
Mai provato! sempre avuto la curiosità... eppure l'unico incontro che ho avuto con la farina di teff è stato anni fa, quando in un negozio etnico mi sono lasciata tentare da questa strana farina scura.. insolita... ed estera. Per curiosità l'avevo presa, traducendone alla bene e meglio ( forse più peggio a dire il vero) la ricetta segnata dietro... il pane tipico Etiope, l' Injeria. A casa di sicuro non siamo stati troppo amanti del risultato, e per un po' ho accantonato l'idea di poter proporre questa tipologia di cereale. Mea culpa, ho sbagliato dosi, tempi e varie nell'uso del Teff.. purtroppo.
Recentemente alcune ditte di farine senza glutine lo stanno proponendo nelle più disparate ricette, dal pane alla pizza.. infine la pasta secca. esistono pure preparati già miscelati con questa farina, uno di questi mi ha particolarmente attirato.. non so perchè, ma è stato un colpo di fulmine quando ho incrociato la confezione sullo scaffale...e così è entrata subito nel carrello della spesa.
Da lì all'aggiungere qualche altro ingrediente il passo è stato breve... inoltre era tanto che non muovevo il torchio di kenken.
La pasta base l'ho preparata come da tradizione: uova, sale, farina, acqua ed un giro di olio, giusto per non essere troppo polverosa.. ma si sa, il torchio, almeno quello del kenwood, preferisce avere un impasto piuttosto secco , sarà proprio la vite interna della planetaria a comprimere per bene la farina. Ed ecco qui sotto il risultato, piuttosto scuretto vero, ma in cottura tende a schiarirsi, inoltre debbo dire che il sapore ci ha piacevolmente sorpresi questa volta, dolce non acidulo. Insomma si, questa volta è andata.. ma è andata così tanto che li ho fatti più volte.. oltre ad avere in congelatore un paio di sacchetti pronti da tuffare in acqua.
con mix Mulino della Giovanna e Teff
350 g di mix per pasta senza lattosio e senza glutine Mulino della Giovanna con Teff
4 uova grandi
un pizzico di sale
due giri di olio Evo
qualche cucchiaio di acqua tiepida
Inserire tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e amalgamare.. deve risultare un impasto non troppo umido, piuttosto secco ma che alla pressione delle dita leghi e si compatti.
Estrarre il ciotolone e inserire il torchio (questi i passaggi con il kenwood.. poi ognuno si regola con i materiali a disposizione).
piano piano far entrare l'impasto nell'invaso della vite e attendere la formazione dei maccheroni ( ho scelto questa trafila) rigati, tagliando a piacere la lunghezza.. a me non ne viene mai uno uguale all'altro!
Infine adagiarli con un po' di farina di riso finissima in una vaschetta ad asciugare un poco.
Pasta al Teff con Zucca e Patate
Per servire
Cipolla
Una fetta di Zucca Piacentina
Una patata grande
prezzemolo
Olio Evo
pepe e sale q.b.
In un filo di olio Evo mettere la cipolla a dorare, nel frattempo taglio a fette lunghe ma non troppo spesse la patata e la aggiungo alla base, con un pizzichino di sale.
Dopo un poco aggiungo le listarelle di Zucca Piacentina, un cucchiaio di acqua bollente e porto al termine della cottura aggiustando con il pepe (se piace).
Scolo la pasta che nel frattempo ho calato nell'acqua salata e salto tutto assieme in padella, unendo solo in ultimo il prezzemolo.
Ho scelto la zucca Piacentina perchè più neutra tra le zucche, di colore chiaro e sapore meno deciso sebbene dolce. Inoltre è buona anche mangiata cruda a fette e si porta a cottura molto velocemente sia in padella che con altri metodi di cottura.
Persino la peste grande ha chiesto il bis!!
Buon appetito!
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