presentiamoci un po'

Pasticci, Colori e Fantasia! Tre pesti in allegria. Semplicemente il mio mondo, me: passioni, pensieri , ricette...
Le mie due favolose pesti e il pestifero!!! (e l'angioletto.. ovvero me che sopportano!)

8 dicembre 2016

Idea last minute per regali a sorpresa



Un piccolo regalo studiato nei minimi dettagli ma che può essere realizzato in breve tempo e fare il suo figurone, soprattutto se ben incartato e confezionato con cura.
Ingredienti naturali e semplici che non possono che rendere il dono ancora più prezioso.

Ricetta "base"

200 g farina di riso* finissima  integrale
200 g farina di mais* finissima
150 g farina di grano saraceno  bianca*
25   g fecola di patate
25  g amido di mais
3 cucchiai di lievito per dolci*
2 cucchiai abbondanti (60/70 g) di zucchero semolato
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino pieno di sale fino (circa10 g)

In una capiente ciotola, va bene anche il bicchiere dell' impastatrice, unire le farine, aggiungere lo zucchero, il sale,  bicarbonato ed il lievito.
Mescolare delicatamente tutto e travasare in bottiglie o contenitori da 250 grammi confezionare i pacchetti con la ricetta per creare i pancakes e gli ingredienti da unire.

La parte più difficile è decidere il sapore finale..certo purché posso farli base, integrali, al cioccolato...e purché no, etnici.

Personalmente preferisco avere la miscela base o integrale, così posso tuffarvi sopra valanghe di sciroppo d' acero.
I sono poi possibili varianti... magari aggiungendo 50 g di cacao* amaro in polvere ( in questo caso elimino almeno.25 g di maizena ), o utilizzando farina di quinoa anche al posto del saraceno bianco o sottraendo pari quantità dalle altre... insomma di tutto di più, restando sempre con un totale di 600 g so di farine miscelate.

E non dimentichiamo la ricetta con le indicazioni per realizzarli.




2 dicembre 2016

Piano piano ripartiamo ... Vellutata di Zucca e patate dolci


Piano piano ripartiamo..certo, con calma, ma con gioia.
Una difficile annata che segue altrettante complesse hanno rallentato tutto, vita, blog, ma non è passato giorno senza pensare a queste pagine .
Dopotutto continuiamo a sperimentare e realizzare nuovi piatti ..o anche solo idee diverse per divertirci, ma tanti progetti che alle  volte  sì accavallano e portano via tempo ad altrettanti progetti non meno importanti.
Ma basta ora parlare di me dedichiamo ci alla realizzazione di qualche ricetta perché la fame certo non aspetta.
Visto il freddo che finalmente entrato nel pieno ho pensato ad una vellutata, strizzando l'occhio  oltreoceano ... anche perché quando l'ho preparata era il periodo di preparazione per il Giorno del Ringraziamento, festa americana in cui si ricorda un momento di crisi dei primi coloni arrivate dal vecchio continente  rimasti senza viveri in una terra sconosciuta ed abitata da indigeni che non conoscevano. Questi nativi del luogo portarono ai coloni cristiani della Mayflower allo stremo semi e prodotti  della terra che sino a quel momento non era stata ospitale con i nuovi arrivati.
Già avevo fatto piccoli rollè ripieni di mirtilli rossi da servire con la salsa gravy, questa volta ci siamo dedicati ad un primo che può essere anche piatto unico con zucca e patate dolci.... e vista la stagione nebbiosa è umida nel quale siamo entrati non guasta affatto, anche perché lo si può preparare in anticipo e gustare nei momenti di bisogno. Il suo retrogusto dolciastro permette di essere usata se passata con un frullatore immersione come entreé per una cena o già porzionato in tazze mantenute calde in un brunch.

Vellutata di zucca e patate dolci

Ingredienti:

Un porro e/o una grossa cipolla bionda
Due patate americane dolci
Due patate gialle
Una zucca non tanto grande oppure metà
2 gambi di sedano verde
Una grossa carota
Brodo vegetale ( se si preferisce un sapore più deciso brodo di carne)
Olio EvO
Sale / pepe a piacere
Per decorare semi di lino

