pesti piace con questo, magari mescolandoci pure banane e corn flakes!)
sta prendendo consistenza...
Sempre però mescolando gli ingredienti in una ciotola a parte, in modo da tenere un poco di yogurt prodotto per il giro successivo di "cottura" del latte.
Personalmente non dura molto, lo rifaccio ogni tre giorni... quel sapore da acidulo che lo zucchero smorza in pochissimo tempo....e sempre a disposizione. Inoltre usato come "monsa" per le carni da friggere bhè... favoloso!
E in più si aiuta l'ambiente facendolo in casa.. girano meno "sostanze"..per il globo ..carta, plastica e tutto ciò che serve per farlo :D
Aggiungiamo che non ha addensanti o robe strane ;)
Con questo yogurt ho fatto il Plum cake del buon mattino di Anna, dove posi anche il link ad un video che spiega bene come fare lo yogurt. Lo ripropongo anche qui, anche se e temperature si discostano un poco da quelle che utilizzo io.. l'autore del video sale anche a 42 gradi e più, ma con il latte crudo mi dà delle assassinate ai fermenti che mi impiegano troppi giri per diventare cremoso.. per cui ho abbassato un poco le temperature, risultato ottenuto in entrambi i modi comunque! :)
Sarà contenta la nostra nuova nata di casa?! Chissà se a lei piace..chi? ma come chi lei:
La farfallina delle pesti, l'ultimo bozzolo ..eravamo già disperati vista la lentezza ..stava fermo da troppo tempo..mentre oggi pomeriggio..sorpresa! Eccola qui.
Commenti
curiosità: ma lasci le farfalle libere in casa?
Le farfalle si restano in giro per casa, ma visto che amano il caldo preferiscono stare in salotto dove scoppietta il camino acceso...e ci sono pure i fiori. L'unica che si spostò di più fù quella che scappò più volte in cucina per mangiarsi il crumble di banane, buongustaia :D
P.S. ma la farfalla alla fine l'ha gradito? :P
Un giorno per caso, in un sito con le idee "salva-natura" ho incrociato il video che ho postato sopra..con un'ottima spiegazione all'inizio pure, del perchè farlo a casa.
Io che cerco il km zero, fresco, e con pochi surplus inutili mi ci sono ritrovata a pennello!
Mi han detto che però uso il gas (visto che continuo a dire che anche fatto con yogurtiere e bimby si usano energie) ma è anche vero che la pentola posso tranquillamente scaldarla sulla stufa a legna (visto che la uso per scaldare casa utilizzando il meno possibile i termosifoni) .. :D
Però mica ho capito di che creature parli... ^^' aiuto!!!
baci Jè
Sara
www.yogurtiera.eu