Ogni tanto serve un momento che esuli da ricette e prove, per guardarsi attorno.. ed ecco che esce questo post, che in realtà è stato alquanto dibattuto nella mia testa per decidere se metterlo nero su bianco o meno... pubblicare o non pubblicare, un dilemma non indifferente perchè se da un lato è giusto, da altro potrebbe essere un po' "puntadito" o insolente verso altri, ma poi mi sono detta..(e me lo ricordano spesso pure gli altri)... dopotutto questo è il mio spazio, ed è corretto siano i miei pensieri ad esserci, piacevoli o meno a chi li legge. Ed eccolo qui, sarà un post polemico di sicuro, riflessivo pure, stanco anche, deluso tanto, ma si cambia, si cresce e si iniziano a percorrere anche strade nuove.... e pensieri nuovi.... sono stati anni complicati per tutti, durante pause e gironzolate sul web, scambiando chiacchiere virtuali e non mi è capitato di confrontarmi con "new" entry nel mondo senza glutine, sia diagnosticati che operatori del settore alimentare e molto mi ha dato da pensare: tutto semplice mi sono domandata così se avesse senso o meno continuare o meno a pubblicare ricette.. ora come ora se provi dare qualche idea pare che stai pure dando fastidio poichè a detta di molti basta prendere una ricetta di un qualsiasi libro o ricettario delle nonne e modificare la tipologia di farina, se si richiedono 200 g di farina 00 basta mettere una senza glutine, 200 g chiaramente... bhe ecco, non è propriamente così; certamente ora come ora è veramente "facile" lavorare le farine gluten free, ci sono miriadi di tipologie di pre miscelati adatti ad ogni lavorazione, o quasi, ma poi si perdono per strada le necessità delle farine senza glutine.. richiesta di liquidi ecc, tanto da rimanerci male se qualcuno si mette a fare la stessa ricetta ma con farine diverse e prova pure a inalberarsi in caso non venga come il prodotto presentato. ecco che che queste nuove super miscele da un lato favolose non c'è che dire, soprattutto dopo anni e anni di prove e incastri di grammature anche minime dei vari ingredienti fatti da chef, aziende, blogger, utenti...ma questa è un'altra storia, diventano ostiche e ci si perde veramente in un bicchier d'acqua perchè chi si trova ad usarle magari non ha provato anche a leggere le varie ed eventuali..e perchè si usa una e non l'altra o ancora perchè le farine non danno lo stesso risultato.. praticamente detta terra terra manca lo studio che c'è stato che se da un lato non è così necessario da provare sul campo dall'altro è quanto meno necessario conoscere cosa si ha in mano. Alle volte si prova a spiegare ma si riceve spesso un " faccio la mia ricetta" , "vado a modo mio, perchè questa mi hanno dato" e magari è la stessa persona che ha creato la ricetta che prova a spiegare perchè si sbaglia, ma niente non ci si crede, e manco si vuol provare a vedere.. ma anche questa è un'altra nota dolente, poichè spesso ci si dimentica di "lasciare" un appunto su dove è stata trovata e chi si è messo di buona lena a provare e riprovare ed ecco che l'autore si perde,purtroppo; se prima si usavano i forum, poi i blog ora pare che si ritorni indietro al passaparola sui social ma senza troppe accortezze su link e citazioni... sui social poi se ne leggono di ogni, proprio oggi leggevo la frase " ricetta con sole farine naturali" , poi vai a leggere e domandi che si intende ( frattanto nell'immagine della ricetta spicca un sacchetto di premiscelate) si parla di non inserire usare farine senza conservanti e senza zuccheri... e io " ah ok, quindi non centra nulla farine naturali, ma la didascalia corretta stà nel scrivere miscela pronta senza zuccheri "aggiunti", non sottolineo aggiunti perchè riso e mais, se in amido, notoriamente hanno zucchero da sole " silenzio..e riprendo "..che poi di naturale c'è tutto anche nelle pre miscelate, persino xantano e guar.. e altro sono prodotti di madre natura, mica vengono da un laboratorio chimico...." niente, il silenzio continua... allora qualcosa mi viene da lamentare... eh si ecco perchè poi mi viene da parlare di involuzione...nemmeno si sa cosa si sta utilizzando e non dico struttra chimica ( naturale ), quantità elementi presenti, grassi ecc... mica sono fuori di testa: non saprei neppure io darne la composizione, (non è il mio mestiere!) ma quanto meno conoscere un attimo quel che si ha tra le mani, da dove viene magari... esempio il riso si coltiva in un campo annaffiato... le galline mangiano di tutto, tra quali semi anche di grano, ehi no, stop, fermi! prima di aprire il frigo e buttare le cosce di pollo, sappiate che non passa glutine nella carne, eppure lo mangia tra questo e molti modi di approcciarsi alla dieta che si leggono: dopo anni di puntare in alto, riuscire ad uscire con accortezze e preparare con respiro a casa piatti senza glutine, si ritorna all'assolutismo del prodotto che deve e guai se non ha il claim ( il riso non lo necessita! solo per farne un esempio, povero riso ci capita sempre dentro oggi) ma questo forse è una pecca di internet, che tutti utilizzano ma spesso non ragionano sull'uso di ciò che si trova perchè alla voce "io lo uso e non ho problemi" (ne scriverò poi ) ci si ferma, o al " ma sul riso c'è scritto senza glutine, allora quello senza non lo posso usare" manca della base che dà si l'abc ma anche del pensiero... ovvero il riso è senza ma potrebbe essere raccolto o lavorato in promiscuità allora se cuocio così e basta rischio non sia idoneo se c'è dentro qualche chicco, eppure a ben pensare, eliminandolo a vista prima di preparare ed usare il tutto, magari con una lavata del prodotto rimasto se possibile farlo, cambia tutto... ma questo era sino qualche tempo fa più ovvio, ora si è tornati timorosi. Personalmente spero sia soltanto un momento passeggero e che ci si soffermi un poco di più a ragionare ed imparare la base della dieta, che aiuta veramente tanto a vivere le giornate in maniera più serena. Spero anche che si ritorni a comprendere i concetti delle farine, del loro utilizzo a seconda della tipologia del risultato finale e soprattutto delle differenze tra una e l'altra e delle loro necessità primarie..si perchè anche le farine hanno le loro fisse. sarà anche per questo che spesso i piatti qui descritti raccontano una storia prima di presentarsi, conoscendoli si può capire molto...
