La ricetta è per una serata di corsa, incrociando altre due giornate con Ricette con la S maiuscola...
Si parte dalle rifatte senza glutine, nonostante l'eccesso di calamari che ho infilato in padella..me ne erano rimasti sei da parte... (li ho brutalmente schiaffati su di un piatto per la foto..), le linguine erano pronte e loro attendevano di saper di che morte ci lasciavano... non avrebbero mai immaginato che si sarebbero tuffati in un mare rosso; complice forse anche la "testa" di trota salmonata gigantesca che ho dovuto eliminare dal piatto per il microonde... (perchè è li che d'inverno le cucino per risparmiare tempo.. come spiego qua)!
Ma siccome non si butta nulla nulla..anche lei è rimasta a "bocca aperta" (in tutti i sensi) al comprendere la sua fine....
Ma finisce qui? Certo che no... un piccolo vasetto di vongole giacente da tempo in dispensa, reclamava di essere usato.. magari con i pomodori cuore di bue non proprio belli a vedersi che le ultime giornate di sole autunnale hanno portato ad arrossire (certo che sono proprio timidi i pomodori!) nel nostro piccolo orto, dopo questa raccolta... le piante le abbiamo estirpate ed i pomodori verdi rimasti son finiti in marmellata....buonaaaaa!
Frattanto in casa da qualche giorno aleggiava un dolce profumo di pane... e birra (ovvio, senza glutine!), con la ricetta della mitica Felix, tranne che per le farine.. Entrambe le volte ho modificato le farine, e la birra, prima o poi il mio Maestro Jedi mi sgriderà (.. a dire il vero non credo, visto il continuo dire che fa di provare, cambiare, modificare a proprio gusto).
Zuppa di pesce "al volo"
ovvero, avanzi di pescato per una zuppa regale a sorpresa!
Prima pagnotta : farina Coop senza glutine, Mix It di DS, e BiAglut. Birra glutenfrei.. ho dimenticato il nome, ma la vendono nei supermercati Coop (l'unica che ho visto nelle file).
Tutto infilato nella macchina del pane, come da istruzioni della ricetta del pane alla birra presente sul libro "panetteria senza glutine" di Felix e Cappera.

Si parte dalle rifatte senza glutine, nonostante l'eccesso di calamari che ho infilato in padella..me ne erano rimasti sei da parte... (li ho brutalmente schiaffati su di un piatto per la foto..), le linguine erano pronte e loro attendevano di saper di che morte ci lasciavano... non avrebbero mai immaginato che si sarebbero tuffati in un mare rosso; complice forse anche la "testa" di trota salmonata gigantesca che ho dovuto eliminare dal piatto per il microonde... (perchè è li che d'inverno le cucino per risparmiare tempo.. come spiego qua)!
Ma siccome non si butta nulla nulla..anche lei è rimasta a "bocca aperta" (in tutti i sensi) al comprendere la sua fine....
Ma finisce qui? Certo che no... un piccolo vasetto di vongole giacente da tempo in dispensa, reclamava di essere usato.. magari con i pomodori cuore di bue non proprio belli a vedersi che le ultime giornate di sole autunnale hanno portato ad arrossire (certo che sono proprio timidi i pomodori!) nel nostro piccolo orto, dopo questa raccolta... le piante le abbiamo estirpate ed i pomodori verdi rimasti son finiti in marmellata....buonaaaaa!
Frattanto in casa da qualche giorno aleggiava un dolce profumo di pane... e birra (ovvio, senza glutine!), con la ricetta della mitica Felix, tranne che per le farine.. Entrambe le volte ho modificato le farine, e la birra, prima o poi il mio Maestro Jedi mi sgriderà (.. a dire il vero non credo, visto il continuo dire che fa di provare, cambiare, modificare a proprio gusto).
Zuppa di pesce "al volo"
ovvero, avanzi di pescato per una zuppa regale a sorpresa!
ingredienti "avanzati":
sei calamari
un vasetto piccolo di vongole al naturale
una testa di trota salmonata (con ancora un po' di "ciccia" in fondo magari)
pomodori freschi, a piacere (tagliati a cubettini)
due bicchieri di passata di pomodoro
olio EVO
sale
pepe
un bicchiere di brodo vegetale
cipolla
mezzo bicchiere di vino bianco
Più semplice di quel che sembra e dal nulla una buona zuppa di pesce, pure d'effetto a mio avviso.
nell'olio si salta una cipolla tagliata sottile sottile, si buttano metà dei cubetti i pomodoro, una volta appassiti si appoggia la testa del pesce a, in modo che stia in piedi da sola..al centro della pentola. si spruzza con del vino bianco.
Attorno si mettono i calamari tagliati a rondellone e i ciuffi interi, si lasciano sfrigolare ancora un poco, infine si aggiungono le vongole ben lavate sotto acqua, la passata di pomodoro, e piano piano il brodo.
Si lascia sobbollire per una ventina di minuti..anche meno se i calamari sono freschi, si aggiungono gli ultimi pezzi di pomodoro fresco, aggiustando di sale e pepe.
Una volta cotto lasciar riposare un poco prima di mettere la zuppa nei piatti, servendolo con una bella fetta di pane appena sfornato.
Eliminare la testa dalla pentola prima di servire..il suo profumo l'ha già donato alla zuppa!
Prezzemolo per decorare a piacere.
Le pesti hanno fatto un bis... e a mamma e a papà è rimasto ben poco, purtroppo... per fortuna il resto della trota era nel microonde che attendeva noi... sennò quella sera solo pane e acqua per noi!
Ed ora il pane

Tutto infilato nella macchina del pane, come da istruzioni della ricetta del pane alla birra presente sul libro "panetteria senza glutine" di Felix e Cappera.

Una volta impastato e lievitato, messo in una padella e via.... Il risultato è stato buono, con una pasta morbida e profumata, più scura di quel che pensavo.. ma forse la birra senza glutine ha giocato il suo ruolo.. il pestifero grande l'ha assaggiata ma non è stata gradita..un gusto da "lievito" ha detto, mentre il pane è stato un successone... immaginate una fetta lunga, che esce dal forno con un bel pezzo di gorgonzola e di fontina...
Seconda buttata... sempre la ricetta di "panetteria senza glutine" di Felix e Cappera, stessa ricetta, setssi movimenti.. cosa cambia? Birra (sg) e farina, questa volta una bellissima birra senza glutine comperata in un negozio biologico di Ferrara, ma con esclusivamente farina Glutafin Select. Risultato? Spettacoloso!!
Una volta che ha lievitato nella macchina, l'ho scapottato sulla placca da forno e spruzzato con olio Extra Vergine di Oliva, senza toccarlo con nulla, neppure il pennello... infornato e non vi dico come lo abbiamo eliminato in fretta. Questa volta ho pure bevuto la birra.. (io non bevo neppure un poco di vino ma ero curiosa), e mi è piaciuta molto di più della precedente (un cucchiaino l'avevo degustato anche di quella)...
Lasciato asciugare all'aria per un paio di giorni questo pane diventa ancora più leggero, sembra una nuvola, perfetto per fare dei crostini da zuppa... magari con la zuppa di pesce "al volo" scritta sopra.... slurppppp!!
Commenti
Il risultato è strepitoso!
@sonia, hai ragione, è buonaaaaaaaa (soprattutto velocissima) :) che non guasta.
@robi, vieni ti aspetto!
PS: mio marito mi ha detto di far dire al tuo che... lo capisce perfettamente! Siamo irrecuperabili.
Buon fine settimana