Mi domando spesso se osare paga... certamente io non mi tiro indietro su alcune situazioni in cui "osare". La tavola è un luogo dove è possibile farlo senza troppe paure.
Questa volta l'idea di osare con un formaggio come la Rosa Camuna è arrivato come un fulmine, mi sono innamorata dell'idea arrivata in mente così tanto che non ho potuto non metterla in atto.. accompagnandola con sapori e profumi che attorniano la Val Camonica...
Come sempre in versione Gluten Free, ma un formaggio come ripieno di una frolla delicata e profumata al miele e castagne...e perchè no con ciliegie, giusto per rimanere con sapori di inizio estate.

Frolla:
Innanzi tutto devo dire che l'idea della frolla al miele non è totalmente mia, l'idea base è dalle mie mentori culinarie, Felix e Cappera
40 g amido Mais*
45 g farina di Castagne*
85 g farina di Riso Fine*
20 g di Fecola di Patate*
(*farine da prontuario AIC o che indichino sulla confezione il claim "Senza Glutine" come da direttive Europee)
70 g di burro
1 uovo
3 cucchiai di Miele di Melata
Ripieno:
pezzetti di ciliegie
Rosa Camuna a pezzetti
(volendo per dare un tocco in più ci stà benissimo assieme alla Rosa Camuna anche il formaggio di Capra Valpalot, sempre del consorzio CISSVA)
qualche goccia di miele di Castagne
Farina di riso per il piano di lavoro.
Miele di castagno per accompagnare
Si prepara la frolla come solito, mescolando gli ingredienti, e lasciando riposare in frigo (purchè freddo) o in freezeer il panetto.
Grazie alle lune (caldo alla maniera emiliana) di Ferrara, ho dovuto utilizzare il freezeer per rassodare l'impasto, che è molto delicato e morbido.
Dopo che il tutto ha riposato per almeno tre-quattro ore si può riprendere e iniziare a stendere la pasta, spolverando il piano di lavoro con farina di riso.
Si pone un paio di pezzi di formaggio, Rosa Camuna, il pezzo di ciliegia e un paio di gocce di miele e s chiude con altra pasta frolla. Facendo attenzione a non farla troppo sottile, infine si può rifilare con uno stampino, sigillandone bene i bordi.
Una parte di questo impasto l'ho riempito con solo formaggio e miele di castagno
Inforno a forno caldo a 200°C per i primi dieci minuti, abbasso a 150° per altri 10, infine lascio raffreddare sulla teglia.
Servo freddi accanto a qualche cucchiaio di miele di castagno e magari ciliegie e fette di Rosa Camuna.
I miei biscottoni sono venuti molto rustici.. ho litigato con il caldo insopportabile di Ferrara.. sta rendendo difficili le lavorazioni con burro e simili...
Inoltre mi mancava la forma a rosa.. peccato, sarebbe stato perfetto.
Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con CISSVA
Infine miele di castagno e farina di castagne, c'è un perchè: il profumo ed il sapore delle castagne accompagna da sempre questo formaggio sotto forma id polenta, perchè questa volta non giocare con i sapori simili ma portandoli a chiudere il pasto?
Personalmente adoro questi biscotti, pucciati nel miele, ma anche senza nulla, devo solo migliorarne la forma..e decidere di usare lo xanthano o la farina id carrube per aiutare le farine a legarsi meglio tra loro.. magari anche la forma ne guadagnerebbe un po'.. per questa volta mi accontento del sapore, e che sapore!
Magari accompagnando un buon caffè.. ma ricordatevi se passate in val Camonica, di non domandarlo "normale" .. ogni volta mi dimentico..e mi passano un caffè con la grappa... peccato che però io non riesca a sopportare il profumo di nessun alcolico perchè immagino questo mix di sapori come una cosa incredibile... e come sempre il pestifero si becca il doppio caffè .. ;)
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