Sapere è potere, ma questo sapere non ci dà neppure diritto di tirare fuori frasi citate sopra, perchè informazioni non complete non vanno bene e rischiano di mandare in confusione...e visto che chi legge (o ascolta) ha testa e può ragionare il fatto di usare un prodotto che non si sa bene sia sicuro per motivi vari come niente claim, spiga sbarrata o in abc tra i dubbi, ma permettersi di dire di utilizzarlo in sicurezza perchè lo si utilizza propriamente o conoscenti no non penso sia il caso.
Ma lasciamo questo sproloquio di pensieri liberi che ogni tanto affollano la testa, parliamo di indicazioni in cucina per creare piatti diversi.. Di ricette e blog ve ne sono a iosa, favolose le une e gli altri, cerco sempre di lasciare a chi incontro file e file di indirizzi web con i loro nomi e magari le caratteristiche che hanno in particolare , soprattutto se so che la persona che ho di fronte cerca una tipologia ben precisa. Come sempre io non ho mai caratterizzato queste pagine con indirizzo unico di dolci o panificati, ma ho sempre cercato di restare legata al mio territorio e alle mie passioni, rimandando verso altre blogger molto più ferrate di me riguardo tantissime cose, io mi limito al mio spazio, alle mie idee e passioni che si modificano anche nel tempo, senza fretta. Ora come ora sono forse le idee che mancano, non le preparazioni, ma qualcosa di nuovo c'è sempre da provare a sglutinare. Non amo mettere in mostra ne il blog ne tanto meno me, mi piace stare ai fornelli, imparare cose nuove, capire come vengono gesite le materi, ma soprattutto mi piace stare a tavola e lasciare alle pesti una base per magari, qualche loro futura idea, le dovevo comunque mettere nero su bianco, allora perchè non sul digitale, pronto anche per me ovunque io sia visto mi dimentico spesso il blocco dove appunto le idee/ricette e le modifiche , e la possibilità di lasciarlo aperto a tutti mi piaceva e mi piace ancora dando modo di poter capire che avvicinarsi al senza glutine non è impossibile ed è possibile preparare quasi tutto quello che troviamo sulle tavole del mondo ( a dire il vero non mi sono ancora trovata contro quello impossibile da replicare, ma lo troverò sono sicura, per ora guardiamo sempre avanti)
lo avevo detto no che era un post un polemico da molti punti di vista, scritto ciò si può pensare a diverse altre strade da intraprendere, senza smettere mai di sperimentare e avviarsi verso imparare cose nuove in vari ambiti, a tavola sicuramente.
Sarà più facile da ora in avanti trovare post che danno idee su cosa portare a tavola, molto su cucina orientale, visto continuo ad amarla e vorrei che la mini peste celi del castello possa gustare piatti che non sempre sono sicuri fuori o ancora non proposti, tanto per toglierci lo sfizio tutti assieme e poter una volta che viene voglia, replicare di nuovo.. non solo per noi, anche per chi vorrebbe ma non può, almeno lo spunto di far vedere che è possibile è bello ci sia, no? Ultimamente poi siamo alla ricerca di preparazioni "a porta via" visti i vari impegni sportivi e scolastici di tutti, ma che diano al contempo la spinta corretta per affrontare le ore successive, ecco in questo mi piacerebbe molto aver pareri di esperti del settore, che guidino anche la preparazione dell' Obento giornaliero.. si se non si è capito, scrivete pure idee sotto i post se ne avete.
Ma le strade si fanno anche su asfalto, e perchè non inseguire i luoghi fisici dove trovare pietanze e alimenti e gestirsi la giornata senza troppi intoppi...ed ecco che le ricette passano in secondo piano certamente , ma post con questi temi spesso risolvono qualche piccola incognita, anche se è sempre bene controllare le ultime novità o magari chiamare direttamente i locali se questi sono citati, per conferme o cambi come questi periodi ci stanno facendo notare molto.. eh si perchè anche se ci sono ristoranti che aprono o che frequentiamo un po' meno di altri, spesso si trova la sorpresa di non averli più a disposizione e ci si rimane davvero male... ma proseguiamo, andiamo avanti, nella quiete di queste pagine virtuali, senza fronzoli e rumore..l'importante è restare fedeli a se stessi.
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