Riflettuto in questi giorni? Certo a scuola ho lasciato molto meno tempo..ma tra una chiacchiera ed un'altra... informazioni, scambi di idee, dubbi.. ci sono stati alcuni assaggi di preparazioni pronte e fatte in casa (essendo un'incontro al di fuori della scuola e senza bambini il coordinatore scolastico mi ha lasciato l'opportunità di gestire l'incontro come volevo, anche portando preparazioni casalinghe).
Per fare colpo sui genitori e
insegnanti ho portato le mitiche girandole di mozzarella di Vale, la
focaccia rustica ripiena di Kodachi, (con l'ormai mix di farine che uso io con questa), i biscotti di Frolla montata diCrostatamia, biscotti di pasta frolla di Felix e Cappera e qualcos'altro..annaffiato con acqua, thè e succhi di
frutta, senza glutine ovviamente e ben segnato sopra... il vino non
era permesso ;) ma con le ricette linkate sopra si va alla grande!
Anche parlare del regolamento
scolastico sulla mensa interna e cucina è stato utile per
comprendere le difficoltà con la dieta senza glutine, soprattutto
nelle occasioni “speciali”... perché spesso ci si impunta sul
non poter portare certi alimenti … la celiachia è solo una delle
tante patologie, ci aggiungiamo allergie, intolleranze, diabete....
insomma tutta una normalità per chi le vive, un mondo che non esiste
per chi non ha nessun conoscente.. o non sa di avere un conoscente
con questi problemi. (spesso non si sa...davvero!)
Nasce così, assieme a questo incontro,
l'idea di concludere l'anno scolastico con una “festa speciale”.
Questa sarà la festa che concluderà il viaggio dei ragazzi nella
scuola materna, per passare alle scuole dell'obbligo, serve una
conclusione di passaggio con un certo valore affettivo e simbolico,
che li aiuti a “crescere” anche interiormente...e magari
crescendo loro potranno portare a casa esperienze da assimilare
assieme ai genitori... a noi serve una festa “diversa” … “una
certa idea di festa!” ed è proprio così che la racconteremo a chi
non è intervenuto a questo incontro...
Iniziamo da subito a buttare qualche
idea e metterla nero su bianco, la presenza della cuoca e del
coordinatore sono un grandissimo aiuto poiché sanno e possono
gestire e quali sono le risorse della scuola.
Da qui il passo è breve: la ditta di
catering (C.I.R al momento) che porta le derrate alle scuole nostrane
e gestisce le cucine interne, grazie ad accordi tra la nutrizionista
della ditta, direzione della stessa, coordinamento scolastico e
direzione del Comune, procurerà Yogurt, frutta, succhi ..biscotti
senza glutine, tutto come da regolamento interno... per un discreto
numero di persone. Pizzette e qualche torta..sempre gluten free.
Qui mi sono inserita io, che non
trovando corretta l'idea delle preparazioni “salate” della ditta
di catering adeguate a questo tipo di esperienza, mi son proposta per
preparare personalmente pizzette e focacce.
Avuto il permesso manca solo il
coinvolgimento dei genitori nella preparazione (ovvero recupero e
donazione, spendere qualche minuto del loro tempo per scegliere
biscotti o patatine..) come ogni anno...ma non essendo tutti avvezzi
al gluten free o non sapendo come muoversi l'idea di domandare di
portare qualche cosa che poi non si sarebbe potuto mettere sui tavoli
della merenda diventava brutta... così ci è sembrata più corretta
l'idea di domandare un piccolo contributo volontario, non obbligatorio, ai genitori... 2 euro a famiglia per
fare la spesa e preparare un semplice buffet senza glutine. Una
raccolta che avrei fatto personalmente, senza coinvolgere le
educatrici.circa 23 famiglie.
Tutte le idee a tavolino ben piazzate,
sembra sia tutto a posto.
Il coordinatore ha preparato un piccolo
foglio illustrativo riguardante la festa, da distribuire a casa, le insegnanti all'interno della sezione prepareranno i loro
racconti ed attività coinvolgendo i bambini in situazioni di
accoglienza, di curiosità e normalità nel vedere e trovare le
caratteristiche “diverse” dei loro compagni. Diverse, vero, ma tutti
assieme con gioia.
Tra Aprile e Maggio viene distribuito l'invito alla festa di fine anno. Qui sotto il testo scritto dalle insegnanti e dal coordinatore della scuola:
Una certa idea di festa
In una scuola tutto è educativo.
In una scuola, oltre alle attività strutturate, c'è tempo per giocare, stare assieme, ridere, ballare, filosofeggiare, discutere, mangiare, dormire, persino fare la pipì!
E tutto, ma proprio tutto, è educativo.
A scuola si fa anche festa.
E, naturalmente, fare festa è un momento educativo.
Per questo, noi insegnanti e alcuni genitori abbiamo cominciato a riflettere: come deve essere una festa? E' proprio necessario che ci sia tanto da mangiare e da bere? Cosa ci può far scoprire una festa?
Le idee che ci son venute riflettendo su queste domande hanno fatto sì che la festa di fine a.s. 2011/12 della sezione Michelino avrà due idee di fondo.
Sono idee per noi moltoimportanti:
Sobrietà
I tempi che attraversando ci chiedono di riscoprire una certa sobrietà.
Fare festa, mangiare, bere... senza eccessi.Giocare, parlare, ridere, chiacchierare, invece... senza freni nè limiti.Il giorno della festa ci impegneremo a divertirci nella sobrietà.Sguardo a 360°Una festa può essere l'occasione per imparare.Imparare, in primo luogo, a scoprire le particolarità di chi mi stà accanto.Una particolarità che non è raro incontrare è il fatto che certe persone hanno una caratteristica del sistema digestivo che rende loro impossibile assumere una sostanza che si chiama "glutine". Come possiamo, dunque, "imparare" qualcosa di questa condizione?Semplice: il giorno della festa mangeremo tutti "senza glutine".
