Buone buone buone.. una tira l'altra per davvero! Le mie pesti ne vanno matte, se poi gli si affianca una "zia ferrarese" ovvero un salame all'aglio nostrano... oppure una salsina ai peperoni, credo non si smetta più di magiarne... forse arrivare alla fine del sacchettino aiuta a fermarsi!
La ricetta è semplice, come l'Emilia, e in tutta la regione si fanno, in ogni dove con un tocco locale.
A Ferrara acqua, strutto, farina, sale.. somigliano a craker, ma si alzano come i pinzini... l'importante non farle enormi, ma piccole strisce o rombi ( la forma più usata). Non ho mai capito però se la ricetta è stata ripresa e reinventata dalle sorelle Simili... oppure nasce loro di sana pianta... per me questa è una ricetta con cui son cresciuta, quando il pane non c'era, queste mai mancavano.

Streghe
250 g farina di solito utilizzo Farmo con deglutinato (200 g) con un poco di farina NutriFree per pane (50 g)
25 g strutto
200-220 g di acqua di rubinetto tiepida
12 g lievito in panetto
7 g sale
un poco di olio EVO
Sale a grana fine, poco, e un po' di rosmarino
Sciogliere il lievito con un poco di acqua e impastare con la farina e lo strutto. Aggiungere piano piano l'acqua sino ad ottenere un impasto morbido, aggiungere il sale dopo un po' e continuare con l'acqua sinchè diventa lavorabile e non troppo appiccicoso. Ogni casa ha un'umidità propria.. anche a causa delle zone (da noi è sempre superiore all'80 per cento! per cui ci si deve pian piano regolare). Lasciar riposare per un paio di ore ( poco più di una se ci si trova in luogo tiepido).
Tirare l'impasto sottilmente e creare delle strisce o dei rombi che posizioneremo su di una teglia coperta di carta da forno, spennellare le forme con l'olio EVO e cospargere di sale a grana media, e rosmarino, infornare a forno caldo per 15 minuti a 220°C
Alcune si gonfieranno, altre resteranno un poco più pallide.. l'importante è non seccarle troppo, nè brunirle: le farine senza glutine tendono a restare chiare, non facciamoci fregare sennò avremmo dei rombetti duri.. adatti a diventare pan grattato e basta.
Caldi sono una meraviglia, freddi possono accompagnarci per uno snack al volo, fuori casa, ma anche dentro delle creme di verdure non stonano mai.
Poi con un nome del genere..Streghe... sono adattissime ad uno spuntino per la notte dedicata agli esseri delle notte ;)
Commenti
Un saluto a voi ragazze, abbracci Jè
Un ciccino "cariche"... ma per una volta... poi si smaltisce correndo dietro a Tigris :P