Questa è una ricetta è un poco datata, in uno di quei periodi che si crea ma non si metter troppo in giro, un po' per poca voglia un po' per stanchezza mentale...
L'idea da cui è partita sarebbe stata quella di fare delle piadine specialissime, senza utilizzare nessun prodotto con derivazione animale, non perchè sto cambiando dieta (giammai, troppo affezionata al mio ragù e salame sono) ma per variare...anche per aver qualche volta qualche cosa di leggero, in questo caso l'idea era senza colesterolo...
Ora diciamocelo subito, una piadina senza colesterolo è eresia pura, un po' perchè lo strutto ne è protagonista, ma ci si adegua a dell'ottimo olio Extra Vergine di Oliva (EVO) , un po' perchè si elimina il latte vaccino utilizzando tecniche "diverse", acqua gassata, latte di riso , di soia.. insomma, le alternative ci sono... ma se decidessi di utilizzare un grasso vegetale diverso? No niente olii di palma o cocco.. ma burro di cacao.

E bhè, fare delle piadine oramai è impossibile, soprattutto dopo che ho lasciato a riposare l'impasto in frigo.. tanto per abbassargli ancora di più la temperatura... ma faccio così con l'impasto delle piade.. ne tengo sempre un poco pronto da tirare per le evenienze... Questa volta avevo toppato alla grande!! Eliminare tutto?!! Ma non se ne parla neppure!!
Una trentina di secondi al micronde e il panetto riprende ad essere morbido, giusto il tempo di lavorarlo su un piano leggermente infarinato e copparlo con degli stampini piccoli.. l'idea era comunque di mantenere del "panificato" salato, da accompagnare la cena.. Decido di trasformarli in craker, poichè ero sicurissima si sarebbero seccati e leggermente induriti in cottura... ma accendere il forno per cuocere non ne avevo voglia, così ho pensato di tirar fuori il testo, lo scaldo (fa in frettissima) e mette i dischetti.. Non ci crederete ma sono veramente stati spazzolati!!!

Cracker Speciali con Burro di Cacao

200 g farina senza glutine (mi sono limitata a miscelare finissima di riso*, finissima di mais* e un cucchiaio di fecola di patate* ma si possono usare tranquillamente le farine dietoterapeutiche a cui siamo più legati... ne ho fatte anche con mixIt Ds.. più sbriciolose ma buone, Farmo/Coop sg e Glutafin)
100 g di latte di soia* (lo preferisco a quello di riso nei salati) poi dipende un po' dalla stagione "umida" aggiungere o togliere un poco di liquido, e dalla tipologia di farine, ci sono quelle che assorbono molto e quelle mne.
45 g di burro di Cacao* (in questo caso ho utilizzato il burro Venchi si presenta in tavolette...)
Un pizzico di sale e uno di lievito* per piadine Ar.Pa
Impasto tutto, tiro come per le piadine, ma senza l'uso del foglio di carta, basta spolverare con un poco di farina il piano e il matterello. Tagliato con la forma prescelta, sempre bordi regolati e netti, non strappati e buttati sulla padella o il testo caldo entrambi i lati. In pochi minuti cracker profumati e deliziosi.
Volendo si possono tagliare anche in anticipo e tenere in frigo, pronti per essere cotti.
* Gli alimenti con l'asterisco* devono essere sicuri se volete proporli ad un celiaco, per cui oltre alle normali norme per la produzione, pentole e piani di lavoro non promiscui, servono anche prodotti a marchio spiga sbarrata, o che rechino stampato il claim "senza glutine" come da norme Europee, o ancora siano presenti sul prontuario della AIC.

L'immagine dell'arcobaleno è stato un'altro fortuito "caso" di incroci i... un temporale, una digitale..e voglia di stare all'aperto... e dal balcone di casa la luce e l'umidità hanno dato vita a questa meraviglia che ancora minacciava tempesta... mentre scaricavo le foto dalla macchina fotografica ecco la foto del fulmine che abbraccia l'arcobaleno...
Si, non proprio immagini recenti, ma di Maggio, il giorno dopo al Corso di Cucina Di Olga e Manu a Mantova, organizzato da StellaMaris!I cracker (questi) invece alla fine di Aprile,non tanto lontani poi , ma altri ne sono seguiti... Che giornate stupende!! chissà se anche nella videocamera è rimasta una scena simile... vado a cercarla subito!
Commenti
Proverò con questa ricetta.
Per i salati uso il latte di soja senza nessuna aggiunta, lo preferisco comunque alla sola acqua e quello di riso il mio stomaco non lo sopporta più (purtroppo)
Molto suggestive le foto dell'arcobaleno.
Un abbraccio
Ellen
Fabiana, per me è stat una delle prime volte.. provato come base per soffritti, nei salati, nelle paste.. insomma, stò sperimentando il suo uso :P
Si Ellen, un salva al volo proprio.. soprattutto se le idee scarseggiano..come il tempo :P
Un abbraccio a tutte