Il mare, la quiete, l'inverno... Giornate azzurre che si attaccano alle ossa per il freddo pungente. Voglia di sole o di calore.. io di calore, ma non tanto, quel poco che basta ad eliminare la maglia della salute (proprio non amo aver troppo indosso).
L'inverno tarda ancora a presentarsi seriamente... il sole fa capolino tra le nubi e le nebbie si abbassano solamente di sera. A questo punto inizio a credere che se penso intensamente al sole ed all'estate questa si ripresenti da un momento all'altro! Come fare? Con un buon piatto di pesce ma che richiami i sapori orientaleggianti della Sicilia, perchè no? Complice un passaggio veloce di Linea Blu sullo schermo dei miei suoceri dove i calamari si accostavano a uvetta passita e pinoli ...
A dire il vero non era mia intenzione farli subito, ma proprio i calamari son saltati nella mia spesa di colpo, senza saperlo... e sempre più del necessario.. così un poco (a dire il vero tanti) sono finiti nella pentola per rifare una Rifatta stratosfericamente buona, le linguine al nettare di arancia.. solo che ero senza linguine, così le penne hanno preso il loro posto. Una scelta che non ha rovinato nulla!
Fatto che stà che mi son ritrovata con alcuni calamari, anche grossettini, da eliminare degnamente, ed ecco come (memore dell'immagine delle reti nazionali). ma non avendo ascoltato la ricetta (provateci voi con quattro persone che urlano a fianco e fanno zapping!) quindi me la sono rigirata in questo modo...
Ritrovata... è stata la mia dolce metà che s'è presentato a casa con un bel po' di teutidi.... io gli avevo domandato un po di calamari per un sugo veloce.. ..alla fine tra calamari, mazzancolle, e altri bellissimi pesci.. abbiamo fatto un pranzo di natale di pesce in anticipo!
Calamari all'uvetta e pinoli

Calamari puliti
uvetta sultanina (due cucchiai)
pinoli sgusciati, un bel po.. io ho messo quasi 100 g
cipolla
qualche pomodorino ciliegino o pachino che ancora stanno cercando di maturare in dispensa...
olio evo
sale, pepe
e visto che l'avevo.. una spruzzata di mezza arancia (e un poco della polpa)
In una padella si mette a soffriggere nell'olio Evo la cipolla tagliata finemente, appena è passita ma non bionda, si mettono i calamari tagliati a rondelle o tocchetti, anche il ciuffo.
Li ho fatti saltare due minuti, sinché il liquido prodotto dai tentacolari non si è assorbito un poco, infine ho messo l'uvetta (forse troppa) e i pinoli...e i pomodori tagliati a pezzettoni
Asciugato oltre la metà il liquido della pentola ho spruzzato con il mezzo arancio,anche un po' della polpa a pezzetti, ho salato e pepato e fatto cuocere a fiamma bassa per poco meno di dieci minuti.
Impiattato e servito... buono pure a temperatura ambiente!
la pese grande ha svuotato il piatto..per fortuna i calamari non le piacciono.... mannaggia, e a noi poco poco ha lasciato!
Commenti
Serena notte e baci ai cuccioli
mia , mai mai..spero anche io! :P
@Fabi peste peste.. dovresti conoscerla! Non immagini i dolci, che rabbia!(in senso buono!) ma almeno frutta e verdura a gogò, ed è molto meglio così!
@Roby, non immagini quanto... anche se il dolce dentro sembra strano...