...E quando si ha poca voglia di fare ma
si vuol qualche cosa di speciale?!
Ci viene in soccorso una ricetta
“vecchia”, povera, quasi dimenticata, con pochissimi ingredienti
ma non per questo da lasciare nel cassetto poiché risulta molto
saporita nella sua semplicità.

Nato in tempo di guerra e povertà, per
questo della vedova, nelle campagne ferraresi, non può non ricordaci
gli stenti e le perdite di quegli anni... ma con famiglie che pur
debolmente non rinunciavano a momenti di quiete e festa il più
possibile assieme.
Ricetta tradizionale ferrarese dal libro "La Cucina Ferrarese" di Galluzzi Iori Iannotta, Murzio ed. 1987
ingredienti (per sei persone)
400 g riso
1 cipolla bionda o bianca grande
200 g di lardo.. si può anche tenere da parte la parte grassa del
prosciutto crudo( se riuscite a non mangiarlo prima come capita
spesso a me)
2 o 3 cucchiai di
concentrato di pomodoro (da sempre presente nelle
dispense pre e ante guerra delle cucine di Ferrara) lo si può
anche omettere, lasciando la preparazione più “bianca”
Sale
Pepe
Olio di semi (qui
cambio completamente!!! e metto del buon olio EVO) pochissimo.
Acqua.. si acqua (2 lt)
Fette di pane raffermo
( solitamente preparo delle pagnotte o panini con la
ricetta del pane bianco comune di Felix e Cappera oppure con Glutafin
e birra senza glutine, pani che poi taglio a fette ..ma mi accontento anche di pane a fette pronto, tostato per bene in padella.
Parmigiano-Reggiano
Si comincia
semplicemente con un soffritto dove in pochissimo olio si butta
cipolla e lardo tritati molto finemente, si aggiunge il concentrato
di pomodoro, dopo aver aggiunto l'acqua si porta a bollore,
assaggiando per aggiustare di sale e pepe, si aggiunge il riso e lo
si porta a cottura e si completare con manciate di formaggio
grattugiato.
Servire su fette di
pane raffermo, o abbrustolito.
Buon appetito <3
Buon appetito <3
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