Pulisco tutti gli ingredienti e li faccio a tocchetti. In una grande pentola a bordi alti metto a scaldare 3-4 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Aggiungo il porro o le cipolle oppure entrambi se le cipolle sono piccole e faccio appassire piano piano,aggiungo il sedano tagliato al quale avremmo tolto i fili.
Nel frattempo metto sul fuoco anche una piccola pentola con un poco di brodo.
Nella piccola pentola aggiungo qualche tocchetto di carota di patata dolce e di zucca saranno i pezzi interi della nostra vellutata, tutto il resto lo pongo nella pentola dove ho messo l'olio, il sedano la cipolla e il porro e facciamo leggermente rosolare, infine copro con il brodo e lasciamo cuocere finché le verdure sono morbide.
Sicuramente le verdure nella pentola piccola saranno pronte molto prima ...non le porto ad una cottura eccessiva, a me piace che rimangano un po' croccanti, li prelevo così dal brodo di cottura e le metto in una ciotola, tendendo il brodo da parte per allungare eventualmente la vellutata bel pentolone.
Una volta pronte le verdure, risultano morbide alla forchetta, passo tutto con il frullatore a immersione, se trovo troppo soda la vellutata aggiungo un po' di brodo in caso contrario poco sul fuoco e faccio rapprendere un altro po', infine aggiungo le verdure a tocchetti e servo con una manciata di semi di lino e filo di olio evo.

Volendo potrei aggiungere della pasta piccola, del riso, ho ancora della quinoa cotta a parte....

19 marzo 2016

Corso Pasticceria con Marco Scaglione


Domenica 3 Aprile 

dalle 9:00 alle 13:00.

Corso di pasticceria senza glutine con Marco Scaglione

 utilizzando farine del Molino Dalla Giovanna!!


Dove?


Da Mamey Ferrara Sud 


in Via dell'Aeroporto 1/F 


In collaborazione con AIC Emilia Romagna



Per Info  da Mamey Ferrara Sud in v. Aeroporto oppure Mamey Ferrara in V.Le Marconi 0532 770094

28 febbraio 2016

Sorprese in Biblioteca con BLU

Che dire di questa favola semplice e deliziosa? troppo bella, davvero. Sandra Trambaioli , scrittrice di racconti per bambini, ha creato una storia delicata  che racchiude i pensieri e le emozioni di tanti piccoli celiaci.. se siete dalle parti di Ferrara passate ad ascoltare la sua lettura ad alta voce, presso la biblioteca Comunale A. Luppi di Porotto, grazie ad una collaborazione tra AIC Emilia Romagna, Comune di Ferrara e Biblioteche, una settimana per conoscere la celiachia, con due pomeriggi speciali dedicati ai piccoli e ai genitori.


qui l'evento su FB con le informazioni per raggiungere la biblioteca



31 gennaio 2016

Tortelli Verdi di Pasta all'uovo con Patate e Ricotta




Domenica finalmente, ma se una bella giornata di nebbia pesante ti chiude in casa che si fa? 
IO una ideuzza ce l'ho: la pasta ripiena!

Ma questo giro non la solita bianca-gialla, un poco di colore serve sennò ci intristiamo troppo! Detto fatto, l'orto ancora regala erbe verdi, perchè non usarle, non nel ripieno, non nel condimento, ma proprio nella pasta, proprio come per le lasagne verdi emiliane!

Serve poco, o quasi, uova fresche, farina, misto di erbe fresche (ma vanno bene anche surgelate, basta asciugarle per bene), sale ..un poco di olio e acqua se serve ...e pazienza , non trascurabile come ingrediente.


Tortelli Verdi con patate e Ricotta

300 g farina* per pasta fresca senza glutine (in questo caso ho usato Farmo senza glutine , confezione marrone))
3 uova piccole ( o 2 XXL)
2 giri di olio EvO
un pizzico di sale
100 g di erbe verdi, radicchio, bieta da taglio e spinaci, appassite in padella e sminuzzati finemente

ripieno

patate bollite e ricotta soda
mescolate con sale e pepe..e un pizzichino di noce moscata, a casa mia quella non guasta mai

condimento
olio con cipolla rosolata non annerita, in burro tagliata a cubetti sottili... nel quale faccio ammorbidire gherigli e briciole di noce.


Preparo la pasta all'uovo, mescolando nell'impastatore farina, uova e erbe, olio e sale.. non sempre serve l'acqua, tiro l'impasto con i matterello, con il coppa pasta tondo faccio cerchi nei quali poggio quasi al centro il ripieno, chiudo a mezzaluna e sigillo per bene i bordi.

sino ad esaurire tutto l'impasto verde. Nel frattempo metto a bollire l'acqua con sale, calo le mmezze lune, preparo il condimento. Dopo pochi minuti recupero la pasta ripiena cotta, e la tuffo nella pentola con la cipolla, salto e servo con formaggio e noci croccanti.





28 gennaio 2016

Lasagne sprint con Polenta



Lasagne si , lasagne no..ma non sempre si ha a disposizione tempo ed ingredienti, questo però non vuol dire che non possiamo averle sempre.

