..ed ora dai, diciamola tutta: Ferrara sino pochi anni fa per il senza glutine offriva veramente poco... ci si accontentava delle materie prime naturalmente prive di glutine che si trovano sul territorio come patate, e la fecola di patate usata in moltissimi dolci ferraresi dalle nostre nonne, verso l'Adriatico distese di riso dal quale i mulini ricavavano una grossolana farina.. ed infine il mais.. alimenti privi si di glutine ma che non sempre rendono nella maniera da noi sperata. Presenti le farmacie che si prestavano ad accogliere su ordinazione, quei pochi prodotti piú che conosciuti da chi deve utilizzare alimenti sostitutivi... ed oltre la mini scelta v'era pure il mini sapore.
Ecco però che anche le ditte produttrici iniziano a fare passi da gigante in pochissimi anni alimenti di tutti i tipi quasi pari a quelli glutinosi, pane di tutte le forme e con molti sapori diversi.. pasta secca, biscotti e snack di ogni tipo... li seguono da vicino anche i laboratori artigianali che propongono vaste gamme di prodotti freschissimi senza glutine .. e qui un piccolo altro problema.. difficilmente le farmacie possono gestire tutto ciò che ora appare sul mercato senza glutine.. Ed ecco che alcune farmacie propongono corner e stanze dedicate al senza glutine .. ed aprono anche negozi dedicati alle intolleranze alimentari ed in particolare al gluten free.
A Ferrara e provincia iniziano ad apparire diversi punti vendita di prodotti per celiaci, tra questi mi piace andare da Mamey Ferrara per diversi motivi..
sicuramente la sua vicinanza ha aiutato molto nella mia scelta, nel suo spazio sì posso trovare tantissime referenze anche surgelate e fresche di produttori più o meno noti, e produzioni artigianali di provenienza molto locale da Finale Emilia a Forlí.. passando per Vicenza ( Pasta per Celia, Le Prelibatezze, Belli Freschi .
Certo é vicino casa, almeno..è dal lato della cittá al quale arrivo meglio anche se comunque da casa nostra ci arriviamo in auto,si potrebbe anche prepararsi ad una uscita in bicicletta: la ciclabile si snoda sin li vicino sia partendo dal mio paesello che dal centro cittá. Oppure il bus sarebbe una buona alternativa. Ma non è certo la motivazione principale, da Mamey ci troviamo bene. Ci sentiamo a casa, tra amici.


Giacomo e Anna i proprietari, ci mettono sempre a nostro agio, coccolano i clienti con dolci e assaggi di ogni bontá dolce o salata, propongono spessissimo tante novitá di prodotti ( senza glutine al primo posto...e sulla maggior parte della superficie del negozio, inoltre anche espositori per altre intolleranze). Giacomo non si stanca mai di sentire le varie richieste dei clienti, e cerca anche l'introvabile.. di solito lo trova se c'é, o ti sa indicare dove trovarlo.Ha una pazienza infinita, ogni qualvolta entro con una richiesta (e le mie di sicuro non sono semplici) eccolo che mi trova una soluzione!
Anna poi per la clientela piú giovane ha un super occhio di riguardo, per i bimbi durante le festivitá c'è sempre un dolcissimo dono accompagnato da una sua creazione in pasta di mais o con altre tecniche creative manuali.
Organizzano corsi di cucina, con lo chef Scaglione, presentazioni di prodotti, degustazioni in collaborazione con le realtá senza glutine locali e con le aziende di prodotti freschi che é possibile trovare in negozio, e collaborazioni con foodblogger che in negozio presentano preparazioni dolci e salate.Insomma di tutto di più anche se lo spazio non è certo da mega GdO, e magari non ci sono mille referenze, ma questo non impedisce di trovare un sacco di prodotti speciali e farine di ogni tipo ( e non scherzo). In negozio poi tra un assaggio e un caffé ci si puô sedere comodamente in salotto a visionare giornali dedicati al mondi sglutinato e imparare trucchetti da chef attraverso i video che propone, e mentre si fa questo, due chiacchiere o la spesa, i bimbi hanno un angolo colorato a loro dedicato con libri, giochi e colori.
Proprio come andare a trovare amici!
E proprio per sottolineare questa nostra sensazione, mi piace ricordare il compleanno del negozio, che proprio con invito scritto, come fosse un compagno di scuola, ha invitato i clienti alla sua festa. Quel pomeriggio in una cordialissima atmosfera Giacomo ha "spento" le candeline della torta... ma non credo abbia immaginato quanto questo gesto possa aver significato per molti bimbi, almeno per la mia è stato così: hanno mangiato una torta non del loro compleanno, ma la torta DEL compleanno ... la STESSA torta che ha spento il festeggiato, non un dolce affiancato, non un biscotto recuperato all'ultimo o un dolce portato da casa, ma la vera torta del compleanno!! Forse può sembrare una sciocchezza ma per la mia peste é stato un sogno, da tempo non aveva questa gioia ad una festa, da troppo non si avvicinava al festeggiato nel momento clou del festeggiamento, per cui grazie Giacomo !
Che aggiungere di piú? L'immagine della gioia della peste magari? E vi assicuro.. tre fette e tanti saltelli alti alti..eccome se erano alti!! :D Qui era alla seconda e.. in estasi!! XD.
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