Per variare e sperimentare sapori alternativi... soprattutto alle pesti, prendendo in prestito una ricetta trentina, ma con i frutti dell'albero di casa ... e qualche altro prodotto locale magari... dopotutto abito tra due terre di riso, come non amarlo? E poi qui accanto le patate... e le mele non solo in giardino, ma ovunque, abbiamo grandi frutteti... si si, un risotto made in Fe fino all'ultimo chicco.

Riso Arborio
80 g a persona di riso Arborio ( io uso quello vicino casa)
mezza grande cipolla (oppure una piccola)
tre mele sbucciate e tagliate a fette..se resta un poco di buccia meglio
una patata grande tagliata a cubetti
brodo fresco di carne per un sapore deciso, di verdure per versione più delicata.. in alternativa quello pronto*
mezzo bicchiere di vino bianco
olio EVO
sale e pepe q.b.
spolverata di grana (non indispensabile)
margarina o burro per mantecare
fettine di mela e gherigli di noce per decorare
in una padella con due giri di olio EVO imbiondire la cipolla, aggiungere i cubetti di patata, dopo un minuto unire due mele tagliate a fette, alcune con un poco di buccia, infine il riso, far assorbire un poco i liquidi e sfumare con vino bianco.
Una volta evaporato il vino coprire con il brodo e portare a cottura.. ci vorranno circa 14-16 minuti.
Poco prima del termine della cottura aggiungere le ultime fette di mela, girare e mantecare a piacere con burro o margarina, aggiustando contemporaneamente di sale e pepe, lasciar riposare un poco..se si preferisce aggiungere una nota croccante mescolare anche qualche gheriglio spezzettato di noce.
Servire caldo con gherigli di noce (se piacciono) e fettine di mela.
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