Magari non è proprio perfetto.. alcune
cose si potevano cambiare... mi aspettavo molto meno..forse più
“tecnico” invece collegandolo alla situazione di cambiamento del
modo di porsi delle scuole, delle famiglie che si trovano in questo
difficile momento, e poi al “diverso” modo di mangiare.. in
particolare questa volta, alla celiachia.
Ho così iniziato la raccolta e in
pochissimi giorni molti genitori hanno partecipato, credo quasi tutti
(non ho contato le quote..doveva essere “anonimo” e volontario)..
anche le educatrici delle due sezioni “non uscenti” e che quindi
non partecipano alla festa finale con i bimbi ( questo per via delle
regole di sicurezza... s'è deciso di salutare con festeggiamenti
finali con i genitori solo i bambini che vanno alle elementari..poi
a scuola, tra loro, organizzano altre giornate di saluto). In breve
alla abbiamo raccolto una settantina di euro. Si è brutto mettersi a fare numeri..
non mi piace molto, ma credo sia indispensabile in questo post, per
capire che non è impossibile poter creare senza troppe spese e
passando al supermercato, un piccolo buffet gf.
Da parte mia mentre si informavano i
genitori dei festeggiamenti e varie, ho tenuto sotto controllo, non
era difficile: la spesa la devo comunque fare, le offerte
dei supermercati, oltre ai prezzi ...cercando quale dei diversi
supermercati in città fosse quello adatto alle nostre esigenze con
diversi prodotti senza glutine. La mia scelta è caduta su Coop, più
per comodità e per esigenze di sicurezza mia ..poi spiego il motivo...(*)
5 conf Pane a fette DS
3 conf biscotti Hoopper DS
2 conf marmellata coop Viviverde bio
pesca – albicocca da spalmare sulle fette di pane
3 conf Grissini DS
2 conf Craker Pandea a forma di foglia
Prosciutto crudo nostrano 3 hg avvolto
nei grissini
Succhi di frutta Yoga 10 lt
Succhi arancia Coop 5 lt
2 conf biscotti al cocco Le Veneziane

La parte più complicata è stato fare i conti per non uscire dal budget per cui ho controllato bene le offerte... per farla breve sono andata a fare la spesa nel momento in cui sapevo ci sarebbero stati a prezzi per noi ottimi quel che a noi serviva.
Con la frutta-yogurt e torte che il
catering doveva fare le pizzette, focacce biscotti fatti da me ci
stavamo alla grande! Dal canto mio avevo pensato se fosse stato poco il tutto) di usare un buono
per acquistare nel negozio specializzato in senza glutine, qualche
chicca particolare ( craker, biscotti alla marmellata, taralli,
magari un paio di torte semplici..)
Ma l'idea era di un buffet semplice per una settantina
di persone ... non doveva avere un risalto
importante, non doveva essere una merenda (quella i ragazzi la
facevano nel pomeriggio), non doveva coprire la cena serale..ma solo
un momento di pausa tra giochi, balli e storie.
Tutto sarebbe stato a posto se non
fosse arrivato per noi l'impensabile: la mattina del 20 maggio 2012...
la prima delle scosse del sisma che ha colpito l'Emilia lo
scorso anno.
Questo ha modificato tutto... tanto.
Dapprima la scuola.. e l'impossibilità
di utilizzarla appieno..solo le mattinate.. causa lesioni, per cui la
festa del pomeriggio ..poco meno di un mese dopo, era in “forse”,
anche il catering tira i remi in barca poiché la chiusura di tante
scuole arriva a bloccare le entrate alla ditta che non può più (o
non vuole) fornire quanto accordato causa mancanza fondi.
Ci si è
messa la seconda scossa, del 29 Maggio, che ha definitivamente dato
il blocco ai pomeriggi... e la conseguente rinuncia al resto
dell'approvvigionamento promesso dal catering..saltano frutta, succhi
e yogurt..
E ora?
Rinunciare? Giammai!!! Io non rinuncio mai ;)
step due, chiudo..per ora.
(*)Nota: la spesa presso Coop poichè (oltre alle offerte validissime di quei giorni e la possibilità dell'eventuale spesa aggiungendo il buono) era uno dei pochi supermercati che ha chiuso durante la settimana delle scosse per mettere in sicurezza lo stabile.. mentre altri hanno continuato imperterriti e non mi ha fatto piacere. Inoltre ci sono molte più uscite di sicurezza facili da raggiungere.. e non mi facevano certo male.. visto che la peste grande era abbastanza spaventata dai "suoni" continui di mamma Terra.
(*)Nota: la spesa presso Coop poichè (oltre alle offerte validissime di quei giorni e la possibilità dell'eventuale spesa aggiungendo il buono) era uno dei pochi supermercati che ha chiuso durante la settimana delle scosse per mettere in sicurezza lo stabile.. mentre altri hanno continuato imperterriti e non mi ha fatto piacere. Inoltre ci sono molte più uscite di sicurezza facili da raggiungere.. e non mi facevano certo male.. visto che la peste grande era abbastanza spaventata dai "suoni" continui di mamma Terra.
Commenti
Aspetto il resto del racconto!
Un bacio enorme!
Un bacione, Ellen
Qui trovi il link http://blog.giallozafferano.it/colkitchenphotos/una-ricetta-un-libro-e-il-mio-primo-contest/
A presto!