Ci serve avere in dispensa veramente poco, polenta , besciamella, ragoù .
si a leggere così sicuramente sembrerebbe che i tempi siano lunghi quasi quanto farle col metodo classico... eppure abbiamo grandissimi aiuti... Polenta.. facciamola con la macchina del pane, lasciandola rassodare nel cestello..così prenderà la forma a scatola, oppure perchè non tenere in dispensa sempre una precotta pronta da affettare, senza glutine ve ne sono davvero tante... nella grande G.d.O. ma pesino ai discount... e non serve metterla in frigo.
La besciamella? Si è lunga e difficile...eppure ne esiste una senza glutine e già pronta, da fare invece non è impossibile. 
Infine il ragù... io lo preparo una volta ogni due mesi, una bella quantità ( il nostro preferito il ragù ferrarese) poi lo divido in piccoli sacchetti e lo congelo, così all'occorrenza due minuti in microonde ed il ragù è servito, dove mi serve...il trucco? appiattire in uno strato sottile il contenuto prima dell'inserimento in freezer,  occupa poco spazio e si riprende velocemente...ma possiamo anche affidarci ai barattoli pronti ( ma senza glutine).

Abbiamo tutto
Possiamo cominciare a comporre la nostra lasagna di polenta.
Accendiamo il  forno e iniziamo a tagliare a  fette non troppo sottili la mattonella di polenta.. poco meno di 1 cm è l'ideale, e stendiamo nella pirofila da forno un poco di besciamella, poi alterniamo uno strato di polenta, uno di besciamella e uno di ragù, completando lo strato finale ( non metto mai più di tre fette di polenta) con una bella cucchiaiata di ragù adagiato al centro di una nuvola di besciamella. Inforniamo qualche minuto con il grill acceso e serviamo con una spruzzata di noce moscata a piacere (se piace). Lasagne sprint a tavola.

Quando ho più commensali oppure li ho presenti a tavola ad orari diversi, il pranzo delle pesti non coincide negli orari.. e spesso è una bella lotta, preparo la lasagna già porzionata, ad ognuno la sua piccola pirofila, più maneggevole e sicuramente d'effetto.

In queste ho usato una semplicissima polenta pronta da grigliare comprata al Lidl con il claim "senza glutine" per cui sono andata sul sicuro..e sul super veloce. Anche la besciamella era pronta, grazie a Giusto senza glutine, che ha nella sua linea la nostra besciamella senza glutine. Il ragù dal mio congelatore, uno di quei bei sacchetti che preparo e scongelo velocemente.. 

E non dimentichiamo che se la besciamella la si fa con latte di soia (si per i salati preferisco quello di soia) è adattissimo come piatto anche per una cena senza latticini.


26 gennaio 2016

riso saltato japan style


Chi della mia generazione non è rimasto incantato davanti alle "omellette" piene di riso degli anime nipponici? Io sono sempre stata dell'idea che prima o poi dovevo riuscire a farli.. riso saltato scrivevano nei manga.... ma alla fine non sono mai riuscita a provarle sul serio... poi da qualche anno, forse da quando mi sono appassionata alla preparazione degli obento e delle pietanze del sol levante, spesso senza glutine naturalmente, ho ripreso in mano questo  mio desiderio... ed ecco che complici (tanto per cambiare) qualche grammo di risotto asciutto rimasto la sera precedente (fatto troppo..ops!)  e l'idea di portarlo in tavola in modo differente ma accattivante ecco che parto per una strada  con un'unica uscita: riso saltato japan style!




Ingredienti

un paio di uova sbattute 
un paio di cucchiai di panna da cucina
sale e pepe  q.b.

riso rimasto ( ma asciutto, non risotto morbido)
olio EvO

due padelle, una per saltare il riso l'altra per la frittata...tonda

Aggiungere panna, sale e pepe nelle uova e sbattere bene, in  una padella saltare il riso con un poco di olio evo, magari si può aggiustare con qualche spezia, nel mio caso ho usato un risotto basmati con salsiccia per cui ho aggiunto prezzemolo e curry.
Mentre il riso salta e s'insaporisce nella seconda padella, quella tonda, ben unta verso le uova , non deve essere troppo spesso, a fuoco basso lascio rapprendere la parte sottostante, ma non la giro. Quando inizia ad asciugare metto in una metà della "frittata" il riso saltato caldo, e chiudo con l'altra metà della frittata, la parte "non asciutta" si amalgamerà e sigillerà i bordi.
Appena chiuso faccio scivolare delicatamente nel piatto, e servo con verdure fresche.
Ma non dimentico il tocco " manga" eh no, la decorazione con ketcup o salsa barbecue ..oppure con maionese... e buon appetito.


Per poter proporre questo piatto senza glutine ai celiaci ricordiamoci di utilizzare sempre ingredienti senza glutine.. anche nel riso "avanzato" e nelle salse.
Questo piatto lo avevo fotografato questa estate .... eppure ne ho sempre voglia, caldo o a temperatura ambiente. Volendo si può persino preparare in anticipo e riscaldare al microonde prima di servirlo, purchè la salsa non venga messa sino all'ultimo, salvo non piaccia il ketcup caldo.